GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] volta l'anno, è anche una memoria per indirizzare la vita futura della famiglia: il G., infatti, vi celebrava il 1637 e fu sepolto, così come aveva disposto nel testamento, nella cappella di famiglia di S. Vincenzo in S. Maria sopra Minerva, nel ...
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ESTE, Fresco (Francesco) d'
Paolo Bertolini
Maggiore dei quattro figli nati fuori del matrimonio al marchese Azzo (VIII), signore di Ferrara, di Modena e di Reggio, nacque'nell'ultimo ventennio del [...] continuava a rendere sempre più determinante la sua presenza nella vita politica della sua città.
Le fonti tornano a menzionare l fu data lettura del testamentodi Azzo (VIII).
In quella occasione, su richiesta di Pellegrina Caccianemici, moglie dell ...
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Gli Antichi
Umberto Livadiotti
Nell'antica Mesopotamia
Mesopotamia è il nome dato alla fertile pianura situata in Asia fra due grandi fiumi: il Tigri e l'Eufrate. È in questa regione che sorsero le [...] , mentre Anubi, il dio dei morti, aveva la testadi uno sciacallo. Il culto religioso era guidato dai sacerdoti, i quali erano molto influenti, sia sul faraone sia sul popolo.
La vita quotidiana
La maggior parte degli Egizi viveva in case costruite ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] confusione di Novara con Nogara e da un fraintendimento del testodi un rapporto degli ambasciatori del duca di Mantova 28 la situazione peggiorò irrimediabilmente. Negli ultimi giorni divita sembra che egli facesse qualche resistenza a beneficiare ...
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ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] e importanza per tutto il. rimanente della sua vita, e rilevanti riflessi anche sulla vita pubblica, sull'arte e sulla cultura della sua reggono il sarcofago (opera questa di Agostìno di Duccio) e dalle testedi elefante che coronano il grandioso ...
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CARLO II d'Angiò, re di Sicilia
August Nitschke
Nacque nel 1254 da Carlo I d'Angiò e da Beatrice contessa di Provenza. Nel 1248 era morto, subito dopo la nascita, il primogenito di nome Ludovico, di [...] Roberto duca di Calabria fu nominato capitano generale delle città guelfe di Toscana e alla testadi truppe I, Paris 1886, pp. 139 s.; C. Merkel, Un quarto di secolo divita comunale e le origini della dominaz. angioina in Piemonte, Torino 1890, ad ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] era com'è ovvio indirettamente rivolta) proponendoglielo come modello divita e di virtù; e come F. ricorderà, ormai adulto, del testamento del marchese (stando ad una fonte cinquecentesca l'atto fu bruciato: cfr. Archivio di Stato di Mantova, ...
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Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] a coincidere; lo sviluppo dell'umanità verso un livello divita superiore rientra anch'esso nel disegno divino.L'alternativa che tradizione ebraico-cristiana, ed ereditavano quindi dall'Antico Testamento la fede nella centralità del popolo ebreo, le ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] dei giovanniti il testamentodi un cavaliere aragonese e le donazioni di un nobile di Tropea. Dopo la conclusione di questi preparativi consegnò la chiesa, istituita come "canonica regularis", ai canonici lateranensi. Ma il loro tenore divita ...
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FALIER, Marino
Giorgio Ravegnani
Nacque verso il 1285 da Iacopo figlio di Marco, dei Falier della contrada dei Ss.Apostoli, e da Beriola figlia di Giovanni Loredan. Poche sono le notizie certe sugli [...] probabilmente nella prima decade del secolo, era ancora in vita nel febbraio 1387, quando fece testamento per la terza volta. Il F. ebbe inoltre due fratelli, Marco e Ordelaffo, entrambi morti prima di lui. Apparteneva a uno dei più illustri casati ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...