Lateranense IV, concilio
GGirolamo Arnaldi
Nei Dictatus papae di Gregorio VII, la XVI proposizione prescrive che "nessun concilio possa essere chiamato generale senza l'autorizzazione del papa". Si [...] inaugurale del papa l'11 novembre 1215 e si concluse con la terza sessione del 30 dello stesso mese. Se esso figura solo come fu invece letta la sentenza con la quale Federico era stato deposto da Innocenzo IV.
La sua carriera risulta così delimitata ...
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CAPUANO, Giovanni (Iohannes Capuanus, Ioannes filius domini Ioannis Capuani)
Norbert Kamp
Apparteneva ad una famiglia del patriziato civico amalfitano che derivava la propria nobiltà da conti longobardi [...] il capitolo di Amalfi lo propose al papa, al terzo posto dei candidati, come nuovo arcivescovo. Innocenzo III stabilire, una volta per tutte, le somme delle decime da pagare dallo Stato apa Chiesa, ma non pare che egli abbia raggiunto il suo obiettivo ...
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CRISTOFORO da Cremona (al secolo Picenardi)
Eduardo Melfi
L'esistenza di questo sacerdote cappuccino è validamente documentata solo dai primi di giugno del 1630, vale a dire dal momento della sua ammissione, [...] natali cremonesi. là del resto certo che il Manzoni conobbe il terzo dei tre documenti più avanti citati tra le fonti, ed è pp. 14-21) fu comunicata da D. Muoni, L'antico Stato di Romano in Lombardia ed altri comuni del suo mandamento, Milano 1871, ...
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GIOVANNI BATTISTA di San Michele Arcangelo
Piero Doria
Fratello del futuro santo Paolo della Croce, nacque da Luca Danei e da Annamaria Massari il 4 apr. 1695 a Ovada, presso Alessandria.
Trasferitasi [...] di poter vestire l'abito di quello che sarebbe stato l'Ordine passionista. Si ritirò allora in meditazione insieme da G. all'interno dell'Ordine è confermato dal secondo, terzo e quarto capitolo generale, convocati a S. Angelo a Vetralla ...
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BONCOMPAGNI, Filippo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna il 7 sett. 1548 da Boncompagno e da Cecilia Bargellini. Addottoratosi in legge il 23 febbr. 1571, si trasferì a Roma presso lo zio paterno Ugo, [...] nepoti che gli era stata accordata, l'amministrazione dello Stato ecclesiastico, cioè, peraltro ambedue assai ambite perché cospicuamente dotate: ebbe la prima soltanto alla terza vacanza, dopo i cardinali Giovanni Aldobrandini e Stanislao Hosio, l' ...
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CATELANI, Anacleto
Claudio Mutini
Nacque da famiglia patrizia a Livorno intorno al 1652. Apprese nella città natale i primi rudimenti della grammatica e della retorica. Nel 1671 decise di abbracciare [...] lo stato ecclesiastico e divenne barnabita. Studiava nelle scuole di S. Paolo in Bologna nel 1674; dopodiché, terminati gli studi di , morale ed erudita. Alveare primo (1713), Alveare secondo, terzo e quarto (1714).
Come altri predicatori il C. si ...
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CANDIDO, Vincenzo
Sosio Pezzella
Nacque a Siracusa l'11 febbr. 1573 da Giuseppe e da Agata Ursie. Fu battezzato con il nome di Mario e ricevette la sua prima formazione religiosa e culturale nella città [...] nel 1653.
Nonostante la difformità di giudizio da quelle che erano state le decisioni finali del Papa, il C. continuò ad essere tenuto due tomi furono pubblicati a Roma nel 1637 e i tomi terzo e quarto nella stessa città nel 1643.
In questo trattato ...
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CONSTABILE, santo
Norbert Kamp
Secondo il suo primo biografo Ugo da Venosa C. sarebbe nato poco prima del 1070 in Lucania e sarebbe stato affidato ancora bambino all'abate Leone di Cava (morto nel 1079) [...] e della Lucania, entrati nel monastero di Cava nell'ultimo terzo del secolo XI, non solo per la sua pietà rigorosa designò come suo successore C., rinnovando, così, una prassi che era stata instaurata dall'abate Leone. C. fu ordinato abate il 17 ott. ...
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CALVI, Paolo
Giovanna Sarra
Nato a Vicenza il 23 febbr. 1716 da Iacopo e da Chiara Bernardi, entrambi discendenti da antiche famiglie patrizie vicentine, fu avviato agli studi in un collegio della città [...] a "sfogare sovente quella fervida fantasia, di cui era stato dotato dalla natura" (Biblioteca... di Vicenza..., VI, p al conte Giuseppe de' Porzia. Senza dedica è invece il terzo volume (Vicenza 1775), che riguarda il trentennio 1471-1500, mentre ...
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DEL NERO, Nero
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Maria sopr'Arno (quartiere S. Spirito) il 2 nov. 1548 da Agostino di Piero e Nannina di Tommaso Soderini.
Il fatto che [...] quello di esporre trattati sulla questione della lingua ("egli è stato un reggente ambitioso, timido e negligente ... ha voluto tre stelle d'oro in campo turchino. Dopo un terzo matrimonio con Dianora di Bernardo Soderini (nel 1603?), morì ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...