MERTEL, Teodolfo.
Carlo Fantappiè
– Nacque da Isidoro e da Maria Francesca Lunadei nella località di Allumiere, allora parte della Comunità di Tolfa, presso Civitavecchia, il 9 febbr. 1806.
Il padre, [...] esempio con la creazione delle società anonime per azioni dicarattere pubblico). Se, dunque, da un lato era inutile italiana ditipo giurisdizionalistico. Egli scrisse la bozza della protesta di PioIX all’episcopato cattolico dopo la breccia di porta ...
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MORELLI, Giovanni
Leonida Pandimiglio
MORELLI, Giovanni. – Nacque a Firenze nel 1371 da Pagolo e Telda Quaratesi, secondogenito di quattro figli, due femmine e due maschi.
Secondo quanto tramanda egli [...] dedicò mai ad alcun tipodi commercio, vivendo delle rendite dei cospicui depositi nel Monte e di quelle che gli Ricordi, ma resta essenziale per afferrare appieno il caratteredi Morelli: malinconico, utilitarista, ombroso, diffidente, sempre ...
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CIRILLO, Nicola
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) il 10 sett. 1671 da Santo e Zenobia Pagano; le condizioni e la storia precedente della famiglia non sono ben note, ma se due generazioni dopo [...] platonismo, ma non si hanno elementi per attribuire analogo carattere al cartesianesimo del C., sviluppato in una consuetudine diretta agli interessi scientifici, e connessa ad essi da un unico tipodi visione, ci fu nel C. una sensibilità. in senso ...
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FERRARI DA GRADO (de Ferrariis de Grado, ex Ferrariis de Gradibus, Ferrarius de Gradu, Ferrari d'Agrate), Giovanni Matteo
Maria Muccillo
Nacque a Milano, sul cadere del sec. XIV, da Giovanni Ferrari, [...] incarichi dicarattere pubblico. Sappiamo infatti che esercitò, insieme con il collega G. Marliani, il servizio sanitario di quelli relativi alle diete da assumere in un certo tipodi attività ("pro scholaribus studere volentibus, pro itinerantibus", ...
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MANFREDI, Saturnino (Nino)
Stefania Chiocchini
Nacque a Castro dei Volsci, in Ciociaria, il 22 marzo 1921 da Romeo e Antonina Porfili, in una famiglia di origine contadina. Il padre, arruolato in Pubblica [...] cfr. Bernardini, p. 213) il ruolo di Euro, pigro, patetico, opportunista, per carattere e circostanze neutrale fra i contendenti Panelli e M più attuali, il suo vecchio "tipo" di filosofo sorridente e amaro, ma infine di buona, anzi ottima pasta; da ...
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LAVAGNINI, Bruno
Claudia Montuschi
Nacque, secondo di cinque fratelli, a Siena, il 3 ott. 1898, da Lorenzo, di Scansano, "impiegato nei telegrafi" prima a Siena, poi a Viareggio e a Lucca, e da Assunta [...] . di Pisa, XXIX [1927], pp. 7-40), e all'Istituto di studi superiori di Firenze, con un lavoro ditipo archeologico che, per volontà di Pasquali anni Quaranta, sono soprattutto dicarattere storico (Belisario in Italia. Storia di un anno (535-536), ...
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FIAMBERTI, Adamo Mario
Giuseppe Armocida
Nacque a Stradella (Pavia) il 10 sett. 1894 da Francesco e da Luigia Sabbia. Praticò attività sportiva a livello agonistico, impegnato nel campionato di calcio [...] che appariva in grado di indurre crisi a carattere epilettico. Dai primi tentativi di pratica applicazione del rapporto al diverso scopo operatorio. Introduceva un ago guida, del tipodi un tre quarti, nella teca cranica scivolando nello spazio tra ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] che per ragione s'addimandano cristiani". A questo tipodi religione, contrario alla razionalità del cristianesimo, egli contrapponeva riformismo anticuriale - all'antica struttura, a carattere popolare e democratico, della Chiesa primitiva; ...
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MAZZELLA, Scipione
Piero Ventura
– Nacque a Napoli (secondo Pedio, a Procida) intorno alla metà del XVI secolo.
Scrittore e storico, il M. iniziò a pubblicare alla metà degli anni Ottanta. Le sue vicende [...] dal Regno alla Corona per particolari necessità, soprattutto dicarattere militare. Il M. puntualizza però che il senso, per classificare le città egli fornisce elementi ditipo storico, politico, demografico, sociale, economico e istituzionale ...
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D'ADAMO, Agostino
Andrea Fava
Nacque a Serracapriola (prov. di Foggia) il 23 ag. 1876 da Alberto e da Mariannina Tondi. Compiuti i primi studi nelle scuole pubbliche del vicino comune di San Severo, [...] militare, il D. ebbe all'interno di essa la responsabilità di equilibrare, ai limiti del possibile, gli interventi ditipo promozionale in senso filoitaliano con le misure dicarattere repressivo, articolando le proprie iniziative lungo un ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...