GAURICO, Pomponio
Franco Bacchelli
Nacque tra il 1481 ed il 1482 a Gauro, uno dei "casali" della contea di Giffoni (presso Salerno) posseduta allora dai d'Avalos, da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] essa si riflettono i giudizi della scuola padovana su tutta la scultura italiana del Quattrocento ed in ispecie su quella toscana. Il De sculptura, vista anche la sua discreta diffusione europea tra Cinquecento e Settecento, sarà nella storia della ...
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BOCCHI, Francesco
Silvana Menchi
Nacque a Firenze nel 1548 da Bartolomeo e Lisabetta Papi, in seno a una famiglia che godeva di un certo prestigio ma, a quanto sembra, di non grandi risorse. Dopo la [...] in una delle volte del terzo corridoio della Galleria degli Uffizi, sul lato destro, nella sezione dedicata alle glorie toscane nel campo della varia erudizione.
Opere a stampa: Discorso... A chi de' maggion Guerrieri che insino a questo tempo ...
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GRADENIGO, Iacopo, detto Belletto
Francesca Gambino
Nacque verso la metà del Trecento da Marco, della parrocchia di S. Paolo, discendente diretto del doge Pietro, e da una gentildonna di casa Contarini.
Dopo [...] nella versione latina di uno dei numerosi codici derivati dall'armonia evangelica contenuta nel codice fuldense, sia nella versione toscana, mentre la forma metrica è solo l'indizio macroscopico di quanto la Commedia dantesca sia presente nei Quatro ...
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ERCOLANI (Hercolani), Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Macerata il 7 marzo 1756, terzogenito (il fratello Giuseppe fu violinista e compositore) di Francesco e di Teresa Mancini, entrambi patrizi [...] rendere l'effetto senza curarsi troppo di una "puerile fedeltà".Nel 1793 l'E. intraprese un nuovo viaggio in Toscana, fermandosi lungamente a Firenze, dove si applicò con passione allo studio dell'inglese, lingua la cui conoscenza sarà fondamentale ...
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BARTOLI, Adolfo
Alberto Asor-Rosa
Nato a Fivizzano (Massa) il 19 nov. 1833, seguì per desiderio del padre i corsi di giurisprudenza presso l'università di Siena, dove conseguì la laurea nel novembre [...] del Medio Evo"; i tre volumi successivi trattano della poesia e della prosa nel periodo delle origini e della nuova lirica toscana; un volume svolge la biografia esterna di Dante; un altro in due parti affronta la Divina Commedia; un volume è ...
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GRANO, Gaetano
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina, da un Giovanni "fra gli agi di bene acquistata fortuna" (Scarcella, p. 8). La data è controversa: nella maggior parte le fonti (che [...] il più possibile aggiornati di diritto e di economia, approfonditi attraverso la frequentazione amichevole dell'ex ministro di Toscana marchese F. Manfredini e del ministro napoletano L. Medici d'Ottaiano, che soggiornarono a Messina. Questo indusse ...
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LENZONI, Carlo
Simona Mammana
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Maria Novella ("gonfalone" della Vipera), il 13 febbr. 1501 da Simone di Noferi e Caterina Marsuppini. Perduto il padre all'età di [...] a Firenze da Varchi. Bersaglio polemico del L. sono così le Prose del Bembo, ma anche i Ragionamenti della lingua toscana di Bernardino Tomitano.
Un altro frutto dell'impegno culturale del L. nei suoi ultimi anni di vita, riconducibile agli interessi ...
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MALPICA, Cesare
Antonio Carrannante
Nacque a Capua il 2 apr. 1804 da Ignazio, nobile calabrese in servizio come ufficiale dei Cacciatori campani, e dalla capuana Maria Antonia Turino.
Nel 1827, dopo [...] e alle catacombe, ibid. 1844), in Calabria (Dal Sebeto al Faro: impressioni di un viaggio nelle Calabrie, ibid. 1845), in Toscana, Umbria e Magna Grecia (ibid. 1847), in Basilicata (ibid. 1847). Fu un lavoro da "reporter" inesauribile ma inficiato ...
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GALLO Pisano (Galletto)
Elisabetta Putini
Nacque forse a Pisa nella prima metà del sec. XIII. Dante lo ricorda nel De vulgari eloquentia (I, XIII, 1) - insieme con Bonagiunta Orbicciani da Lucca, Mino [...] pp. 283 ss.; II, p. 826 n.; G. Bertoni, Il Duecento, Milano 1973, p. 149; A. Tartaro, Guittone e i rimatori siculo-toscani, in Storia della letteratura italiana (Garzanti), I, Le origini e il Duecento, Milano 1987, pp. 404, 413 s.; Enc. Dantesca, s.v ...
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GAZZOLETTI, Antonio
Mario Allegri
Nacque a Nago, presso la sponda trentina del lago di Garda, il 20 marzo 1813, da Guglielmo, giureconsulto, e dalla nobildonna Silvia Negri di Montenero che, perso prematuramente [...] di annettere il Trentino alla Confederazione germanica. Dopo lo scioglimento della Dieta tedesca, il G. si attivò tra la Toscana e il Veneto per la difesa di Venezia, predisponendo fantasiosi piani di sbarco della flotta sabauda sulle coste friulane ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...