La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Ibn al-Haytam e la nuova fisica
Hossein Masoumi Hamedani
Ibn al-Hayṯam e la nuova fisica
Apartire dalla fine del XIX [...] . È per questo che nell'Ottica di Euclide è escluso il ricorso a qualsiasi tipo di esame sperimentale.
Con l'Ottica di Tolomeo la situazione si complica. Dal momento che il Libro I di questo trattato era già andato perduto quando l'opera era stata ...
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CUPRAMONTANA (Κοῦπρα μοντάνα)
G. Annibaldi
Antica città nell'interno del Piceno nominata da Plinio (Nat. hist., iii, 13) e da Tolomeo (iii, 1, 52). Sorgeva sulla destra dell'Esino presso Massaccio, che [...] riprese nel 1862 il nome dell'antico centro, sulla cui ubicazione, voluta dai più nel luogo dell'attuale Ripatransone, tolse ogni incertezza la scoperta di una iscrizione dedicatoria ad Antonino Pio di ...
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Miniatore, libraio e stampatore, attivo a Bologna dal 1474 al 1481. Il suo prodotto più notevole è la famosa Cosmografia di Tolomeo che reca la data, errata, del 1462. L'opera, che L. produsse associato [...] con altri, e per le cui carte diede i disegni il miniatore ferrarese Taddeo Crivelli, fu stampata in realtà dal 1475 al 1477. In questo stesso anno L. dette anche quattro edizioni per Sigismondo dei Libri ...
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Architetto di Corinto (sec. 3º a. C.), costruttore di una fastosa nave, progettata da Archimede e donata da Gerone II di Siracusa a un re Tolomeo (forse Tolomeo III Evergete). ...
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Scrittore (n. Firenze 1537 - m. 1612), autore di un Trattato di bel costume ispirato al Galateo; tradusse anche il Quadripartito (Τετράβιβλος) di Tolomeo in volgare toscano (1574). ...
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Così si chiamava il popolo che lasciò il nome alla valle di Non, nel Trentino, da esso abitata. Tolomeo (III, 1, 28) nomina la loro capitale 'Αναύνιον. È molto dubbia la loro origine (v. anaunia). Come [...] risulta dalla cosiddetta tavola di Cles ad essi e ai finitimi Sinduni e Tulliasses Claudio nel 46 d. C. concesse, in parte, la cittadinanza romana, della quale già usavano (Corpus Inscr. Lat., V, 5050), ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Le origini dell'astronomia arabo-islamica
David Pingree
Miquel Forcada
Jean-François Oudet
Régis Morelon
Le origini dell'astronomia [...] l'orizzonte, dopo il suo tramonto, dato il quale, l'astro in questione si trova al limite della visibilità sull'orizzonte. Tolomeo aveva misurato i diversi valori di questo arco per i pianeti e per le stelle fisse. L'argomento discusso da Ṯābit è ...
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Poeta greco della prima metà del 3º sec. a. C., di Corcira, figlio di Filota e sacerdote di Dioniso ad Alessandria sotto Tolomeo Filadelfo; fu della cosiddetta Pleiade alessandrina, poeta tragico (scrisse [...] 42 tragedie) e lirico. Del suo Inno a Demetra in esametri coriambici catalettici (versi filicei) ci sono giunti parecchi versi ...
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Uomo politico ateniese (3º sec. a. C.). Propose l'entrata di Atene nella lega antimacedonica di molte città del Peloponneso spalleggiate da Tolomeo Filadelfo: la guerra, che da lui prese nome di cremonidea [...] (265-64; 261-60), fu vinta da Antigono Gonata che s'impadronì di Atene. C. fuggì in Egitto ove servì i Tolomei come ammiraglio. ...
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tolemaico
tolemàico agg. [dal gr. Πτολεμαικός, der. di Πτολεμαῖος «Tolomeo»] (pl. m. -ci). – 1. Dei Tolomei, sovrani d’Egitto dalla fine del 4° alla metà del 1° sec. a. C.: la dinastia t.; il regno t.; l’Egitto t. (cioè, dell’età tolemaica)....
stele
stèle (raro stèla) s. f. [dal gr. στήλη, lat. stela o stele] (pl. -e, raro -i). – 1. Lastra oblunga di marmo o di pietra, ornata con decorazioni, bassorilievi, iscrizioni e sim., infissa nel terreno o poggiata su un basamento, avente...