GIOLI, Luigi
Giovanna Uzzani
Nacque a San Frediano a Settimo, frazione di Cascina (Pisa), il 16 nov. 1854, da Ranieri e da Rosa Del Panta.
Fratello minore del pittore Francesco, nonostante l'amore per [...] cura di E. Matucci - P. Barbadori Lande, Firenze 1985, pp. 15-19, 94-97, 160; E. Spalletti, La pittura dell'Ottocento in Toscana, in La pittura in Italia. L'Ottocento, Milano 1991, I, pp. 354-356; S. Bordini, ibid., II, p. 854; F. Donzelli, Ottocento ...
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BERTELLI, Ferdinando (Ferrando, Ferrante)
Fabia Borroni
Incisore, editore calcografico e cartografico, mercante di stampe, con bottega a Venezia "all'insegna di S. Marco", il B. operò dal 1561 al 1572, [...] Boileau de Bouillon (Ducato di Savoia,1562; Gallia Belgica, 1565), di Stefano di Lusignano (Cipro, 1576),di G. Bellarmato (Toscana,1563), di Pietro Coppo, (Istria,1569) e di anonimi (Corsica, 1562; Sardegna, 1562 e 1563; Territorio di Roma, 1563 ...
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CALZA, Antonio
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1653 a Verona da padre orefice, di nome Giovanni. Appassionatosi alla pittura, non volle seguire la professione paterna; all'età di undici anni fuggì a Bologna, [...] moglie. Dopo la morte di questa, il C. per "alleviare in qualche guisa il suo grave cordoglio" si sarebbe recato in Toscana (Zannandreis), ma di questo suo soggiorno nulla si conosce. Nell'anno 1706 egli era a Venezia, dove nel 1708 prese una terza ...
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BOSA, Antonio
Gino Damerini
Nacque a Pove del Grappa (presso Bassano) nell'anno 1780. Molto giovane, frequentò a Venezia la scuola di scultura dell'Accademia Farsetti e vi fece rapidi progressi, manifestando [...] a ritratti, scolpiva statue ornamentali e rilievi per case private e tombe, ricevendo commissioni da ogni parte e in particolare dalla Toscana e da Trieste.
Tra le sue opere a Venezia si ricordano: la sistemazione e l'ornamento, con D. Banti, della ...
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CACCINI, Pompeo
Mina Bacci
Probabilmente figlio di Giulio, dato che in una nota del maestro di casa del granduca (Arch. di Stato di Firenze, Carte Strozziane, s. I, filza XXX, c. 6) viene registrata [...] il libretto per il Rapimento di Cefalo, musicato da Giulio Caccini nel 1600, per una delle feste granducali alla corte toscana.
Bibl.: G. Richa, Notizie istor. delle chiese fiorentine, Firenze 1755, III, p. 161; S. Varni, Ricordi di alcuni fonditori ...
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GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] ; E. Müntz, Les antiquités de la ville de Rome…, Paris 1886, ad indicem; H. von Geymüller, Die Architektur der Renaissance in Toscana, München 1885-1909, V, ad indicem; E. Müntz, Gli architetti Cola di Caprarola e A. da Sangallo il Vecchio a Nepi ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] costò la messa al bando dal territorio fiorentino, l'esilio dalla natia Sansepolcro e la rinuncia alle committenze in area toscana. Secondo Vasari, Alessandro Vitelli non volle intervenire in suo favore per legarlo ai lavori di Città di Castello: a ...
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GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] di Giovanni d'Alemagna. La complessità degli impianti architettonici, arricchiti da citazioni anticheggianti di derivazione padovana e toscana (Bisogni), è cosa nuova rispetto ai modesti fondali prospettici dipinti in precedenza da Antonio, tanto da ...
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PALADINI, Filippo
Stefano De Mieri
PALADINI (Paladino), Filippo. – Nacque intorno al 1544 a Casi in Val di Sieve, presso Firenze, da Benedetto, «già famiglio del magistrato degli Otto di Balia» (Di [...] I de’ Medici. Forse il pittore approdava sin da questa fase in Sicilia, benché non sia da escludere un rientro in Toscana, da clandestino, come induce a credere la sintonia con la pittura fiorentina di fine secolo che si avverte nelle opere siciliane ...
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FERRUCCI, Andrea
Sandro Bellesi
Figlio primogenito dello scalpellino Michelangelo di Bastiano, nacque a Fiesole (Firenze) il 1ºsett. 1559 e dopo due giorni fu battezzato nella cattedrale di S. Romolo [...] 1842, pp. 276, 548; A. Fabbrichesi, Guida della Galleria Buonarroti, Firenze 1865, p. 8; V. Bocci, Guida serafica della Toscana, Pistoia 1874, p. 77; L. Tanfani Centofanti, Notizie di artisti tratte dai documenti pisani, Pisa 1897, p. 161; R. Razzoli ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...