CARRERA (Carreca), Andrea
Michele Cordaro
Nacque a Trapani tra la fine del XVI sec. e gli inizi del XVII da Salvatore di Andrea e da Mattia di Vincenzo e fu nipote dei pittori Vito e Giuseppe.
Problema [...] s. Stefano nella chiesa di S. Cataldo; un S. Tommaso d'Aquino (1667)per il convento dei domenicani è andato 111, 152-154;G. M. Di Ferro, Biogr. degli uomini illustri trapanesi…, Trapani 1830, II, pp. 45 ss.; P. M. Rocca, Tre tele di A. C. in Alcamo, ...
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KOROMPAŸ (Corompai), Duilio
Patrizia Peron
Nacque a Venezia il 25 sett. 1876 da Antonio e Caterina Soppelsa. Il padre, originario di Brno, era impiegato delle ferrovie, lavoro che obbligò la famiglia [...] opere sacre eseguite a Venezia: oltre alla pala di S. Tommaso d'Aquino (1930 circa) per la chiesa dei Ss. .
Fonti e Bibl.: G. Bianchet, in La pittura in Italia. Il Novecento/1, II, Milano 1992, pp. 925 s. (con bibl.); F. Romagna, Una chiesa tutta ...
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GIAMPIETRO da Spilimbergo
Carlotta Quagliarini
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore friulano attivo tra le fine del XV secolo e il secondo decennio del Cinquecento; né si hanno dati documentari [...] scialbo, che decorano l'abside della chiesa di S. Tommaso a Bagnara, considerata l'identità di mano tra questi Il Quattrocento, Milano 1987, I, pp. 218 s.; P. Casadio, ibid., II, p. 638; G. Bergamini, Friuli Venezia Giulia. Guida artistica, Udine 1990 ...
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BENASCHI (Beinaschi, Benasca), Giovanni Battista
Oreste Ferrari
Nacque a Fossano (Cuneo) nel 1636. Dopo un primo apprendistato a Torino, presso un certo "Monsù Spirito" non meglio identificabile, il [...] come negli affreschi, ora scomparsi, della chiesa di S. Tommaso d'aquino fosse una "maniera più dolce di quella usata a pp. 76 (per Angela), 115; L. Pascoli, Vite de' pittori... moderni, II, Roma 1736, pp. 223-234 (anche per Angela); B. De Dominici, ...
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DINI (Della Dina)
Corrado Leonardi
Famiglia di maiolicari operosa in Castel Durante (od. Urbania) nei sec. XV-XVI. Capostipite ne fu Piero di Simone Marini, fratello di quel Giulio che nel 1511 sciolse [...] anche Lena, moglie di Cesare, chiese al duca Francesco Maria II Della Rovere di poter vendere parte dei suoi beni dotali, la vaseria del marito fino al 1639; vi lavorava il figlio TommAso (Liburdi, 1979), che è l'ultimo dei Dini maiolicari.
Fonti ...
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CRESPI, Andrea
Graziella Martinelli
Di origine modenese, secondo l'attendibile testimonianza di fonti storiografiche coeve, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XVIII; l'attività pittorica è [...] S. Orsola: nell'aprile del 1740 subentrò a un "Tommaso Tedesco" nell'esecuzione di un dipinto a guazzo, raffigurante la ciò che ritrovasi in Carpi d'altri artisti dello Stato di Modena [ms. II metà sec. XVIII], p. 56 (è in corso di stampa una trascriz ...
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BALLANTI (Ballanti-Graziani), Giovan Battista
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza il 3 genn. 1762 da Giuseppe detto Graziani (1735-1818) e da Teresa Castellani. Il padre voleva avviarlo alla sua arte preferita, [...] A. Montanari, Cenni biografici del disegnatore e pittore Tommaso Minardi,Faenza 1871, D. 14; C. Malagola, uomini illustri di Faenza, II, Faenza 1886, pp. 84 ss.; A. Messeri-A. Calzi, Faenza nella storia e nell'arte, parte II, Faenza 1909, v. Indice ...
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BIGORDI, Benedetto, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Tommaso e di una certa Antonia, nacque a Firenze nell'anno 1459 (tale data si ricava dalla portata al catasto fatta nel 1469 da suo [...] Barocchi, in G. Vasari, La vita di Michelangelo, Milano-Napoli 1962, II, p. 69).
Certo è che nell'aprile 1495 il B. era in Ghirlandaio, in Scritti di storia dell'arte in on. di M. Salmi, II, Roma 1962, pp. 356-361; B. Berenson,Italian pictures of the ...
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DONINI (Donino, Donnino, Dondini, Duini, Luini), Tommaso, detto anche Caravaggino
Sergio Guarino
Nacque a Roma il 20 dic. 1601 e venne battezzato il giorno di Natale nella chiesa di S.Maria dei Popolo [...] 90) di individuare in una Incredulità di s. Tommaso di San Tommaso in Formis un'opera giovanile del D. di 93; U. V. Fischer Pace, in La pittura in Italia, Il Seicento, Milano 1989, II, p. 728; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XXIII, p. 459 (s. v ...
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FORZORI (Forziori), Alessandro
Monica Grasso
Non sono note le date di nascita e di morte di questo pittore aretino, figlio di Giovanni Donato, collaboratore di Giorgio Vasari, attivo tra il 1564 e il [...] esperienza e giudizio" ad un lavoro malfatto da Tommaso del Verrocchio, altro collaboratore del Vasari nei dipinti 6-10; Id., La Pinacoteca d'Arezzo, in Rass. d'arte antica e moderna, II (1915), 5, p. 119; M. Salmi, Ricerche intorno alla badia di Ss. ...
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anti-Papa
agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Papa. ◆ L’accoglienza è stata eccezionale; i manifestini «anarchici» anti-Papa affissi dieci giorni fa non hanno avuto evidentemente nessun seguito, anche se corre voce di qualche...
stipendificio
s. m. (iron. spreg.) Centro erogatore di stipendi. ◆ «Ai politici dico, giù le mani dalla Gesip. A settembre dovrà essere nominato il consiglio di amministrazione della nuova società mista, mi auguro con tutto il cuore che venga...