Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] un dato contesto di spazio e di tempo.Una terza relazione tra economia e criminalità riguarda le relazioni tra decisione di commettere un reato.Tra le ricerche che hanno maggiormente approfondito il problema si possono segnalare quelle di Ehrlich ...
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Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] degli anni trenta e negli anni della guerra, la maggiore preoccupazione degli economisti keynesiani e di lord Beveridge era a conservare la fortuna accumulata dai genitori, e infine una terza generazione che la dissipa.Mancur Olson (v., 1982) attribuì ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L’economia civile (1750-1850)
Pier Luigi Porta
Il periodo che intercorre tra la metà del Settecento e la metà dell’Ottocento presenta caratteri di unitarietà di particolare interesse per quanto concerne [...] politica.
In questa sede siamo piuttosto interessati a una terza modalità di intendere il concetto di economia civile: è che egli rivolge all’industrialismo sansimoniano. Tra le opere maggiori del Romagnosi vi è il trattato dell’incivilimento, Dell ...
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Reddito, distribuzione del
CConchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
di Conchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. Le rappresentazioni della distribuzione del reddito. ▭ 3. La [...] Emilia-Romagna riceve un reddito inferiore ai 25 milioni. La terza colonna mostra la proporzione del reddito totale in relazione a [0, 100) e vale 100 in 100. Quindi, tanto maggiore è la disuguaglianza presente in una società tanto più la curva di ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] stima del divario varia ampiamente da studioso a studioso.In terzo luogo, nel confrontare questi rendimenti, non si può non ed errori di un sistema a ripartizione, ed è vero a maggiore ragione per quelli che si propongono di creare al suo fianco (o ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] e dei livelli salariali. È inoltre accertato che il decentramento produttivo e i rapporti di fornitura in conto terzi offrono all'impresa maggiore l'opportunità di trasferire una parte dei rischi di mercato alle imprese subfornitrici, la cui minore ...
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Decadenza
Leonardo Morlino
Significato generale
La nozione di decadenza è legata a una delle metafore più ricorrenti nella storia del pensiero umano, quella dell'organismo e del suo ciclo vitale. A [...] guardando al mutamento graduale, o comunque non improvviso e netto. La terza è che, di conseguenza, il tempo, la storia, sono dimensioni si concentra su variabili politico-sociali. In primo luogo, maggiore è il numero di individui o di imprese che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di economia agraria
Guido Fabiani
L’evoluzione dal 1850 al 1950 della Scuola di economia agraria va analizzata da una duplice prospettiva. In primo luogo, considerando come, sul piano generale, [...] nella seconda metà dell’Ottocento, oltre a produrre una maggiore sensibilità ai problemi del rinnovamento dell’agricoltura, ha di economisti agrari della prima metà del Novecento.
La terza direttrice è espressa dalla Guida a ricerche di economia ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] -6).
Nel 1914 arrivò il successo politico. In occasione del terzo congresso nazionalista, svoltosi a Milano nel maggio, il C. redasse la prevalenza tutte le altre forze da cui può dipendere una maggior sintesi della società europea" (p. 301).
Se in La ...
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Differenziazione e diversificazione dei prodotti
Sergio Vaccà
Distinzioni concettuali
Differenziazione del prodotto
Nella teoria economica per 'differenziazione del prodotto' s'intende un apprezzamento [...] delle aspettative dei consumatori, specie a livello simbolico; c) una terza fase, corrispondente all'attuale situazione di maggiore complessità delle relazioni competitive e di maggiore capacità, da parte dei consumatori, di 'autospecificare' le loro ...
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terza
tèrza s. f. [femm. sostantivato di terzo]. – 1. In relazione col valore e sign. di numerale ordinale di terzo, per ellissi di un sostantivo: a. La terza classe di una scuola: fare, frequentare la t. elementare, la t. media; gli alunni...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...