FRANCESCHINI, Vincenzo
Francesca Bertozzi
Nacque nel 1812 a Casandrino, nel Napoletano. Secondo il Napier (1855), il padre era un facoltoso magistrato, che avrebbe voluto avviare il figlio alla professione [...] quattro olii: Albero, Torre e costruzioni attigue a Nola Firenze 1952, pp. 242, 432; L'arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia (catal.), Roma 1953, p. 40; R napoletana dell'Ottocento, a cura di F.C. Greco, Napoli 1993, p. 129; E.M. Eleuteri ...
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CACCIATORE, Niccolò
Ugo Baldini
Nacque a Casteltermini nella zona di Agrigento, il 26 genn. 1780, da famiglia agiata. Il padre, Gaetano, notaio del luogo, pensava di avviarlo alla vita religiosa, e [...] in fondo la via del sacerdozio; ricevuti gli ordini minori nel 1796, per qualche tempo insegnò greco nel seminario di Agrigento, prese d'assalto il palazzo reale, sul quale sorgeva la torre dell'osservatorio, entrando a forza anche in esso e ...
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Borges, Jorge Luis
Altiero Scicchitano
Scrittore e poeta argentino, nato a Buenos Aires il 24 agosto 1899 e morto a Ginevra il 14 giugno 1986. Tra le sue opere più famose vanno segnalate Ficciones (1944), [...] anche nell'arte del racconto cinematografico. Per il cinema scrisse assieme al regista Leopoldo Torre Nilsson la sceneggiatura eccellenza sia l'adattamento che ne ha tratto il regista Emidio Greco (L'invenzione di Morel, 1974), in cui la ripetizione ...
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Poeta tedesco (Lauffen am Neckar 1770 - Tubinga 1843). Ebbe vita infelice: aveva due anni quando gli morì il padre; qualche anno più tardi la madre sposò in seconde nozze il borgomastro della non lontana [...] incurabile, H. visse sino alla morte in una non lontana torre. ▭ Spirito nativamente ripiegato in un'interiorità avversa a ogni pur nella dilacerazione senza prospettive del momento, che lo rende esule nella patria Grecia fattasi ignara degli dei e ...
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Figlio (Antium 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde [...] dell'Impero (istituzione di agoni all'uso greco, fasto della corte). Nel 59 fece uccidere Cassia e localizzò nella Torre delle Milizie, in realtà di teste marmoree: giovinetto lo raffigura la testa del Palatino, ora al Museo Nazionale di Roma, e ...
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Chevrier, Ferdinando. – Pittore italiano (Livorno 1920 - ivi 2005). Iniziò il suo apprendistato artistico fra il 1934 e il 1936 frequentando lo studio del pittore post-macchiaiolo R. Renucci. Nel 1946, [...] dopo la pausa della guerra che lo vide impegnato sul fronte greco-albane;se, tornò a dipingere e si iscrisse alla scuola d'arte Amedeo moderna di Roma e a due collettive del MAC, una a Milano e una a Torre Pellice; allo stesso anno risale un’ ...
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Cardinale e umanista (Beverly, Yorkshire, 1469 circa - Londra 1535). Studiò a Cambridge (1483), di cui nel 1497 diveniva master; prete nel 1491, confessore e consigliere di Margherita Beaufort, madre di [...] due nuovi collegi e di cattedre (una di greco e una di ebraico), uno dei centri dell'umanesimo di suor E. Barton, detta la "Vergine del Kent". L'anno stesso si rifiutò di giurare straniera, e fu imprigionato nella Torre. Paolo III sperò di aiutarlo ...
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Regista teatrale rumeno (n. Bucarest 1943). Esordì ancora studente con Omul care s-a trasformat în cîne ("L'uomo che si è trasformato in cane") di Osvaldo Dragun, curandone, oltre alla regia, le scene [...] Alexandru Mirodan ("Il capo del reparto anime", 1965), Nu sînt turnul Eiffel di Ecaterina Oproiu ("Non sono la torre Eiffel", 1966), l classica: adottando il greco arcaico e il latino, S. ha esplorato la dimensione sensuale del linguaggio e della voce ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] prevalentemente nel palazzo del Laterano, ma anche a S. Pietro, dove fece erigere una torre (dei 222 mesi del suo pontificato, deluse, sull'unione della Chiesa latina con quella greca. L'interesse del papa per la crociata si spense progressivamente e ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] lo suo fiollo» e quattro angeli per parte vestiti alla greca, «uno quadro che cantino e l’altro che sonino». è la decorazione di una sala a piano terra della torre nord-est del Castello di Porta Giovia, impropriamente detta Sala delle Asse, tra ...
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torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...
lacrima Christi
‹làkrima krìsti› locuz. lat. (propr. «lacrima di Cristo»), usata in ital. (anche nella grafia lacryma Christi) come s. m. invar. – Vino pregiato, di colore giallo paglierino (ma prodotto anche nella varietà di colore rosso),...