UGO ETERIANO
Pietro Podolak
(Eterianus, Aeterianus, Aetherianus, Etherianus). – Nato da genitori non identificati, ma sicuramente di origine toscana, e fratello maggiore di Leone Toscano, teologo e [...] da datare al 1166: una cronologia di questo tipo si accorderebbe meglio con la spedizione di Manuele in Ungheria, Paese dal quale Ugo Eteriano fu autore di numerose opere dicarattere teologico cristiano.
La prima opera di cui si abbia conoscenza ...
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MINELLI, Antonio
Mario Cavriani
– Nacque a Rovigo l’8 sett. 1798 da Luigi e da Maria Rondina. Le condizioni modeste della famiglia, un tempo agiata, si aggravarono con la morte del padre, inducendo [...] titolare, permettevano di stampare qualunque tipodi rigatura, sia i fogli per atti ufficiali sia i fogli pentagrammati di musica. Tra ne valse sia negli studi che nelle ricerche dicarattere sociologico e storico, nonché nelle esperienze pratiche ...
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GORGOLINI, Pietro
Angelo D'Orsi
Nacque a Castrovillari, nel Cosentino, il 22 maggio 1891, da Michele e da Maria Lamuraglia.
La madre era piemontese, il padre romagnolo-marchigiano, Michele, il quale [...] G. produsse, in questo periodo, lavori dicarattere letterario quali la raccolta poetica Fiamme di vita (San Severino Marche 1911), Novelle fascista nel gennaio, subì anche rappresaglie ditipo squadristico. Ma meno di un anno dop0, nel novembre 1923, ...
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CAMBI, Bartolomeo (Bartolomeo da Salutio)
Adriano Prosperi
Nato a Socana, nel Casentino, il 3 apr. 1558 da Giacomo e Camilla, contadini, gli venne imposto il nome di Grazia. Trascorse l'infanzia fra [...] risale un episodio curioso, rivelatore del carattere impulsivo del C., poco tollerante di una rigida disciplina. Mentre egli oscure profezie di punizioni divine. Le tensioni politiche e sociali che quel tipodi predicazione minacciava di scatenare ...
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MONDOLFO, Rodolfo.
Paolo Favilli
– Nacque a Senigallia il 20 ag. 1877, da Vito e da Sigismonda Padovani, in una famiglia ebraica benestante. Dopo gli studi liceali si trasferì a Firenze dove, dal 1895 [...] caso ebbe un caratteredi compattezza e di sistematicità in gran parte assente, per esempio, nella elaborazione di A. Labriola il M. fu, ovviamente, impossibilitato a continuare quel tipodi discorso pubblico; non chiuse però la riflessione sui temi ...
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GRASSI, Giuseppe
Claudio Marazzini
Nacque il 30 nov. 1779 a Torino da "poveri parenti", come si legge in una breve nota autobiografica pubblicata nel suo necrologio nell'Antologia di Firenze (1831), [...] , che diresse (V. Cian ne ha studiato gli interventi dicarattere letterario). Nel 1814 un lungo viaggio per l'Italia lo la struttura della lingua"). La posizione era insomma ditipo classicistico, non angustamente puristico. L'epistolario del Breme ...
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TREVES, Emilio
Rosanna De Longis
(Emilio Salomone). – Nacque a Trieste il 31 dicembre 1834, secondo figlio di Sabato Graziadio, rabbino maggiore della comunità israelitica di Trieste, e di Lia Montalcini.
I [...] a collaborare con regolarità al Crepuscolo di Carlo Tenca, inviando corrispondenze dicarattere politico e culturale dalla capitale francese di cultura per le donne. L’editore insistette infatti sui progressi tecnici della sua azienda in campo tipo- ...
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COLOMBO, Michele
Francesco Tateo
Nacque il 5 apr. 1747 a Campo di Pietra, frazione di Salgareda (Treviso), da lacopo e da Francesca Carbonere. Educato inizialmente dal sacerdote del villaggio, gli si [...] innovava sul piano dei generi, ma per il sovvertimento del gusto e dei nativo carattere della letteratura italiana e per l'inopportunità di introdurre da noi un tipodi immaginativa propria dell'ambiente nordico. Più tardi, nel 1837, in una lettera a ...
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DELLA SCALA, Antonio
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza e di una certa Margherita dei Pittati (A. Cartolari, G. De Stefani), nacque intorno al 1363 [...] del dominio, tanto per il suo comportamento nei confronti del gruppo di governo, dei suoi fedeli e dei sudditi, gravati da ogni tipodi tasse, quanto per la debolezza intrinseca del carattere, di cui si è già detto.
Abbandonato da Venezia al proprio ...
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VEROI, Giuseppe Pietro
Luciano Segreto
VEROI, Giuseppe Pietro. – Nacque il 19 luglio 1888 a Pognacco, un piccolo centro non lontano da Udine, figlio di Augusto e di Lucia Tonini.
Il padre, stando all’Annuario [...] della banca, l’ufficio sviluppo, che cercava di individuare nuovi clienti, facendone una sorta di screening dicarattere economico e finanche psicologico prima di avviare una relazione ditipo commerciale e finanziario. Tale modello venne diffuso ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...