Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Annalistica e letteratura tecnica nell'eta di Augusto
Mario Lentano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quadro grandioso della vicenda storica [...] del mondo, in quadri di grande efficacia narrativa che hanno orientato per secoli la percezione di Roma nell’immaginario europeo.
TitoLivio nasce a Padova nel 59 a.C.; la città è nota nell’antichità per l’attaccamento ai costumi tradizionali, ed ...
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MONTINI, Giorgio
Luciano Pazzaglia
MONTINI, Giorgio. – nacque il 30 giugno 1860 a Concesio in provincia di Brescia da un’aristocratica e agiata famiglia bresciana di solidi principi religiosi. Il padre [...] il collegio Vida di Cremona, completò gli studi secondari privatamente. Superato l’esame di maturità presso il liceo TitoLivio di Padova con la menzione onorevole, nell’autunno del 1877 si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza della stessa città ...
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CORSINI, Pietro
Jacques Chiffoleau
Nacque con tutta probabilità a Firenze nei primi decenni del XIV secolo, da Tommaso di Duccio. Dopo aver compiuto solidi studi giuridici, tradizionali nella sua famiglia [...] campeggiano anche Apuleio, Cicerone, Ovidio, Sallustio, TitoLivio, Valerio Massimo e Virgilio come Boccaccio (De sur le conclave de 1378, ff. 55v-56r (cfr. Arch. Segr. Vat., Arm. LIV, 14, ff. 29v-30 (deposizione del 1386; Ibid.; 16, ff. 50-52); ...
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Bracciolini, Jacopo
Francesco Bausi
Umanista italiano (Firenze 1442 - ivi 1478), terzo figlio di Poggio, dedicò molte delle sue energie alla valorizzazione dell’eredità culturale del padre, tenendone [...] nell’età di Lorenzo e Poliziano, Roma 2011, pp. 170-93. Si veda inoltre: N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di TitoLivio, a cura di F. Bausi, Roma 2001.
Per gli studi critici si vedano: C. Dionisotti, Fortuna di Petrarca nel Quattrocento ...
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DE VIT (Devit), Vincenzo
Dante Nardo
Nacque a Mestrino, in provincia di Padova, il 10 luglio 1811 da Giovanni, negoziante, e da Elisabetta Carturana; a Padova, nel ginnasio erariale di S. Stefano (oggi [...] liceo "TitoLivio"), compì i primi studi fra il 1824 e il 1830. Entrava quindi nel seminario di quella città, dove si continuava una prestigiosa tradizione di studi classici: qui, dopo l'ordinazione sacerdotale (1836) e il conseguimento della laurea ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Graecia capta: collezionismo e saccheggio
Giuseppe Pucci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’espansionismo imperialistico di Roma ha come [...] valori fondanti dei mores romani. Il censore Marco Porcio Catone è in prima linea, e un discorso che lo storico TitoLivio (XXXIV, 4) gli mette in bocca sintetizza lucidamente il suo pensiero: “quanto più le sorti della repubblica si fanno prospere ...
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SCHIAFFINI, Alfredo
Michele Curnis
– Nacque a Sarzana il 16 marzo 1895 dalle seconde nozze di Giovanbattista con Giulia Serra, ed ebbe come sorelle Agrippina e Clara.
Il cognome della famiglia paterna, [...] , attraverso Guittone d’Arezzo, il Dante di Vita nuova e Convivio, fino al Boccaccio delle traduzioni da TitoLivio e del Decameron, Schiaffini tracciò un originale excursus linguistico, grammaticale e stilistico, dimostrando come l’originalità e ...
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NICOLINI, Giuseppe
Sara Elisa Stangalino
– Nacque a Piacenza il 29 gennaio 1762, sesto figlio del pesarese Omobono Carletti detto Nicolini (1727-1803) e di Felicita Gandini.
Fu avviato allo studio della [...] Artaserse (Venezia, La Fenice, autunno 1795) e La clemenza di Tito (Livorno, teatro degli Avvalorati, estate 1797), e L’Alzira, , carnevale 1801) – un soggetto tratto da TitoLivio che esibiva trasparenti significati ideologici, l’estirpazione dei ...
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Esortazione alla penitenza
Emanuele Cutinelli-Rendina
Ascrivibile al genere dei sermoni penitenziali pronunciati nell’ambito di confraternite laicali durante la Quaresima, il breve scritto non presenta [...] , a proposito della religione e del cristianesimo in particolare, circolano in pagine cruciali dei Discorsi sopra la prima deca di TitoLivio, quando tuttavia l’Esortazione sia letta non solo in sé ma, per così dire, nel macrotesto della complessiva ...
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GIUNTI (Giunta), Bernardo
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, da Filippo il Vecchio e da Lucrezia di Benedetto di Michele di Zanobi, il 12 nov. 1478. Già dal 1503 è sporadicamente attestato come assistente [...] degli umanisti fiorentini al tempo della Repubblica. Dal 1522, per dieci anni, il G. curò una monumentale edizione di TitoLivio, prima di passare a Venezia per lavorare con Lucantonio Giunti.
Dal 1527 per la tipografia iniziò un periodo di decadenza ...
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liviano agg. – Che si riferisce allo storico lat. Tito Livio (59 a. C
17 d. C.), alla sua opera e al suo stile: le deche l. (v. deca); la prosa l.; il concetto l. della storia.
deca
dèca s. f. [dal lat. tardo decas: v. decade]. – Decade; in partic., ciascuno dei gruppi di dieci libri in cui era divisa, nella tradizione manoscritta, l’opera storica di Tito Livio: Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, titolo...