RENIER de Huy
F. Cervini
Orafo e bronzista mosano attivo nella prima metà del 12° secolo.Un Renerus aurifaber è citato in una carta del 1125 con la quale Alberone I, principe vescovo di Liegi, conferma [...] ° (Euw, 1985); altri, preferendo una cronologia al terzo quarto, tendono a escludere l'identificazione (Kötzsche, 1972; 251-262; F. Avril, X. Barral i Altet, D. Gaborit-Chopin, Le monde roman. 1060-1220, I, Les temps des Croisades, Paris 1982, pp. 227 ...
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T'OROS ROSLIN
M.A. Lala Comneno
Artista del sec. 13°, la cui opera costituisce la massima espressione della miniatura armena.T. fu attivo in Cilicia, che tra il 1199 e il 1375 fu importante regno autonomo, [...] non insensibile al mondo bizantino, ma rivolta all'Occidente e connessa anche al mondo mongolo e ilkhanide, del patriarcato armeno di Gerusalemme (codice 2660), "Atti del terzo Simposio internazionale di arte armena, Milano e altrove 1981", Venezia ...
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DE BONI, Giovanni Luigi (Luigi)
Giannantonio Golin
Nacque nel 1771 a Villabruna di Feltre (Belluno) da Antonio e Bortola Martini (Vecellio, 1898). Poco sappiamo della sua formazione di architetto, o [...] ad oggi, può essere valutata solo a partire dal terzo decennio del secolo XIX, in particolare per quello che egli 52; R. Cevese, Il palladianesimo in Italia, in Palladio: la sua eredità nel mondo (catal.), Milano 1980, pp. 229, 254, nn. 70, 71; L. ...
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EXEKIAS (᾿Εξηκίας)
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del VI sec. a. C. E. firma in generale come vasaio; ma due volte usa la formula ΕΧSΕΚΙΑS ΕΓΡΑΦSΕ ΚΑΠΟΙΕΣΕΜΕ: [...] nuove forme quali il cratere a calice e la coppa a occhioni con la loro matura e complessa sintassi decorativa.
Accanto al mondo divino ed eroico evocato nelle pitture di vasi, non meno intenso e straziante è il poema della morte e del dolore umano ...
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HONOS
G. Scichilone
Personificazione divinizzata dell'Onore - forse specificamente dell'Onore militare - ebbe nel mondo romano un intenso culto fin dall'età repubblicana, almeno dal III sec. a. C. in [...] e ancora alle due divinità associate sarà votato e costruito da C. Mario, con le spoglie della guerra cimbro-teutonica, un terzo tempio - forse sulle pendici del Campidoglio - detto poi della Virtus Mariana.
Nella prima età imperiale il culto ha già ...
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DURANDO, Guglielmo
P. Réfice
(o Durante, Durand)
Vescovo di Mende, in Linguadoca (1285-1296), giurista e trattatista.Nato a Puymisson, presso Montpellier, verso il 1230, a partire dal 1255 soggiornò [...] per la definizione dell'iconografia sacra rivestono anche il terzo libro, dedicato alle vesti e ai paramenti liturgici e giuridica - è permeata da una concezione gerarchica del mondo sia terreno sia trascendente, nell'ambito della quale trovano ...
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SAR-I PUL
C. A. Pinelli
È un moderno villaggio iranico sito nel distretto di Hulvān, 34 km a S-E da Qasr-i Shirin. Nei suoi dintorni - lungo le pareti rocciose con cui terminano le pendici occidentali [...] falce di luna. In basso si legge un'iscrizione accadica.
Un terzo rilievo, molto rovinato, rappresenta ancora un re davanti ad una divinità sta alla base dei quattro rilievi, risalgono direttamente al mondo sumero-accadico (v, ad esempio, la stele di ...
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Anglosassoni, Arte degli. Vetri
D. Whitehouse
VETRI
Benché il vetro venisse usato in Inghilterra fin dall'inizio del periodo anglosassone, non c'è prova di continuità di produzione dall'epoca della [...] di una modesta importazione dal Mediterraneo orientale o dal mondo islamico (Harden, 1956), tutto il vetro del primo e Repton (Derbyshire).
Per ciò che riguarda i ritrovamenti del terzo gruppo va ricordato che, secondo Beda il Venerabile (Hist. ...
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tutela del patrimonio culturale
tutèla del patrimònio culturale. – Complesso di azioni intese a proteggere il patrimonio culturale noto, impedendo che possa degradarsi nella sua struttura fisica e nel [...] inalterato alla posterità. Le novità introdotte dalla legislazione del terzo millennio in materia di tutela e sono numerose. concernenti i beni culturali e la più ampia al mondo; in essa confluiscono quotidianamente le informazioni descrittive e ...
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ENSÉRUNE
J. Jannoray
Centro archeologico, già oppidum della Gallia meridionale, situato nella zona compresa tra Narbonne e Béziers (le due città furono in origine centri gallo-romani), sulla via che [...] e della Catalogna, il vasellame importato dal mondo ellenico continua a figurare al primo posto nella i crateri, le piccole coppe e i piatti originari della Campania.
La terza e ultima fase di occupazione ha inizio nella seconda metà dei III sec. ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...