Anestesia
Alessandro Gasparetto
Giovanni Fierro
L'anestesia, dal greco ἀν-, privativo, e αἴσθησις, "sensazione", è uno stato di insensibilità determinato da cause organiche o indotto artificialmente. [...] caratteristiche chimiche: liposolubilità e forma non ionizzata sono fattori essenziali per la diffusibilità attraverso i tessuti e le membrane nervose, mentre la forma ionizzata, idrosolubile, è quella attiva.
Qualsiasi evento in grado di modificare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Renato Dulbecco
Fabio De Sio
Renato Dulbecco è uno dei padri della virologia e oncologia molecolari. La tecnica di coltura in vitro da lui sviluppata negli anni Cinquanta per il virus della encefalite [...] Il breve periodo di lavoro con Levi, autorità internazionale nella citologia e nella microscopia, soprattutto dei tessutinervosi, fu determinante per Dulbecco: qui si formò all’impostazione rigorosamente sperimentale e quantitativa del maestro, si ...
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CHIARUGI, Vincenzio (Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque ad Empoli il 17 febbr. 1759 dal medico Anton Gregorio, di famiglia mercantile d'origine pratese, e da Margherita Conti, che morì per il parto. S'iscrisse [...] due autori, si mostra all'analisi come un tessuto le cui trame s'intessono con fili diversi psichiatrici nell'Italia del '700: il "Trattato della pazzia" di V. C., in Sistema nervoso, XV (1963), pp. 412-420; K. M. Grange, Pinel or C.?, in Medical ...
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Apprendimento
Martine Ammassari-Teule e Alan D. Baddeley
Nella ricerca psicologica attuale per apprendimento si intendono modificazioni adattive del comportamento di un qualsiasi organismo animale, [...] porzioni di tessuto corticale provoca un effetto deleterio sull'apprendimento proporzionale alla sola quantità di tessuto rimosso) della cellula stessa. La relativa semplicità del sistema nervoso di alcuni molluschi, quale l'aplisia, permette di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Localizzazioni cerebrali, neurone e neurocibernetica
Michael Hagner
Localizzazioni cerebrali, neurone e neurocibernetica
Alla fine [...] reattivi passeggeri sono causati dall'isolamento di diversi aggregati di cellule nervose, interruzioni di fibre nervose e distrofie, mentre la distruzione di tessuto cerebrale porta a regressioni compensative del comportamento. A questo punto Monakow ...
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CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] d'Ercole (modellate in curva e con piglio nervoso), nella facciata della citroniera energicamente rientrante e soprattutto facciata è riccamente decorata, con paramento a imitazione d'un tessuto e frontoni diversi ad ogni piano, improntati a un gusto ...
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DUCCESCHI, Virgilio
Oreste Pinotti
Nacque a Scansano (prov. di Grosseto) il 1° sett. 1871 da Raffaello, funzionario del catasto, e da Angela Cipriani; il ceppo familiare era originario di Prunetta, [...] complessa rete della muscolatura ventricolare e che la genesi dei ritmo cardiaco doveva aver luogo nel tessuto muscolare e non negli elementi nervosi del cuore, come il Fano da tempo sosteneva.
Queste ricerche fecero parte della dissertazione che il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Filippo Pacini
Donatella Lippi
Anatomista e istologo, a Filippo Pacini si deve la scoperta dei nervi della percezione tattile e del vibrione del colera, osservato grazie alle innovazioni da lui apportate [...] descriverne la distribuzione, la struttura microscopica, le connessioni nervose (Bell, Bolanowski, Holmes 1994, pp. 79-128 intima tessitura degli organi, e della chimica composizione dei loro tessuti (Cosa è ed a che è buona l’anatomia microscopica ...
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Fame
Luigi A. Cioffi e Massimo Cresta
Il termine ha diverse accezioni: in rapporto all'individuo indica la sensazione psicofisica provocata dal bisogno di nutrienti; riferito a una popolazione, invece, [...] è noto che gli stimoli sono costituiti da molecole-segnale (provenienti da tessuti differenti) e da impulsi in fibre del sistema nervoso vegetativo con differenti mediatori (adrenergiche, dopaminergiche ecc). Di recente individuazione è il ...
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Forma
Harry Manelli
Manfredo Massironi
Forma (dal latino forma, greco μορϕή) indica in linea generale l'aspetto esteriore con cui si configura ogni oggetto corporeo o fantastico o una sua rappresentazione. [...] alla cavità intestinale. L'ectoderma forma l'epidermide e il sistema nervoso, che si separa dall'epidermide quando la gastrulazione è completata. Il mesoderma, infine, forma i tessuti interposti, come i muscoli, le ossa e il sistema circolatorio. Il ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
tessuto
s. m. [part. pass. di tessere]. – 1. Manufatto costituito da un insieme di fili, ricavati da fibre tessili, intrecciati fra loro mediante l’opera di tessitura secondo un determinato ordine, e cioè intrecciando un filo con sé stesso...