FAGNANI, Antonietta
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Babila, il 19 nov. 1778, ultimogenita di Giacomo, marchese di Gerenzano (nato a Milano il 1° sett. 1740), e di Costanza [...] a dame di specchiata virtù. Nell'ultimo periodo mutò stile divita, dedicandosi alle opere di carità e esequie a S. Babila il 21. Il 28 febbr. 1846 aveva testato, nominando erede il nipote ex filio Antonio Arese Lucini per la parte disponibile ...
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LANDRIANI (da Landriano), Francesco
Maria Nadia Covini
Figlio di Beltrame, apparteneva a uno dei rami più cospicui della "magna domus Landrianorum" (così la definì Enea Silvio Piccolomini), illustre [...] interessante per le notizie che dà sul suo stile divita: lo splendore aristocratico, i fasti familiari, le clientele suo nome); 1007 (notaio P. Brenna testamento del L.); Autografi, 205 (lettera di G. Giapano); Carteggio degli oratori mantovani ...
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CONDULMER, Antonio
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia nel 1452 da Bernardo e da Maria di Artale Contarini.
La famiglia Condulmer era di nobiltà recente: un ramo era entrato a far parte del patriziato [...] tale carica, gli costò probabilmente il coronamento della sua carriera politica negli ultimi anni divita.
Il C. iniziò contestando l'elezione a procuratore di S. Marco di Lorenzo Loredan, figlio del doge defunto Leonardo; la cosa si trascinò a lungo ...
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DAVIA, Giovanni Antonio
Gianpaolo Brizzi
Nato a Bologna il 13 ott. 1660, secondogenito di Giovanni Battista e di Porzia Ghislieri, apparteneva ad una famiglia di origine borghese, da pochi anni nobilitata [...] l'Ave Maria figurava priva della seconda parte del testo originario e taluni passi dei Credo erano mal tradotti del Regno d'Inghilterra.
Debilitato fisicamente il D. trascorse gli ultimi anni divita a Roma, ove morì l'11 genn. 1740.
Fonti e Bibl.: ...
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DAMPIERRE, Filippo de (Filippo di Fiandra)
Joachim Göbbels
Quinto figlio maschio di Guido (Guy) de Dampierre, conte di Fiandra, nacque tra il 1251 e il 1260 e fu destinato alla carriera ecclesiastica. [...] et Laureti", Per mantenere il consueto stile divita il D. si indebitò oltremodo, accendendo sui pochi possedimenti rimastigli debiti che poi non fu in grado di restituire.
Nel febbraio del 1308 fece testamento e morì poco tempo dopo. Sua moglie ...
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LUNA, Antonio de, conte di Caltabellotta
Marcello Moscone
Nacque da Artale e Margherita Peralta, il cui matrimonio, stipulato nel 1404, si inseriva nelle strategie politiche e di controllo territoriale [...] per la nascita del L. si ricavano dal testamentodi Artale, stilato a Sciacca nel febbraio 1420, di armati; solo l'intervento immediato dei suoi familiari gli salvò la vita. Secondo la leggenda, giunta la processione in prossimità della residenza di ...
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GRITTI, Giovanni
Roberto Zago
Primogenito di Agostino, del ramo di S. Maria Zobenigo, e di Cecilia di Cristoforo Morosini, del ramo detto dalle Tresse a S. Giovanni Novo, nacque a Venezia il 2 ott. [...] le fortificazioni di Candia e di Corfù, esaminati lo stato dei borghi e le condizioni divita delle popolazioni, 8 ott. 1589.
Il testamento olografo datato 11 ag. 1589, con il quale, adempiuti gli obblighi di legge beneficando enti e istituzioni ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova intorno al 1294 da Pietro, soprannominato Perenzano, fratello di Giacomo I e da Emidia, forse della famiglia Fieschi. Svolse una parte [...] occupare la posizione di prestigio già avuta dallo zio nella vita politica padovana, conservando di Venezia, III, Venezia 1855, pp. 125-128; I. Bernardi, Il testamentodi Marsilio da Carrara, in Congregazione di carità di Venezia, Antichi testamenti ...
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GONZAGA, Anna Caterina (in religione Anna Giuliana), arciduchessa del Tirolo e dell'Austria Anteriore
Rotraud Becker
Nacque a Mantova, il 17 genn. 1566, dal duca Guglielmo III e da Eleonora d'Austria, [...] , lo stile divita della G. alla corte di Innsbruck è descritto come riservato e la cerchia intima di cui si circondava nel giardino di corte e lasciata in eredità a lei nel testamento (vi dovevano essere ancora ultimati lavori di edilizia). Qui ...
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GONZAGA, Luigi
Massimo Marocchi
Nato nel 1745 a Venezia da Leopoldo e da Elena Medini, fu l'ultimo discendente in linea diretta dei Gonzaga di Castiglione delle Stiviere.
Signori d'un minuscolo feudo [...] sostanze, ingenuo e facile preda degli avventurieri ma animato da un ideale divita senza pregiudizi, ignoranza, conformismo, da un atteggiamento di curiosità di fronte alla vita e di entusiasmo per l'avvenire. L'abate G.C. Amaduzzi, che lo frequentò ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...