PAGANI, Maghinardo
Giacomo Vignodelli
PAGANI, Maghinardo (da Susinana). – Nacque prima del 1243 (doveva essere almeno venticinquenne nel 1268, quando testimoniò in un atto notarile) da Pietro di Pagano, [...] i prestiti ottenuti da Maghinardo si trovano nell’Archivio di Stato di Bologna, Corporazioni religiose soppresse, S. Cristina, 1/2862. Il testamentodi Maghinardo è pubblicato in S. Gaddoni, Il testamentodi M. P. da Susinana, in Studi danteschi a ...
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GARIBALDO
François Bougard
Figlio di Iso, compare per la prima volta nelle fonti, già titolare della diocesi di Bergamo, nel marzo 867, in occasione di una permuta fondiaria riguardante la chiesa di [...] località del comitatus di Bergamo, come un "lombardo di vecchia razza" (Bognetti), un esponente di rilievo di quel "riequilibrio etnico" che caratterizzò la classe dirigente attiva nel regno di Ludovico II. L'esame del testamentodi G., redatto nel ...
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CAMINO, Gaia da
Luigi Trenti
Appartenente a nobile famiglia di origine longobarda, nacque non dopo il 1270 da Gherardo.
Scarsi e poco illuminanti i documenti a noi noti relativi alla vita della C.: [...] un attivo centro divita culturale e di poesia cortese: ai convegni e alle feste nel palazzo di S. Agostino non una certa Frixa del fu Pietro Margniga, nobildonna di origine forse trevigiana.
Il testamentodi Frixa, che ci è giunto purtroppo mutilo, ...
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FARNESE, Girolama (Ieronima)
Vanna Arrighi
Nacque presumibilmente a Canino (ora prov. di Viterbo), castello feudale dei Farnese ove la famiglia in quel periodo aveva fissato la residenza, da Pierluigi [...] sue condizioni non sembrarono gravi, ma dal 29 agosto apparve chiaro che si trattava di peste e che egli era in grave pericolo divita, tanto che fece testamento. Morì due giorni dopo ed ebbe solenni onoranze funebri da parte del governo fiorentino ...
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GUICCIARDINI, Piero
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze nel 1560 da Agnolo di Girolamo e da Contessina di Lorenzo Ridolfi.
Nulla si sa dell'educazione e della giovinezza del G., almeno fino al 1587, quando [...] progetto della Stamperia medicea e che negli ultimi anni divita era entrato in familiarità con Galileo. Nel 1615 il G. dedicò la sua attenzione all'acquisto di Scansano, venduto dal duca Alessandro Sforza conte di Santa Fiora a Cosimo II per 215.000 ...
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CANETOLI, Marco
Gianfranco Pasquali
Figlio di Giovanni, illustre giurista bolognese, nacque nel 1381, come si può dedurre dal Liber secretus, in cui si legge che il C. sostenne l'esame privato di laurea [...] nella scuola che il padre aveva acquistato, come appare nel suo testamento, da Rodolfo Ramponi nel 1401. Il C., alla morte del a Bologna del titolo di "cavaliere aurato" dal legato Ludovico Alamanni.
Gli ultimi anni divita del C. furono ...
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CORRER, Paolo
Giuseppe Gullino
Patrizio veneziano, nato nel 1380 da Filippo di Nicolò, del ramo a Castello, e da Chiara Venier di Francesco. La famiglia, che pure contava su prestigiose parentele nell'ambito [...] , nel testamento, di essere condotto alla tomba "né da mia inuier né da mio fiol ... E questo comando a Philipo mio benedetto fioi che debia fare observare soto pena de la mia maleditione".
Fonti e Bibl.: Notizie sulla sua vita in Arch. di Stato di ...
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CARRARA, Giacomo da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Primogenito di Marsilio, figlio di Giacomo, nacque a Padova intorno al 1264; apparteneva a una potente famiglia di parte guelfa, che per le ingenti [...] . venne eletto dal popolo capitano generale a vita e signore di Padova, con il conferimento dei pieni poteri. 9 e 10; I. Bernardi, Il testamentodi Marsilio da Carrara, in Congregazione di carità di Venezia, Antichi testamenti, s. 8, Venezia 1889, p. ...
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EUSTACHI, Pasino
Nadia Covini
Nacque a Pavia attorno al 1360, da una famiglia di pescatori e piccoli commercianti di pesce, che risiedeva in Porta Pertusio, presso uno degli scali mercantili del porto [...] per pregio e varietà e indicativi di uno stile divita assai sfarzoso: vi erano vesti e di merci e derrate. Presso le mura di Pavia egli possedeva inoltre un esteso giardino detto "il Paradiso" che valeva oltre 10.000 fiorini.
Fece testamento ...
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GRIMANI, Antonio
Roberto Zago
Primogenito di Giovanni di Antonio, del ramo dei Servi, e di Cecilia Nani di Giacomo, nacque a Venezia l'11 sett. 1554. Lo seguirono Alvise (1559-1635), che divenne arcivescovo [...] contrabbando, preoccupandosi altresì di salvaguardare con efficienza e avvedutezza le condizioni divita e di lavoro della popolazione. familiare e conclusosi con la morte di Fiorenza nel 1605, di parto. Nel testamento olografo del G., redatto il 24 ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...