La ballata, la ➔ canzone e il ➔ sonetto rappresentano i metri lirici per eccellenza della tradizione letteraria italiana antica. Con ballata ci si riferisce in genere alla ballata antica (detta anche canzone [...] tratta di argomento prevalentemente profano (in specie amoroso): sconosciuta ai poeti della scuola siciliana, si diffonde nella poesia toscana grazie a Guittone e agli stilnovisti. Ne compongono alcune ➔ Dante e ➔ Petrarca. Ha notevole diffusione nel ...
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BONICHI, Bindo
Eugenio Ragni
Non si conosce con esattezza l'anno di nascita di questo rimatore senese, né sono molti i documenti che testimoniano gli avvenimenti della sua vita. Nel Libro di Biccherna [...] ragion ma volontate"), i soggetti rientrano tutti nell'ambito morale-gnomico, tipico di una certa produzione poetica soprattutto toscana degli inizi del Trecento. Convergono nel B. le esperienze e i modi dei cosiddetti rimatori realistico-borghesi ...
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BRAIDA (Abrato, d'Abrate), Bartolomeo
Gianni Ballistreri
Nacque verso il 1520 a Sommariva del Bosco (Cuneo) da antica famiglia originaria di Bra.
Nelle Ottave che fanno parte del suo canzoniere, il [...] alla letteratura quattrocentesca: un'ibrida contaminazione insomma, come sosteneva il Carrara, tra la rappresentazione mitologica toscana e l'idillio classico napoletano, non senza influssi del romanzesco medievale e delle fantasie ariostesche; il ...
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BOLZA, Giovanni Battista
Alberto Destro
Nacque il 3 ag. 1801 a Loveno sopra Menaggio sul lago di Como, di famiglia originariamente spagnola, stabilitasi in Lombardia nel sec. XVII. Studiò dapprima presso [...] della Commissione. Questo incarico lo allontanò da Vienna e il B. si stabilì a Verona per circa sei mesi. Fu poi in Toscana, a Roma e a Napoli per visitare le locali scuole medie e conoscere direttamente i vari sistemi scolastici.
Tra la fine del ...
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BRUCURELLI, Cassio (Cassio da Narni)
Claudio Mutini
Nacque a Narni intorno al 1480 da Bartolomeo. Ancora ragazzo si trasferì con la famiglia a Ferrara, ove si dette agli studi letterari, ma anche alle [...] 'impasto linguistico del poema si alternano pressoché indiscriminatamente dialettismo e latinismi, forme canonizzate dalla poesia toscana (anche trecentesca) ed espressioni di uso corrente corredate da una insufficiente tradizione. Anche la sintassi ...
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CARLI, Giovan Girolamo
Claudio Mutini
Nacque da famiglia di disagiate condizioni economiche ad Ancaiano (Siena) nel 1719. Scarse sono le notizie biografiche che riguardano la sua giovinezza. Sembra [...] segnala fra gli altri della pur folta schiera. Si tratta delle Scritture del dott. G. G. Carli sanese intorno a vario toscane e latine operette del sig. dott. Gio Paolo Simone Bianchi di Rimini che si fa chiamare Giano Planco. Tomo primo contenente ...
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BARTOLOMMEI SMEDUCCI, Mattias Maria
Nicola De Blasi
Nacque a Firenze :il 14 ag. 1640 da Girolamo e Caterina Frescobaldi. Giovanissimo, segui con interesse l'attività patema, tutta volta alla riforma [...] 1720, pp. 156-160; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 1, Brescia 1758, pp. 472 s.; F. Inghirami, Storia della Toscana, XII,Fiesole 1843, pp. 198, 199 s.; I. Sanesi, La Commedia,Il, Milano 1935, pp. 173-177, 198 s.; A. Belloni, Il Seicento ...
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Corso d’acqua permanente, con portate più o meno costanti.
Geografia
Caratteristiche
Un f. è il principale meccanismo che assicura lo smaltimento delle acque di una regione; in esso si versano generalmente [...] del Trentino, su sedimenti sciolti di granulometria molto variabile, e i calanchi, su sedimenti prevalentemente argillosi (Emilia, Toscana, Basilicata). Dall’altra parte si esplica l’azione erosiva fluviale vera e propria, che comincia quando le ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] Dell'importanza del gusto e dei giudizi dell'Aretino nella critica del Cinquecento, in particolare nei rapporti fra la scuola toscana e quella veneta (anche in relazione allo sviluppo di alcune tendenze critiche nel Pino e nel Dolce) il Venturi dice ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] e anche al di là degli studiosi di diritto, mercé le sue pubbliche corrispondenze col Valeri, e oltre la Toscana, con la diffusione che la rivista fiorentina ebbe, permessa o non, in gran parte d'Italia, anche nel Mezzogiorno. Gli «Annali universali ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...