FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio di Giovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] può offrire una prima traccia storiografica per spiegare il carattere delle famose "arlecchinate" del F., piccoli dipinti 43), probabilmente alimentata da un interesse collezionistico per questo tipodi produzione già diffuso a Firenze. Il 17 apr. ...
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MAIMERI, Giovanni (Gianni)
Rossella Canuti
Nacque il 21 giugno 1884 a Varano, presso Varese, da Leone, ingegnere industriale, e Zoe Bouffier (figlia di Adolphe, fondatore dell'Elvetica, una delle prime [...] in cui raccolse, oltre a note personali e considerazioni dicarattere estetico sull'arte e la musica, anche alcuni 'arte un approccio idealistico e soggettivistico ditipo romantico in linea con le teorie dell'Estetica di B. Croce (De Grada, in ...
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COSTABILI CONTAINI, Giovanni Battista
Gianni Venturi
Nacque a Ferrara da Luigi Costabili e da Anna Containi il 29 genn. 1756. Rimasto orfano all'età di sei anni di entrambi i genitori, il C. venne allevato [...] -, il C. seppe quindi realizzare un tipodi collezionismo non comune al suo tempo, raccogliendo in di per sé è un esempio insigne di catalogazione. Abbondavano nella raccolta Costabili le cinquecentine e i manoscritti, prevalentemente dicarattere ...
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FASOLATO
Paola Rossi
Sotto questo cognome figurano nei documenti settecenteschi della fraglia padovana dei tagliapietra (conservati presso l'Archivio di Stato di Padova) numerosi membri di una famiglia [...] fraglia e quindi l'attività di Agostino di Silvestro e di Agostino di Vincenzo e dato il diverso carattere dei lavori che si ricordano , da "intagliatore" più che da scultore, sul tipodi quelli costituiti da alcune parti ornamentali eseguite per l' ...
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GUARNIERI, Romeo
Gloria Raimondi
Nacque a Roma il 22 maggio 1898 da Giuseppe, di professione tintore, e da Adele Travaglioni.
Entrato all'età di undici anni nella bottega del maestro vetraio Cesare [...] Carlo, per la lavorazione e la vendita di vetrate artistiche industriali e ditipo corrente, che si sciolse nel 1939.
La il maestro vetraio eseguì, accanto a soggetti dicarattere più dichiaratamente religioso, anche vetrate caratterizzate da ...
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BRECCIA FRATADOCCHI, Giuseppe
Tommaso Scalesse
Nacque a Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno) il 18 nov. 1898, da Ignazio e da Maria Anna Cordella, figlia del pittore Giacomo Cordella, discepolo di F. [...] Questo organismo si applicò allo studio di bandi tipo per i concorsi di architettura. a fornire suggerimenti per , il riferimento è ad una disadorna architettura neocinquecentesca. Dicarattere neoromanico è il villino Lulli in via della Camilluccia ...
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FIALETTI, Odoardo
Vincenza Maugeri
Nacque a Bologna il 18 luglio 1573 (Malvasia, 1678, p. 228), figlio postumo del "Dottore Odoardo"; affidato al fratello maggiore, questi lo mise "a dozzena" presso [...] (Venezia 1624), pubblicato per quel tipodi editoria scientifica già di vasto seguito in questo scorcio di secolo; i rami per i in fondo al volume.
Si tratta di una serie di tavole che illustrano con carattere analitico le varie parti del corpo umano ...
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GIORGIO d'Alemagna (Zorzo Tedesco)
Micol Forti
Nacque a Modena intorno al secondo decennio del Quattrocento da Alberto Tedesco. La sua formazione di miniaturista si colloca nel complesso ambito culturale [...] gli arredi, nei lavori dello studiolo nel palazzo di Belfiore a Ferrara. A tale tipodi produzione si collega un Reliquiario (Dublin0, National è l'unico esempio di opera classica con una decorazione a carattere narrativo eseguito a Ferrara nel ...
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LAZZARI, Sebastiano (Bastian)
Francesca Rapposelli
Nacque a Verona presumibilmente intorno al 1730. Firmando alcuni dipinti, fu lo stesso artista a qualificarsi come veronese, pittore, scultore e architetto [...] e in particolare a un genere di natura morta dicarattere illusivo, creando trompe-l'oeil, di modellatore e disegnatore presso la fabbrica di maioliche e porcellane a Nove di Bassano (Vicenza). Non ancora chiara è l'epoca in cui si avviò a questo tipo ...
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INGANNI, Angelo
Monica Vinardi
Nacque a Brescia il 24 nov. 1807 da Giovanni Battista Bartolomeo, pittore di prospettiva, e da Teresa Gobbini.
La sua produzione giovanile è poco nota; sino al 1830 svolse [...] questi gli commissionò importanti opere, tra cui la decorazione della parrocchiale di Gussago: l'I. già negli anni Quaranta aveva realizzato come frescante alcune decorazioni dicarattere sacro a Milano, come la Gloria del santo e gli evangelisti ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...