INDUSTRIA (XIX, p. 152)
Ugo NATOLI
Roberto TREMELLONI
Storia dell'industria. - Per lo sviluppo della produzione industriale nel mondo, v. in questa App. le voci dedicate ai singoli prodotti, e, per [...] -33, gli indirizzi di politica economica che in tutto il mondo vi fecero seguito (v. commercio: Storia, in questa seconda circa 8 milioni e mezzo di t. (pari a più di due terzi dell'anteguerra). Per i combustibili liquidi e per l'energia elettrica si ...
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STATI UNITI (A. T., 127-146)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Piero LANDINI
Emilio MALESANI
Pino FORTINI
Emilio MALESANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Gennaro [...] nuovo imperialismo americano, gli Stati Uniti cominciarono a sviluppare la propria flotta, che nel 1914 era già la terza del mondo.
Sul finire della guerra mondiale e subito dopo si manifestava negli Stati Uniti una fortissima corrente in favore di ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] città che furono fra le più ricche e le più popolate del mondo greco. In tale sviluppo ha molta importanza il sinecismo (v.), cioè sembra forse essersi ispirato alle letture di Platone. Nel terzo tipo infine riprende la città a scacchiera, ponendosi ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] questo punto di vista la marina mercantile tedesca è al 10° posto nel mondo mentre per la consistenza occupa il 50). La quota di navi di età cominciava l'era della ricostruzione.
Il terzo Reich. - Il terzo Reich, secondo la concezione del Hitler ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] lucro ripartibile fra i soci (pur avendo col contratto di società analogie profonde) opera di fatto nel mondo giuridico ed economico e contrae coi terzi in veste e sotto forma di ente collettivo, spesso esplicando un'attività a scopo di lucro (anche ...
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(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] erano sviluppati - in ogni angolo d'Europa e del mondo - mercati locali 'paralleli', accanto a quelli ufficiali, per , Milano 1995; Giustizia e affari interni nell'Unione Europea. Il 'terzo pilastro' del Trattato di Maastricht, a cura di N. Parisi, D ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] .
R. Barre, J. Delors, Au delà de l'euro, in Le Monde, 2 ott. 1997.
G. Bonvicini, L'Italia nel dopo Amsterdam, in hanno compiuto una serie di passi che hanno condotto all'inizio della terza fase, il 1° gennaio 1999, con l'adozione della moneta unica ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] nel Castello Nuovo di Napoli il 23 dicembre 1294, al terzo scrutinio, il giorno dopo, ottenne la maggioranza dei voti.
nepotisticamente generoso, con gli altri inesorabile. In un mondo mutato fece l'ultimo esperimento di un'inflessibile teocrazia ...
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Pensione
Daniele Fano
La p. rappresenta, nella maggior parte dei casi, la fonte di reddito primaria tra quelle percepite dopo il periodo lavorativo. In un modello di 'ciclo vitale' (F. Modigliani) o [...] Gran Bretagna alla fine della Seconda guerra mondiale, proprio del mondo anglosassone, e in cui la copertura del sistema pubblico mira e fondi pensione individuali. Lo sviluppo del terzo pilastro accanto ai veicoli di secondo pilastro manifesta ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] viene in gran parte consumata in paese, l'Italia dedica circa i due terzi del suo prodotto all'esportazione ricavandone considerevoli benefici; è perciò il primo stato esportatore del mondo e ha il massimo interesse a conservare tale primato, il che ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...