CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Nacque il 20 ott. 1562 da Giorgio di Girolamo e da Elena Contarini di Giustiniano; ebbe un fratello, Marco (1565-1583), ed una sorella, che fu badessa nel monastero di [...] gli venne affidata la podesteria di Brescia.
Né qui fu minore l'energia dispiegata da "Testadi bronzo" - così lo les Suisses, Venise 1890, p. 55; F. Capretti, Mezzo secolo divita vissuta a Brescia nel Seicento, Brescia 1934, pp. 171-173, 217 ...
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ERMENGARDA, regina di Provenza
François Bougard
Nacque intorno alla metà del sec. IX dall'imperatore Ludovico II e da Engelberga.
E. fu la terza donna della dinastia carolingia a portare tale nome, [...] la vitadi Bosone. Comunque, già prima dell'elezione, un atto del 25 luglio, che evitava già di datare il documento dal regno di Ludovico di Engelberga e va quindi considerato come una conferma di E. subito dopo la morte della madre.
Il testamentodi ...
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NOTAI, REGNO DI SICILIA
DDaniela Novarese-Andrea Romano
All'interno del complesso e variegato mondo degli "operatori del diritto", i notai hanno occupato, nel Regnum Siciliae, un ruolo di primo piano [...] -52), che punivano il delitto di falso e la distruzione del testamento paterno, costituivano i riferimenti legislativi gli avvocati e i notai pubblici, che conducono questo tipo divita vile e sordida, segnati dalla predetta infamia" (Const. III ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re di Sicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] cominciava a parlare di priorità e di titoli pregressi, la copia eseguita del testamentodi Federico III, LXXXVII p. 630, CXIV p. 662, CXVI p. 664; V. Epifanio, Riflessi divita italiana … Trecento, in Arch. stor. per la Sicilia, VII (1941), pp. 168 ...
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CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] Si iniziò per allora una battaglia giuridica, perché Ricciarda da una parte voleva provare che il testamentodi Alberico dava a lei il potere vita natural durante, oppure che esso era falso e si doveva reputare valido ed operante soltanto il diploma ...
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FERRARI, Francesco Luigi
Giuseppe Ignesti
Nacque a Modena il 31 ott. 1889, da Domenico e Luigia Golfieri de' Buoi, da una famiglia della piccola borghesia di provincia, di modeste condizioni economiche [...] di fronte al parziale fallimento di tali progetti, prima di compiere il suo epico volo senza ritorno su Roma, consegnò il suo testamento 'ultimo fascicolo, iniziato dal F. negli ultimi mesi divita, venne da Sturzo stesso condotto a termine alla morte ...
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GONZAGA, Luigi
Isabella Lazzarini
Primo capitano di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova da Corrado di Antonio (talora chiamato anche Guido) e dalla sua prima moglie, una donna della casata [...] di Richilde (figlia di Ramberto Ramberti di Ferrara e di Margherita di Aimerico di Lavellolongo, di famiglia rurale bresciana), ma Daino solleva un dubbio sulla certezza di tale maternità considerando che il testamentodi della sua vita, prova del ...
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DELLA SCALA, Federico
Gian Maria Varanini
Figlio di Alberto detto Piccardo (e dunque nipote di Federico detto Bocca, il fratello di Mastino [I] morto nel 1269 combattendo gli estrinseci veronesi) e [...] "de Castronovo", adattandosi a una modesta vita ai margini dell'ambiente di governo, dal quale gli provennero via via sovvenzioni in denaro. È attestata in questi anni (1334-36) anche la morte di un suo figlio.
Il testamento dei D., redatto in Trento ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] 20 marzo 1688), il G. godette ancora negli ultimi anni divita delle rendite dell'abbazia di S. Ponzio. Verso il 1685 egli aveva fatto ritorno a Nizza, dove il 28 genn. 1686 dettò il proprio testamento e il 3 febbr. 1687 ottenne ancora la patente per ...
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MACINGHI, Alessandra
Manuela Doni Garfagnini
Nacque a Firenze da Filippo di Niccolò e da Caterina di Alberto di Bernardo Alberti nel 1406. Questa data, stabilita da Guasti sulla base della portata al [...] avuto un ruolo fondamentale nella vita della M. e dei suoi testamentodi Filippo di Niccolò Macinghi); 17 luglio 1420 (inventario dei beni di Filippo di Niccolò Macinghi); Carte Strozziane, V, 10: Libro di debitori, creditori e ricordi di Matteo di ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...