DATI, Bonturo
Maria Alice Nigido
Si può dire che nulla si sa, allo stato attuale degli studi, del luogo di origine e della condlizione sociale ed economica degli antenati del D., non essendo plausibile [...] a credere -, e si vide designare quale destinatario di un legato nel testamento che il fratello dettò a Firenze, il 10 di queste operazioni cambiarie fa supporre che il D. fosse un facoltoso mercante; tale ipotesi trova conforto nel tenore divita ...
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LENZI, Lorenzo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 27 luglio 1444 nel quartiere di S. Maria Novella, "gonfalone" dell'Unicorno, da Anfrione di Lorenzo e da Lena di Lorenzo Della Stufa.
Questo nome della [...] uno degli elementi di spicco del nuovo regime, che nei suoi primi tre anni divita fu profondamente di ritorno.
Dopo questa missione diplomatica non sono noti altri incarichi pubblici espletati dal L., che morì a Firenze, senza aver fatto testamento ...
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GONZAGA, Gianfrancesco
Isabella Lazzarini
Terzogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 4 ott. 1446. Ebbe, con i fratelli Federico, Francesco, [...] una vera e propria piccola corte principesca.
Gli ultimi anni della vita del G. trascorsero tranquilli: il G. morì dopo una breve malattia il 28 ag. 1496. Di lui restano tanto il testamento (in data 26 ag. 1496), quanto l'inventario dei beni.
Fonti ...
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I cristianesimi nella storia
Alberto Melloni
Ogni sete di conoscenza, inclusa quella di conoscenza storica, nasce da una spinta complessa: intellettuale, politica, psicologica, spirituale, che la pratica [...] Valla e alla falsa donazione di Costantino) e la questione del testo (specie per il Nuovo Testamento); poi dal mondo della continuità della tradizione ecclesiastica ha sviluppato forme divita e di governo che non possono essere abbandonate perché ...
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CAPPELLO, Lorenzo
Laura Giannasi
Figlio di Marino di Pancrazio, del sestiere di S. Polo, nacque probabilmente intorno al 1369, giacché nell'anno 1387 partecipò all'estrazione della Balla d'oro. Sposò, [...] e Isabetta, ed un figlio, Pietro, come risulta dal testamentodi Marina, dettato il 15 dicembre del 1413.
Contemporaneo del contro Francesco Novello, il C., ancora agli inizi della sua vita pubblica, fu con due colleghi "provisor bladorum ab equis". ...
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FREGOSO (Campofregoso), Spinetta
Giustina Olgiati
Secondo di questo nome, figlio di Spinetta (I) e di Benedetta di Enrico Doria, nacque intorno al 1400. Rimase probabilmente a Genova nei primi anni [...] ; L.T. Belgrano, Divisioni tra Fregosi nel 1462, ibid., XVII (1890), pp. 145-151; G. Sforza, Il testamentodi Spinetta Campofregoso signore di Carrara e la patria di papa Niccolò V, in Giorn. stor. e letter. della Liguria, III (1903), pp. 237-243; A ...
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CHIARAMONTE (Chiaromonte), Andrea, conte di Modica
Salvatore Fodale
Di, nobile famiglia siciliana, nel marzo del 1391 succedette a Manfredi (III) Chiaramonte nella titolarità delle contee di Modica, [...] duca nella capitale ed avrebbe avuto come scopo quello di togliere loro la vita. Non è dato sapere se l'accusa fosse pp. 4 ss.; G. Pipitone-Federico, Il testamentodi Manfredi Chiaramonte, in Miscell. di archeol., storia e filol. dedicata al prof. A. ...
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ESTRÉES, Girard d'
Cristina La Rocca
Scarse e disperse sono le notizie biografiche dell'E. anteriormente alla sua nomina a cancelliere sabaudo avvenuta nel 1366. Nel 1362 era tra i milites presenti [...] giudizio del Conte Verde sulle compagnie di ventura, in Boll. d. Soc. pavese di storia patria, XXVIII (1928), pp. 1-21; Id., La prima redazione del testamentodi Amedeo VI di Savoia, in Annali dell'Ist. super. di magistero del Piemonte, IV (1930), pp ...
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GATTI, Silvestro
Angela Lanconelli
Nacque nella seconda metà del Duecento da Raniero, figlio del Raniero Gatti di Viterbo eponimo della famiglia, e da Alessandrina di Pietro degli Alessandri.
Discendente [...] il quale il padre Raniero impugnava il testamentodi suo fratello Visconte a favore del convento di S. Maria in Gradi. Gli comunali, la guida della vita cittadina era stata assunta da una nuova magistratura, gli Otto di popolo, alla quale si ...
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GONZAGA, Federico
Isabella Lazzarini
Figlio di Luigi di Corrado, primo signore di Mantova della casa di Gonzaga, e di Caterina Malatesta, nacque a Mantova con ogni probabilità nei primi anni Venti del [...] di primo e di secondo letto del primo signore di Mantova, che potrebbe avere avuto la conseguenza di un allontanamento del G. da Mantova. Il testamentodi cosa Guido gli chiedesse. Le trattative diedero vita all'accordo di Modena (27 ag. 1368) e poi ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...