L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Castel Trosino
Susanna Cini
Castel trosino
Nome di una località detta sino al XVII secolo Castrum Trusei o Trisei, posta a sud-ovest di Ascoli Piceno.
Fu [...] resti del capo della fara stanziatasi a C.T., il quale era stato inumato, secondo il costume germanico, con tutti i segni del suo e che la necropoli fu utilizzata fino a tutto il primo terzo dell’VIII secolo con tombe senza corredo. Infine L. Paroli ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Cividale del Friuli
Susanna Cini
Cividale del friuli
Centro (lat. Forum Iulii) posto ai piedi delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone.
Vi [...] negli angoli sud-ovest e nord-ovest. Il ciclo pittorico è stato messo in relazione con quello della cappella di Teodato a S. deceduto nel terzo quarto del VII secolo, con l’armamento completo. Nell’area extraurbana sono state scavate tre grandi ...
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CIVITAVECCHIA (Centumcellae)
M. Torelli
Città romana fondata da Traiano negli anni attorno al 107 in una zona portuosa del litorale dei monti Ceriti a 70 km a N di Roma.
L'insenatura esistente prima [...] in elegante opus sectile di marmi rari e pregiati.
Bibl.: P. Manzi, Stato antico ed attuale del porto, città e provincia di C., Prato 1837; R policleteo e del ritratto di Socrate cosiddetto di "terzo tipo" recuperate dalle acque del porto, e due ...
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GILGAMESH (Gishbi[l]games, Gilgamesh; Γίλγαμος)
G. Garbini
Leggendario re della città sumerica di Uruk, protagonista del più importante poema mesopotamico, che da lui si intitola.
G., il cui nome compare [...] 'episodio di G. con la pianta della giovinezza è stato infine ipoteticamente riconosciuto dal Frankfort su un sigillo della metà sovrano che affronta a piedi un leone o un drago.
Il terzo tipo di G. che compare nel III millennio conferma l'opinione ...
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EJMIACIN
F. Gandolfo
EJ̌MIACIN (gr. ΚαινέπολιϚ)
Città dell'Armenia, sita in una zona pianeggiante a km. 20 ca. a O di Erevan, nota in età tardoantica e medievale prima come Nor Kałak, poi come Vał 'aršapat.Il [...] Secondo Mosè di Corene (Storia dell'Armenia, II, 65), la città sarebbe stata fondata agli inizi del sec. 1° a.C. da Vartkes, che aveva ne scandiscono l'interno in tre navate. Quanto al terzo dei martyria fondati da s. Gregorio, quello edificato in ...
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Vedi ELENA dell'anno: 1960 - 1960
ELENA (Flavia Iulia Helena)
R. Calza
Red.
Madre di Costantino; nata intorno al 250-257 d. C., probabilmente in Bitinia. Di bassa origine, concubina di Costanzo Cloro, [...] a Roma, sulla via Labicana (oggi Casilina) al terzo miglio fuori la Porta Maggiore presso la basilica intitolata ai ss., 1569). Sembra accettabile l'ipotesi che l'edificio fosse stato fatto elevare da Costantino quale mausoleo di famiglia in epoca ...
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POETOVIO (anche Petavio, Petovio, Poetavio, Patavio; Ποτὸβιον)
E. Diez
Città sorta sulla Drava nella Pannonia Superiore da un insediamento preromano (tedesco: Pettau, sloveno: Ptuj, nella Iugoslavia [...] Probabilmente alla epoca di Adriano viene istituita la statio Poetovionensis del publicum portorii Illyrici ossia del vectigal , i cui resti furono trasferiti nel museo cittadino. Il terzo mitreo, più spazioso e di epoca più recente, si trova ...
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EMONA
B. Saria
G. Novak
Città nella provincia romana della Pannonia Superiore, appartenente più tardi (circa dal 170 d. C.) all'Italia. Oggi, Ljubljana (ital. Lubiana) nella repubblica popolare iugoslava [...] (Troiana), raggiungeva Celeia, Poetovium ed il Danubio. Un terzo ramo, non indicato negli itinerari ma documentato da ritrovamenti nel di W. Schmid, le mura tardoantiche (la facciata S è stata messa in luce e ricostruita), misurano m 522,30 × 435,5 ...
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Vedi LABRAUNDA dell'anno: 1961 - 1995
LABRAUNDA (Λάβραυνδα, forma più recente, ma attestata già in epoca antica, per Λάβραυδα)
K. Jeppesen
Località della Caria (Asia Minore) a N di Milasa. Strabone riferendosi [...] doppia scure scolpita su elementi architettonici. La statua può essere stata simile a quelle raffigurate sulle monete della Caria del IV sec , ma costruito in conci poveramente lavorati.
Il terzo terrazzo, sostenuto da un muro di terrazzamento in ...
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SUSA (Segusio)
C. Carducci
B. M. Felletti Maj
2°. - Città romana posta sulla destra della Dora nel punto dove questa incontra il torrente Cenischia, in una posizione di particolare importanza strategica, [...] foedus, mentre con l'altra fanno l'atto di abbracciare un terzo personaggio che è in piedi fra i due, dietro l'ara. Intemelia, VII, 1941, p. 75 ss.; J. Scott Ryberg, Rites of the State Religion in Roman Art, in Mem. Am. Acad. in Rome, XXII, 1955, ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...