CARMIGNANO, Colantonio
Claudio Mutini
Per molto tempo l'identità di questo scrittore è stata celata sotto lo pseudonimo di "Partenopeo Suavio", con cui il C. firmò le Operette… in varji tempi et per [...] , Di un antico romanzo spagnolo relativo alla storia di Napoli: la "Question de Amor", Napoli 1894; G. Beltrami, L. Valeri, tipografo romano in Puglia durante il sec. XVII, in Rassegna pugliese, IX(1895), p. 241; A. Darowski, Bona Sforza, Roma 1904 ...
Leggi Tutto
COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] e due di donne, e fu in quell'occasione che conobbe Violetta Dall'Alpi, una sartina quindicenne, figlia di un tipografo internazionalista, segretaria della sezione bolognese. Il C. se ne innamorò e da quel legame sarebbe nato il suo primo figlio ...
Leggi Tutto
GRAZZINI, Antonfrancesco (detto il Lasca)
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1504 da Grazzino e Lucrezia di ser Lorenzo de' Santi.
Il padre del G. era nato nel 1452; rimasto orfano, fu allevato [...] ) e il Comento sopra il capitolo della salsiccia, composto dallo stesso Grazzini. Solo il secondo fu stampato, postumo, nel 1589 dai tipografi della Crusca D. e F. Manzani (poi da D. Manzani nel 1606), con un'attribuzione di fantasia e la dedica all ...
Leggi Tutto
SANNAZARO, Iacopo
Carlo Vecce
– Nacque a Napoli il 28 luglio 1457 da Nicola (Cola) e da Masella di Santomango (di nobile famiglia salernitana). La data di nascita tradizionale del 1458 (tramandata dai [...] lo stesso Bembo gli scrisse per chiedere la pubblicazione del poema, infine stampato a Napoli nel maggio 1526 dal tipografo Antonio Frezza nel palazzo di Andrea Matteo Acquaviva duca d’Atri: edizione curata dallo stesso autore, che presentava accanto ...
Leggi Tutto
MARINEO, Luca detto Lucio Marineo Siculo
Stefano Benedetti
– Nacque in data incerta, verosimilmente collocabile nel 1444, a Vizzini: «In Sicilia Bizinum mihi patria est», ricordava egli stesso all’amico [...] a lui la parte già compiuta del De laudibus Hispaniae.
Il De laudibus vide la luce in una stampa senza indicazioni tipografiche (ma Burgos, F. Biel), databile tra giugno 1496 e ottobre 1497, dove la materia era ripartita in sette libri (I: generalità ...
Leggi Tutto
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia
Franco Bacchelli
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia. – Nacque il 24 febbraio 1463 nel castello della Mirandola da Giovan Francesco I [...] critiche di B. Kieszkowski, Genève 1973.
Apologia conclusionum suarum, s.l. [ma Napoli] il 30 maggio 1487, da incerto tipografo; ed. critica e traduzione: Apologia: l’autodifesa di P. di fronte al tribunale dell’Inquisizione, a cura di P.E ...
Leggi Tutto
POMPONAZZI, Pietro
Vittoria Perrone Compagni
POMPONAZZI, Pietro (Petrus Pomponatius Mantuanus, de Pomponatiis). – Nacque a Mantova il 16 settembre 1462 in una famiglia agiata, da tempo legata ai Gonzaga, [...] 25 novembre). L’autore ne permise la precoce circolazione manoscritta tra studenti e sodali, ma non consegnò al tipografo nessuna delle due opere: indizi interni fanno sospettare che i codici conservino la testimonianza di una riflessione ancora non ...
Leggi Tutto
GUARINI, Battista
Gino Pistilli
Nacque a Ferrara, molto probabilmente alla fine del 1434, dall'illustre umanista veronese Guarino e da Taddea Cendrata.
La data di nascita del G. è stata molto dibattuta. [...] rivide integralmente e ne ampliò il testo, che il padre aveva in parte antologizzato.
Nello stesso anno e dallo stesso tipografo uscì anche una seconda emissione, in tutto uguale alla prima tranne l'aggiunta finale di una parte mancante nell'edizione ...
Leggi Tutto
CINELLI CALVOLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Firenze, il 26 febbr. 1625, da Domenico di Giovanni - ed è ipotesi azzardabile che il nonno paterno sia quel Giovanni Cinelli "phisico fiorentino" autore, [...] autorizzazione inquisitoriale, l'infamante opuscolo venne, tardivamente, ritirato dalla circolazione; e solo il tipografo, VincenzoVangelisti, fu temporancamente incarcerato, mentre il Moniglia, al solito forte di autorevolissime protezioni ...
Leggi Tutto
DI GIACOMO, Salvatore
Angelo Pellegrino
Nacque a Napoli da Francesco Saverio e Patrizia Buongiorno il 12 marzo 1860. Conseguita la licenza ginnasiale presso il collegio della Carità, si iscrisse nel [...] e dar volo alla sua produzione fantasiosa, ma non è il popolo quello che scrive e stampa: qualcuno sta tra tipografo e plebe, le più volte uno sconosciuto ed umile rifacitore e rimpastatore, talvolta pur chi sa modellare nella grossolana abbozzatura ...
Leggi Tutto
tipografo
tipògrafo s. m. [dal lat. rinascimentale typographus (sec. 15°), comp. del gr. τυπο- «tipo-» e -γράϕος «-grafo»]. – 1. (f. -a) Chi esercita l’arte e l’attività tipografica. Può essere riferito a chi dirige un’officina tipografica...
tipografia
tipografìa s. f. [comp. di tipo- e -grafia; cfr. tipografo]. – 1. a. Il sistema di stampa diretta, che si esegue mediante una matrice a rilievo, composta manualmente con caratteri mobili, oppure realizzato mediante un procedimento...