GUIDO da Vallecchia (Guido da Corvaia)
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Membro dell'importante casata signorile che prendeva nome dal castello versiliese di Vallecchia; figlio di Ugolino Sannuto di Guido, [...] cisterciense pisano di S. Bernardo, ricordata nel 1288 dal testamentodi Guido.
Particolarmente forte fu il legame di G. con . Questo episodio segnò un profondo rivolgimento nella vitadi G., che decise di lasciare la città in cui era vissuto e ...
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DE FRANCHI, Giacomo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1590 da Federico De Franchi Toso, doge nel 1623-25, e da Maddalena fu Gerolamo Durazzo. La potenza politica ed economica della famiglia [...] un protagonista della vita politica genovese, vivace nel suscitare ammirazione e inimicizie. Ma al di là dell' un certo disaccordo tra i due sarà confermato anche dal testamentodi Gerolamo, che lascia elargizioni a Federico, figlio dell'altro ...
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DURAZZO, Pietro
Carlo Bitossi
Figlio, nipote e pronipote di dogi, apparteneva ad una delle più ricche e influenti casate della città. Nacque a Genova da Cesare di Pietro e da Giovanna Cervetto di Giacomo [...] effettivamente concesso (a Giacomo Maria Brignole, l'ultimo doge); ma di norma il rispetto degli equilibri di fazione e di clan consigliava la non rielezione.
Il 2 ag. 1694 il D. fece l'ultimo testamento; mori a Genova il 31 luglio 1699 e fu sepolto ...
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UNIO REGNI AD IMPERIUM
TTheo Kölzer
Nel maggio del 1191 Enrico VI, da poco incoronato imperatore, rivendicò per la prima volta un antiquum ius imperii come fondamento giuridico della sua spedizione [...] stesso anno. Il testamentodi Enrico VI, che si è tramandato solo in modo frammentario, ma che nella sostanza è un autentico testamento, è l'ammissione del fallimento della propria politica. In vita, per la dignità imperiale (propter dignitatem ...
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LANGOSCO, Giovanni Tommaso
Alice Raviola
Nacque probabilmente a Stroppiana, presso Vercelli, all'inizio del XVI secolo; non è noto il nome della madre. Esponente di uno dei rami della famiglia, del [...] a occuparsi delle sontuose cerimonie di accoglienza, alle quali prese parte sfilando alla testa del Consiglio di Stato "vestito a lungo di velluto chermisino" (cit. in Storia di Torino, p. 240).
Negli ultimi mesi divita, costretto a letto "da febre ...
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CRISTIANI (de Christianis), Catelano
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio del notaio e giurisperito Franceschino di Tedisio, nacque con molta probabilità a Pavia intorno al 1350, o poco dopo.
La famiglia [...] non figura (Arch. di Stato di Milano, Matricole, nn. 5, 6, 34). In data 26 maggio 1399 esiste un codicillo al testamentodi Gian Galeazzo, a delle proprie sostanze, aveva accumulato nella sua lunga vita, delle quali, peraltro, si rinvengono tracce ...
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GRADENIGO, Aluica (Alvica, Ludovica)
Franco Rossi
Figlia di Nicolò (Nicoletto), figlio di Pietro, il doge della "serrata", e di una Fiordilise, della quale non si conosce il casato, nacque a Venezia [...] Notaio Marco della Vigna (testamentodi Pietro Gradenigo in data 14 sett. 1309); Consiglio dei dieci, Deliberazioni miste, reg. 5, cc. 40v, 53v, 59v; Procuratori di S. Marco, Ultra, b. 187, n. 6; M. Sanuto, Vitae ducum Venetorum Italice scriptae, in ...
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PIETRO II, re di Sicilia
Pietro Corrao
PIETRO II, re di Sicilia. – Nacque nel 1305 a Palermo da Federico III, re di Sicilia, e da Eleonora d’Angiò.
L’imposizione da parte del padre del nome dell’avo [...] (1296-1337), in Archivio storico siciliano, s. 4, XXIII (1997), pp. 81-108; S. Fodale, Una reliquia storiografica, in F. Testa, Vita e opere di Federico II re di Sicilia, Palermo 2006, pp. 11-23; P. Colletta, Storia cultura e propaganda nel regno ...
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FORTUNATI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1460 da Tommaso di Marco, sarto, e dalla prima moglie di questo, Antonia.
Al catasto del 1480 la situazione della famiglia risulta precaria: Tommaso, [...] .
Nel 1525 il F. ricevette da papa Clemente VII la facoltà ditestare. Pur avendo cominciato la carriera del tutto privo di beni di fortuna, nel corso della sua vita, attraverso un'oculatissima amministrazione dei proventi dei benefici ecclesiastici ...
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GATTI, Vincenzo Maria
Massimo Cattaneo
Figlio di Agostino, nacque a Riva Ligure, nella diocesi di Ventimiglia, il 15 marzo 1811. Seguendo le orme di uno zio appartenente all'Ordine dei frati predicatori, [...] primi passi di pubblicista.
Gravi problemi di salute afflissero gli ultimi anni divita del Gatti. Bibl. Casanatense, ms. 5068, e a questa si è fatto riferimento nel testo). Notizie sparse si trovano in: Roma, Arch. generale Ordinis praedicatorum, V, ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...