L'Ottocento: biologia. Le origini della morfologia in Germania
Ilse Jahn
Le origini della morfologia in Germania
In Germania il concetto di 'morfologia' ebbe origine dagli studi di storia naturale [...] era già stato applicato da Linneo (Carl von Linné) al mondo vegetale nella Philosophia botanica (1751), cui fece riferimento Goethe nei ), pubblicato tra il 1808 e il 1814: nel terzo volume egli descrive tutti gli animali come formazioni perfezionate ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Alchimia, iatrochimica e arti del fuoco
Antonio Clericuzio
L’incerto statuto dell’alchimia
Con alchimia si indica un insieme di pratiche tra loro molto differenti, quali la trasmutazione dei metalli, [...] scopo terapeutico. Meno cauto di Kircher, il gesuita Francesco Lana Terzi, che tra il 1652 e il 1654 aveva collaborato con Kircher 16° sec.), da Cesare della Riviera nel suo Il mondo magico de gli heroi (1603), nonché dall’alchimista tedesco Michael ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Uno sguardo sul mondo naturale
Georges Métailié
Uno sguardo sul mondo naturale
La Cina antica non ha lasciato testi o trattati dedicati esclusivamente a piante [...] Zhou (Zhouli, III sec. al più tardi) in cui nel terzo capitolo, a proposito delle funzioni del 'Grande direttore delle moltitudini' permette di apprezzare la ricchezza e la varietà di approcci al mondo naturale nella Cina del VII sec.; al di là degli ...
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La grande scienza. Public understanding of science
Massimiano Bucchi
Public understanding of science
L'espressione Public understanding of science individua un'area di studi interdisciplinare che si [...] solitamente aperto al pubblico, a esponenti dei media e del mondo politico, su un tema controverso a carattere scientifico o tecnologico. Biotecnologie: democrazia e governo dell'innovazione, Terzo rapporto su opinione pubblica e biotecnologie in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] a trovare una formula per la risoluzione delle equazioni di terzo grado. Si trattava di un risultato di notevole importanza; essa come da una fonte. […] Vagate col pensiero nel mondo degli astri e in quello terrestre, considerate con attenzione ...
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Festa
Paolo Apolito
Introduzione
Il tema della festa è stato considerato nelle sue dimensioni religiose e politiche già prima di diventare oggetto di indagine delle scienze sociali, e anche quando lo [...] ostacoli favorita dalla festa è l'ordine socialmente appreso del mondo, determinato dal potere: la trasparenza è un prodotto della norma 906). Ma la caratteristica della festa - ed è il terzo elemento - è che l'eventuale presenza o la centralità di ...
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Armamenti
Carlo Jean
di Carlo Jean
Armamenti
sommario: 1. Armi, sistemi d'arma e 'sistemi di sistemi'. 2. Gli anni novanta come periodo di transizione dal punto di vista sia geopolitico che tecnologico. [...] militare. Le forze armate dei paesi del resto del mondo non hanno modificato sostanzialmente i propri compiti e le estendere la difesa anche ai paesi alleati degli Stati Uniti. La terza opzione, che rimane aperta, è quella di sistemare almeno parte ...
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Sport e musica nella storia
Federico Del Sordo
L'incontro di due mondi
L'origine della molteplicità di relazioni fra attività sportive e musica va ricercata in senso generale nel significato che le [...] trascende" (Cazeneuve 1974, p. 328). In alcune parti del mondo, anche la guerra fra tribù ‒ che è una forma di "[...] Vincerò, vincerò", tratto da Nessun dorma (Turandot, terzo atto, prima rappresentazione 1926, musica di Giacomo Puccini, libretto ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] le patate, il mais e i pomodori, importati dal Nuovo Mondo. Gli stessi legumi si diffusero soprattutto a partire dal Medioevo fittavoli, i quali pagavano un affitto, oppure davano un terzo del raccolto al proprietario del terreno, il quale, fuori ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] integrati e riorganizzati razionalmente a profitto di una zona o di una città dominanti. In terzo luogo, lo schema spaziale dell'economia-mondo definisce i caratteri peculiari di ciascuna zona: le caratteristiche della società, dell'economia, della ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...