Economia e politica del lavoro
Carlo Dell'Aringa
Introduzione
L'economia del lavoro è uno dei campi specialistici in cui si divide l'economia politica. Due filoni di pensiero si contendono, da sempre, [...] del valore e che gli interventi dello Stato e del sindacato nel mondo del lavoro non sono di per sé sufficienti per cambiare la struttura studi sul lavoro con la teoria economica.
Un terzo contributo in questa direzione venne da un economista ...
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Procreazione assistita
Jacques Testart
Paola Meli
Francesco D'Agostino
Per procreazione assistita si intende qualsiasi procedura messa in atto per facilitare l'incontro dello spermatozoo con l'ovulo, [...] perfezionamenti, ma la strada per la completa 'cosificazione' del mondo, che gli toglie ogni significato e lo desertifica come ambito senso lato) del nascituro: di un soggetto, cioè, terzo rispetto alla coppia che chiede di essere ammessa a queste ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. Il mondo naturale degli Aztechi
Doris Heyden
Il mondo naturale degli Aztechi
Nella cultura azteca del XV sec., la scienza era parte di un insieme organico [...] offrendo loro omaggi alimentari.
Le Cucurbitacee, il terzo membro dell'antica triade alimentare messicana, sono un Cielo, e vi era un albero in ciascuno dei quattro angoli del mondo. Anche le metafore del re, del governo o del maestro erano riferite ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] di Halstatt è coinvolta nella crisi che invade tutto il mondo celtico e che favorisce gli Etruschi e anche l'area adriatica , ma la sua attività principale dall'inizio del III fino al terzo decennio del II sec. a.C. era quella del commercio del ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] esseri superiori hanno una quantità maggiore di rapporti con il mondo esterno; la posizione di preminenza quale 'capolavoro' della Natura in eccesso (come afferma nella voce Cochon nel terzo volume dell'Histoire naturelle), quanto con l'osservazione ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] bracci sono a loro volta decorati da protomi aviformi, mentre il terzo presenta la forma di un drago o serpente. L'impiego di lampade , come forma simbolica dell'arcobaleno: il ponte tra il mondo degli umani e il dominio degli dei. Il ponte di ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Vicino Oriente
Lorenzo Nigro
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Lo studio delle testimonianze funerarie rappresenta una delle principali fonti di informazioni [...] un ripido dromos a scalini al momento della terza utilizzazione del complesso funerario sotterraneo), che immetteva in oggetti di lusso oggi conservati nei musei di tutto il mondo sono stati rivenuti infatti in necropoli principesche, come quella ...
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Andrea Gareffi
Premi letterari
È questa la celebrità?
I premi letterari e il mercato dell'editoria
di Andrea Gareffi
3 luglio
Si svolge al Ninfeo di Villa Giulia a Roma la tradizionale cerimonia di assegnazione [...] U. Eco (Il pendolo di Foucault, 1989), J. Gaarder (Il mondo di Sofia, 1995, premiato a sorpresa, quando tutti si attendevano il vendutissimo sua attività, un altro a uno scrittore italiano, un terzo a un'opera prima. Una sezione è dedicata al teatro ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] allestitori fiorentini, come il ricordato Buontalenti e il Parigi, e nel terzo viaggio ha ricevuto in dono dallo Scamozzi i disegni suoi e di sue possibili implicazioni, esiste come 'interno', mondo autonomo e separato per la vita extraquotidiana ...
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Scienza greco-romana. Plinio, la tradizione enciclopedica e i Mirabilia
Mary Beagon
Plinio, la tradizione enciclopedica e i Mirabilia
Introduzione
Molte delle accezioni oggi implicite nel termine 'scienza' [...] costruzioni e al lavoro, il secondo al terreno e al raccolto, il terzo, il quarto e il quinto alla coltura della frutta, delle olive e di alto rango del I sec. d.C., il mondo naturale non era solamente un settore della conoscenza, consultabile o ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...