Caratteristica climatica legata, secondo modalità diverse, alla mancanza d'acqua. L'apparente semplicità dell'enunciato dà luogo in realtà, al momento della specificazione e della valutazione, a una serie [...] al fine della valutazione della loro produttività primaria.
La marginalizzazione crescente verificatasi nel TerzoMondo in seguito alla crescita polarizzata e settoriale degli anni Sessanta e l'esplodere della dimensione ambientale della problematica ...
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NATO (App. III, 11, p. 191)
Adolfo Maresca
Intesa come organamento operativo dell'alleanza, che il Patto atlantico istituì e definì nel 1949, la NATO (North Atlantic Treaty Organization) ha conosciuto, [...] quella del Trattato di Varsavia, dall'altro); il divenire dei rapporti con i paesi emergenti o del cosiddetto "TerzoMondo": tutto ciò si è riverberato necessariamente sul modo di essere e di operare dell'alleanza atlantica.
Le peculiarità giuridiche ...
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Le Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI) fondate nel 1944, in concomitanza con la nascita del nuovo stato democratico, sono una delle principali organizzazioni di lavoratori cristiani, e tra [...] quella crisi d'identità che negli ultimi decenni ha sconvolto il mondo operaio in tutte le sue organizzazioni, sia politiche, che impegnano per la pace e per l'aiuto ai popoli del TerzoMondo. Come le A., GA vuol essere insieme una scuola di ...
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La d. è un processo di degradazione dei sistemi ambientali asciutti, associato agli effetti dell'azione umana, e la cui entità è variabile, sino all'instaurazione di condizioni di tipo desertico. Il decadimento [...] anche come parte del più generale rifiuto di ogni ipotesi di sottosviluppo originario da parte di quei paesi del TerzoMondo che risentivano in misura drammatica della d. e la consideravano come uno degli effetti del loro sfruttamento coloniale e ...
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. Le prime origini di una politica di c., da parte del potere sovietico, risalgono in effetti agli ultimi anni di Lenin, quando l'attesa della guerra rivoluzionaria venne meno dinanzi alla prospettiva [...] della Rep. Fed. di Germania e la Comunità europea di difesa, sia alla nuova politica dell'URSS in direzione del TerzoMondo (che allora s'imponeva all'attenzione mondiale con il trattato cino-indiano e la conferenza di Bandung).
Una fase successiva ...
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Suriname
Anna Bordoni e Ghita Micieli de Biase
(App. IV, iii, p. 554; V, v, p. 359; v. anche guiana: Guiana olandese, XVIII, p. 237; App. II, i, p. 1172; III, i, p. 800)
Geografia umana ed economica
di [...] , che secondo una stima del 1998 ammonta a 414.000 ab., è del 3‰ (valore assai contenuto per un paese del TerzoMondo), e mostrano segnali positivi anche altri indicatori sociali di base: il tasso di mortalità infantile è sceso oggi a circa il 29 ...
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Nobel, premi
Alfredo Romeo
(XXIV, p. 867; App. I, p. 899; II, ii, p. 409; III, ii, p. 270; IV, ii, p. 599; V, iii, p. 676)
Nella presente voce sono raggruppati i soli premi N. per la pace, spesso attribuiti, [...] il Pugwash ha esteso i suoi interessi anche ai problemi ambientali e dello sviluppo, con particolare riguardo al TerzoMondo. Quanto al suo fondatore, il fisico polacco naturalizzato inglese J. Rotblat (n. 1908), durante la Seconda guerra mondiale ...
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REAGAN, Ronald
Tiziano Bonazzi
Presidente degli Stati Uniti dal 1980 al 1988, nato a Tampico (Illinois) il 6 febbraio 1911, secondogenito di una famiglia della piccola borghesia. Trascorse la giovinezza [...] a una linea rigida nei negoziati con i sovietici sugli armamenti strategici e a una politica d'intervento globale nel TerzoMondo. Quest'ultima provocò il timore di una ripresa dell'imperialismo americano in America Centrale e andò incontro a rovesci ...
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HUA KUO-FENG
Domenico Caccamo
. Uomo politico cinese, nato nel 1920 da contadini poveri dello Shansi. Entrato nel 1935 nel PCC, combatté contro i Giapponesi e poi contro il Kuomintang; organizzatore [...] 1977), per la quale Stati Uniti e Unione Sovietica rappresentano due imperialismi concorrenziali, che si scontrano nel TerzoMondo e in Europa. Già presa posizione antisovietica con alcune dichiarazioni del 1976 (incontri col vicepresidente egiziano ...
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Uomo politico romeno, nato il 26 gennaio 1918 a Scorniceti (Olt) da famiglia contadina. Lasciati presto gli studi, entrò nell'Unione della gioventù comunista e subì varie condanne, restando per un biennio, [...] C. negli Stati Uniti, 1974), egli ha stretto rapporti politici ed economici con i paesi dell'Occidente e del TerzoMondo. In politica interna, il modello iugoslavo dei consigli di fabbrica, caldeggiato da C., non sembra condizionare effettivamente le ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...