CASTIGLIONE, Giacomo di (magister Iacobus de Castellione, de Castilione)
Norbert Kamp
Era figlio del barone abruzzese Tolomeo di Castiglione, il quale aveva servito l'imperatore Federico II nel 1238 [...] come capitano nella contea di Arezzo e nel 1239-40 come giustiziere di Abruzzo e di Val di Crati. Il castello di famiglia, dal quale la stessa aveva anche tratto il nome, era situato a sudovest dell'Aquila, ...
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Figlio di Demetrio I di Siria, ottenne il trono (145 a. C.) con l'aiuto del suocero Tolomeo VI Filometore e lo consolidò con l'uccisione del rivale Alessandro Bala: ebbe regno travagliato dall'apparire [...] di un nuovo pretendente (Antioco VI), da una rivolta di Giudei e da una guerra col re dei Parti Mitridate I che riuscì a farlo prigioniero (139). Tornò al trono dieci anni più tardi (129), ma morì ben ...
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MAGA (Μάγας) re di Cirene
Evaristo Breccia
Figlio di Berenice e del primo marito di lei, venne probabilmente adottato da Tolomeo di Lago, che lo mise a capo della Cirenaica. È questione controversa [...] e quindi M., occupata Paretonium, dovette arrestarsi a 50 km. a O. di Alessandria, non lontano da Taposiris Magna. Tolomeo rimase fermo nei suoi trinceramenti e non inseguì M., quando questi dové retrocedere a Cirene, dove era scoppiata una rivolta ...
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. Piccola città degli Equicoli, ricordata da Plinio (Nat. Hist., III, 12, 106) e da Tolomeo (III, 1, 56); da alcune iscrizioni di Capradosso, risulta che la città sorgeva nel sito stesso o poco distante. [...] Ebbe probabilmente la cittadinanza romana già prima della guerra sociale. Fu iscritta nella tribù Claudia; i suoi magistrati supremi portarono il nome di duumviri.
Bibl.: Corpus Inscr. Lat., IX, p. 394; ...
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Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] . d.C., presenta Euclide come un platonico e riferisce un aneddoto su di lui, secondo il quale egli, alla domanda del re Tolomeo I se esistesse una via più breve per apprendere la geometria, avrebbe risposto che in tale campo non esiste una via regia ...
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Città della Celesiria, sulla strada da Damasco a Pella, secondo quanto dice Tolomeo (V, 15, 23), a SE. di quest'ultima città. È forse da identificare con l'attuale villaggio di ‛Edīm a SE. di Irbil. La [...] città fu probabilmente una fondazione d'Alessandro il Macedone e porta il nome della città Dio (v.) della Macedonia, al piede settentrionale dell'Olimpo. Sotto Pompeo, nel 62 a. C., le fu restituita la ...
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Figlia di Antioco III re di Siria, andò sposa nel 194-3 a. C. a Tolomeo V Epifane, re di Egitto. Il padre contava col matrimonio ristabilire relazioni di cordialità e di amicizia col regno tolemaico, da [...] VI Filometore. La sua morte, nel 173, riaccese la disputa per la Celesiria, fra Antioco IV Epifane re di Siria e Tolomeo VI.
Bibl.: M. L. Strack, Die Dyanstie der Ptolemäer, Berlino 1897, p. 196; F. Stähelin, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., XI ...
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ULPIANA di Mesia
Roberto PARIBENI
Antica città della provincia Mesia Superiore; moderna Lipljan in Serbia. Ricordata da Tolomeo (III, 9) e da Jordanes (Getica, 56) non appare nella Tabula Peutingeriana, [...] a meno che non voglia ammettersi che il nome Viciano che in essa appare presso a poco nel luogo dove era Ulpiana, non debba ritenersi una storpiatura di quel nome. È una delle fondazioni traianee numerose ...
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tolemaico
tolemàico agg. [dal gr. Πτολεμαικός, der. di Πτολεμαῖος «Tolomeo»] (pl. m. -ci). – 1. Dei Tolomei, sovrani d’Egitto dalla fine del 4° alla metà del 1° sec. a. C.: la dinastia t.; il regno t.; l’Egitto t. (cioè, dell’età tolemaica)....
stele
stèle (raro stèla) s. f. [dal gr. στήλη, lat. stela o stele] (pl. -e, raro -i). – 1. Lastra oblunga di marmo o di pietra, ornata con decorazioni, bassorilievi, iscrizioni e sim., infissa nel terreno o poggiata su un basamento, avente...