trasmesse di bocca in bocca, di generazione in generazione, considerate una delle fonti fondamentali per gli studî etnologici, distinguendosi dalla storia orale, che è l'insieme delle informazioni, assunte [...] su scala internazionale (notissimo è quello dell'Aarne-Thompson), nazionale e regionale (in Italia ne abbiamo per la Toscana, la Sicilia e l'Abruzzo), che consentono d'individuare rapporti d'identità, somiglianza e affinità fra testi di epoche ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Pierre Jodogne
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi, che ebbero undici figli, tra cui cinque [...] , capo degli arrabbiati, succeduto nel gonfalonierato a Capponi, si accanì a rifiutare ogni contatto con il papa, che spinse in Toscana il principe d'Orange Filiberto di Chalon, messo a sua disposizione da Carlo V. Il 14 settembre l'Orange mise il ...
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Luigi Pulci: Morgante – Introduzione
Franca Ageno
Matteo Franco in uno dei suoi velenosi sonetti contro Luigi Pulci dice che questi ha ereditato dalla sua famiglia «leggerezza, colore e piccin occhi» [...] del Dormi, l'avventura più originale di tutto il romanzo. Una pagina che ci riporta spontaneamente alla tradizione novellistica toscana» (Di Pino). La liberazione di Florinetta per opera di due cavalieri erranti del tipo di Morgante e di Margutte ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] ), pp. 230-54. Sui figli: C. Guasti, Lettera della figlia di T. B. al granduca Ferdinando II, in Giorn. stor. degli archivi toscani, II (1858), pp. 69-70; Id., Le carte strozziane dell'Archivio di Stato in Firenze, Firenze 1891, II, p. 201; I. Ciampi ...
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MANZINI, Giovanni Battista
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 22 ag. 1599, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa - tra le poche rimaste - sulla sua vita riguarda la nomina a cavaliere [...] ottenne protezione e favori nel corso della sua vita comprende i papi Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII, il granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici, e il duca di Parma Ranuccio II Farnese. Anche il re di Francia Luigi XIV e l'imperatore ...
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COLLALTO, Antonio Rambaldo
Renzo Derosas
Appartenente al ramo di San Salvatore della nota famiglia comitale, la cui giurisdizione si estendeva su numerosi castelli della Marca Trevigiana, e che ancora [...] in un momento di grave tensione per tutta la diplomazia europea, quando il contrasto sulla questione della successione ai ducati di Toscana e di Parma e Piacenza, tra la Spagna e le potenze marittime sue alleate da una parte, e l'imperatore dall ...
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BENEDETTI, Giulio (Arrigo come nome d'arte dal 1933)
Renato Bertacchini
Nacque a Lucca il 10 giugno 1910, da Luigi, rappresentante di commercio e Linda Agatoni; la madre, donna forte e volitiva, contava [...] 1933), Tranquillità dell'arricchito (1° aprile 1934), Soddisfazioni (10 novembre 1934), tre racconti paesani ambientati nella campagna toscana, con temi e modi figurativi che richiamano i conterranei Viani e Tozzi (attaccamento possessivo alla terra ...
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ALAMANNI, Luigi
Robert Weiss
Nacque a Firenze il 6 marzo 1495 da Piero di Francesco, filomediceo e gonfaloniere nel 1490 e nel 1512, e dalla sua quarta moglie, Ginevra di Iacopo Paganelli, e fu battezzato [...] di Tullins nel Delfinato per dieci anni, nonché una largizione di ìooo scudi del sole il 19 sett. 1532. L'edizione delle Opere toscane, in due volumi, che l'A. pubblicò nel 1532-33 a Lione, fu dedicata a Francesco I, che non mancò di compensarlo ...
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LAGOMARSINI, Girolamo
Franco Arato
Nacque a Puerto de Santa María (presso Cadice, in Spagna) il 30 sett. 1698 da un mercante genovese e da madre spagnola, e trascorse l'infanzia tra Cadice e Siviglia: [...] e G. Lami (vedi, a cura dello stesso Lami, la Raccolta di composizioni diverse sopra alcune controversie letterarie insorte nella Toscana nel corrente secolo, Lucca 1761). A questi anni risale il progetto di una nuova edizione delle opere di Cicerone ...
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AURISPA, Giovanni
Emilio Bigi
Nacque a Noto (patria di altri tre umanisti contemporanei, Giovanni Marrasio, Giovanni Campiano e Antonio Cassarino), verso la metà del 1376. In alcuni documenti egli è [...] honor maximus parabatur et spes melioris fortunae", ma d'altra parte si rendeva conto che solo nella città toscana v'era "librariorum magnus numerus, copia exemplorum in omni humanitate, idest refertissimae Florentinoruin bibliothecae et illa quae ad ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...