LAZARA, Giovanni de
Paolo Preto
Nacque a Padova il 28 sett. 1744, primogenito di Niccolò e di Margherita Polcastro. La famiglia, tra le più cospicue della nobiltà cittadina, oltre a palazzi in città [...] i lavori di scavo con F. Galiani; a Firenze incontrò il marchese F. Manfredini, precettore dei figli di Leopoldo di Toscana e appassionato, come lui, di calcografia; a Pisa e Siena entrò in rapporti con artisti, letterati, collezionisti e critici d ...
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FOLCHI, Clemente
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Pietro e Lutgarda Scarsella, nacque a Roma il 14 nov. 1780 (Busiri Vici, 1959, p. 39).
Archeologo, architetto ed ingegnere, si formò presso il cognato, [...] dal 1817 (Busiri Vici, 1959), il F. attese a studi geologici e poi, in stretta relazione con il granduca di Toscana, si occupò di problemi idraulici e giuridico-economici, elaborando un concordato per la Valle di Chiana (1820). Dopo averne realizzato ...
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COLLA, Angelo
Gianluca Kannès
Nacque nel 1827 a Gignese (Novara) presso il lago Maggiore da Pietro e da Marianna De Filippi in una modesta famiglia. Rimasto orfano con undici fratelli all'età di quattro [...] e di quattro candelabri in bronzo commissionatigli per un dono alla vedova di Carlo Alberto, Maria Teresa di Toscana. Già allora viene dunque precisandosi la tendenza, che gli sarà caratteristica, ad occuparsi contemporaneamente di più arti (pittura ...
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GAVIGNANI, Giovanni
Alfonso Garuti
Figlio di Bernardino e Margherita Mazzoccoli, nacque a Carpi nel 1632 (Garuti, in Cabassi, p. 209 n. 207) e non nel 1615 come indicato da Cabassi (p. 93), in una famiglia [...] formale dei prodotti ed ebbe seguito per contatti e trasferimenti degli artefici nella contigua area lombarda, in Toscana e nell'Italia meridionale. Con il XVIII secolo la produzione aveva ormai raggiunto livelli di conoscenza europea ...
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GANDOLFO (Gandolfi), Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Catania il 28 ag. 1792. Pur avendo manifestato sin da bambino una spiccata predisposizione per le arti figurative, fu avviato dal padre agli [...] a Idomeneo, perduti) per il fratello di questo, Carlo Oppizzoni arcivescovo di Bologna, e per la corte di Toscana.
Nel 1822, per gravi ragioni di salute, rientrò definitivamente a Catania, affermandosi, soprattutto nel genere del ritratto, come ...
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FANCELLI, Petronio
Vincernza Maugeri
Figlio di Gaetano, suonatore di violoncello (Crespi, 1769), nacque a Bologna, probabilmente nel 1737 dato che il necrologio dell'Accademia Clementina lo dice morto [...] , e l'idea della maniera del dipinto del suo bravo precettore" (ibid., p. 328).
Il F. collaborò con Mauro Tesi in Toscana, a Pistoia e Pisa (ibid.), ma nel 1758 era già attivo a Bologna come attesta un disegno firmato e datato (Emiliani-Varignana ...
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BANTI, Cristiano
Giorgio Di Genova
Nacque il 4 genn. 1824 a Santa Croce sull'Arno da agiata famiglia. Entrato all'Accademia di Siena, studiò con il neoclassico Francesco Nenci, dal quale derivò la capacità [...] 82; P. Chirtani, Esposizione Triennale di Belle Arti, 1894, in Natura ed Arte, II (1893-94), p. 926; A. Franchi, Arte e artisti toscani dal 1850 ad oggi, Firenze 1902, pp. 95-98; A. Cecioni, Scritti e ricordi, Firenze 1905, pp. 312 ss.; U. Matini, C ...
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FRANCHETTI, Giorgio (Giorgio Gioacchino)
Adrianana Augusti
Nacque a Torino il 18 genn. 1865 dal barone Raimondo e da Luisa Sara Rothschild.
Il padre avrebbe voluto che il F., il minore dei suoi tre figli, [...] , dove in quel momento fervevano gli interessi dei collezionisti e le ricerche degli studiosi di tutto il mondo sull'arte toscana del Rinascimento, il F. iniziò a collezionare oggetti d'arte più sistematicamente di quanto non avesse fatto fino a quel ...
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GELATI, Lorenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Firenze il 26 genn. 1824 da Giovanni e da Teresa Ciuti. Dall'atto di nascita si ricava che il padre era scultore mentre la madre lavorava come sarta.
Il G. [...] e caricaturati al caffè Michelangelo (1893), a cura di B.M. Bacci, Firenze 1952, pp. 51, 111; A. Franchi, Arte e artisti toscani dal 1850 a oggi, Firenze 1902, pp. 18, 40, 161; A. Cecioni, Scritti e ricordi, con lettere di Giosuè Carducci, Ferdinando ...
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FANTAPPIÈ, Enrico Dante
Mauro Cozzi
Figlio di Stefano e Giuseppa Baldi, nacque a Firenze il 28 sett. 1869. Ebbe un primo apprendistato presso il padre ebanista.
Questi fin dal 1870 aveva indirizzato [...] L'edificio della Biblioteca nazionale centrale di Firenze (catal.), Firenze 1986, pp. 31-35; M. Cozzi - G. Carapelli, Edilizia in Toscana nel primo Novecento, Firenze 1993, pp. 122 ss., 148, 199 ss. e passim; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XI ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...