PELLEGRINI, Ignazio Mariano Baldassarre
Enrica Annamaria Ceccon
PELLEGRINI, Ignazio Mariano Baldassarre. – Nacque a Verona il 22 settembre 1715, quartogenito maschio e sesto figlio del conte Bertoldo [...] 21, II, pp. 18, 234; G.B. Giuliari Serego, Vita del conte I. P. veronese, colonnello e ingegnere del Gran Duca di Toscana, scritta da lui stesso, frammento cavato da un suo autografo, Verona 1846, passim; G.M. Rossi, Nuova guida di Verona e della sua ...
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FARINI, Domenico
Fiorella Bartoccini
Figlio di Luigi Carlo e di Genovieffa Cassani, nacque il 2 luglio 1834 a Montescudolo (oggi Montescudo, in prov. di Forlì), dove il padre, medico condotto, era stato [...] in Accad. e bibl. d'Italia, XV (1940-41), pp. 264-279; C. Spellanzon, Appunti dal diario inedito di D. F., in Rass. storica toscana, II (1956), pp. 327-335; A. Foschini-P. Farini, Lettere a D. F. La crisi edil. di Roma capitale, a cura di M. Isnardi ...
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MANGANARO, Giorgio
Fabio Zavalloni
Nacque a Portoferraio nell'isola d'Elba nel 1797. Il padre Giuseppe, appartenente a una facoltosa famiglia locale, durante l'occupazione francese del 1799 era stato [...] 450; F.D. Guerrazzi, Apologia della vita politica, Firenze 1851, pp. 44, 391 s.; Collezione di documenti per servire alla storia della Toscana dei tempi nostri e alla difesa di F.D. Guerrazzi, a cura di T. Corsi - T. Menichelli, Firenze 1853, pp. 154 ...
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LUDOVICO I di Borbone, re d'Etruria
Alba Mora
Nacque a Colorno, presso Parma, il 5 luglio 1773, primogenito maschio del duca di Parma e Piacenza Ferdinando I e di Maria Amalia d'Asburgo Lorena. La sua [...] pp. 576-582; G. Andrès, Vita del duca di Parma don Ferdinando I di Borbone, Parma 1849, p. 37; A. Zobi, Storia civile della Toscana, Firenze 1852, III, passim; C. Fano, I primi Borboni a Parma, Parma 1890, pp. 104, 133 s., 185 s., 189; G. Sforza, La ...
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CAPPUCCIANI, Bustercio
Paolo Nardi
Appartenente a nobile famiglia feudale del contado senese, nacque da Bindino con ogni probabilità nel secondo decennio del sec. XIV. I Cappucciani, signori di Sticciano [...] compiuto atto di sottomissione nei confronti della Repubblica di Siena una prima volta nel 1278, quando al governo della città toscana era salita la parte guelfa, e poi ancora di nuovo nel 1314, quando la scomparsa dell'imperatore Enrico VII del ...
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ALAMANNI, Niccolò
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze da Luigi e da Alessandra di Battista Serristori. Seguì il padre esule prima al servizio del cardinale Ippolito d'Este (durante l'ambasciata che [...] il cui scopo non si conosce, l'A. compì nel 1570, subito dopo la pace di Saint Germain, presso il granduca di Toscana.
Nel 1573 partecipò all'assedio della Rochelle, con il titolo di vice-ammiraglio agli ordini del duca Enrico d'Angiò, ed ebbe parte ...
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DUCHOQUÉ-LAMBARDI, Augusto
Nidia Danelon Vasoli
Figlio di un colonnello belga dell'esercito napoleonico, Alexandre Duchoqué di Tournai, e di Teresa Rutigni di Portoferraio, nacque il 5 luglio 1813 a [...] Egli ebbe invero una qualche parte nelle vicende politiche solo negli anni tra il 1848 e il 1849 che, anche in Toscana, furono segnati da gravi crisi. Quando, dopo la rivolta livornese dell'agosto del 1848 e il fallimento del tentativo di repressione ...
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BRITAUD DE NANGIS, Jean
Ingeborg Walter
Appartenente alla nobile e influente famiglia francese dei signori di Nangis-en-Brie che possedeva terre e feudi nella Francia centrale e nella Champagne, il [...] F. J. Carmody, Berkeley-Los Angeles 1948, pp. XVIII, 81;S. Terlizzi, Doc. delle relaz. tra Carlo I d'Angiò e la Toscana, Firenze 1950, ad Indicem; I registri della cancelleria angioina, a cura di R. Filangieri, I-XII, Napoli 1950-1959, ad Indices;XIV ...
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CERRETANI BANDINELLI, Pier Antonio
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Siena il 25 ag. 1803 da Pier Antonio e Angela Belanti, dopo i primi studi nel collegio Tolomei tenuto dagli scolopi, studiò giurisprudenza [...] lo accuserà di aver fondato in quell'anno una associazione segreta d'ispirazione mazziniana . Con la crisi che si aprì anche in Toscana nel 1847, dopo l'elezione di Pio IX, l'attività politica del C. si accrebbe. Già il 13 giugno 1847un rapporto di ...
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BOLOGNA, Giovanni
Sergio Camerani
Nato a Pontremoli da Paolo e da Teresa Mastrelli il 30 luglio 1781, fu educato dal fratello maggiore, arciprete. Studiò prima a Parma, poi a Pisa, dove si laureò in [...] pp. 41-82, passim; G. Baldasseroni, Memorie, a cura di R. Mori, Firenze 1959, passim; Atti della Reale Consulta di Statodel Granducato di Toscana, a cura di F. De Feo, Milano 1967, pp. XXX-XXXI; G. Martina, Pio IX e Leopoldo II, Roma 1967, p. 303 n ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...