In fisica, è detto delle radiazioni elettromagnetiche percepite dall’occhio, corrispondenti al campo di lunghezze d’onda compreso tra i limiti approssimativi di 400 e 800 nm.
L’astronomia nel v., o astronomia [...] il lavoro di Ipparco e introdusse, nell’Almagesto, un modello di Universo geocentrico, basato su sfere concentriche con centro nella Terra.
Osservatori per lo studio accurato dei moti degli astri vennero costruiti a Kyongju (Corea del Sud) nel 632, a ...
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Geofisico polacco naturalizzato statunitense (Leopoli 1936 - Cambridge, Massachusetts, 2016). Laureatosi in scienze all'Univ. di Varsavia, ha svolto attività di ricerca nell'Istituto di geofisica dell'Accademia [...] , presso la Harvard University, prof. al dipartimento di scienze geologiche (1972-76), prof. di geologia al dipartimento di scienze della Terra e dei pianeti (1976-94) e quindi, dal 1994, prof. di scienze nella cattedra Frank B. Baird dello stesso ...
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Fisico e geodeta (Francoforte sul M. 1808 - Gottinga 1882). Fu prof. nella scuola politecnica di Hannover (1837) e nell'univ. di Gottinga (1839); oltre a varie ricerche su questioni di fisica, gli si debbono [...] quelli sull'Etna, effettuati in collaborazione con S. von Waltershausen. Nei suoi studî sulla configurazione della Terra propose (1873) il nome di geoide, poi universalmente accettato, per la superficie equipotenziale della gravità corrispondente ...
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PONTECORVO, Bruno Maksimovič
Marco Rossi
(App. IV, III, p. 33)
Fisico sovietico di origine italiana, morto a Dubna (Russia) il 24 settembre 1993.
Ha dedicato gran parte delle sue attività di ricerca [...] dei neutrini: già nel 1949 inventò una tecnica per rilevare i neutrini solari (i quali in gran parte attraversano la Terra senza interazioni), basata sulla trasformazione di cloro in argon; dieci anni più tardi fornì anche un metodo sperimentale per ...
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cometa
comèta [Lat. cometa, dal gr. kométes "chiomato"] [ASF] Corpo celeste gravitante intorno al Sole secondo le leggi di Keplero, come i pianeti, dai quali però differisce sia per le caratteristiche [...] cielo notturno e l'apparizione di corone solari e lunari. Sensazionali fenomeni del genere si ebbero, per es., nel 1833, quando la Terra attraversò la coda della c. di Tempel, nel 1910 (la citata c. di Halley) e nel 1946 (la c. Giacobini-Zinner). L ...
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mantello
mantèllo [Der. del lat. mantellum] [LSF] Denomin. di strutture o dispositivi che avvolgono altre cose. ◆ [ALG] La superficie di un solido, che ne avvolge, per così dire, il volume; specific., [...] m. interno, o inferiore, tra circa 1000 km e circa 2900 km di profondità, dove inizia il nucleo terrestre: v. Terra: VI 214 b. ◆ [FTC] [EMG] Trasformatore a m.: tipo costruttivo di trasformatore elettrico nel quale il nucleo ferromagnetico circonda e ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Concetti generali di materia e moto
James Evans
Concetti generali di materia e moto
Nel 1726, in seguito ai contrasti con le autorità francesi, [...] incomprensibile: secondo Newton, tutto avviene per un'attrazione, di cui non si conosce meglio la causa. A Parigi, vi figurate la Terra fatta come un melone; a Londra essa è appiattita ai due poli. Per un cartesiano, la luce esiste nell'aria; per un ...
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Leggi di scala
Luciano Pietronero
Le leggi di scala riguardano il comportamento di una struttura in funzione della scala da cui la si guarda. Per i sistemi regolari, sia matematici sia fisici e naturali, [...] il sistema a grande scala è, in genere, molto diverso da quello a piccola scala. Per esempio, la Terra è un punto rispetto alla scala galattica, poi se ci si avvicina appare come una sfera, dopo ancora come una superficie quasi piana, in seguito ...
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Michelson Albert Abraham
Michelson 〈màiklsn〉 Albert Abraham [STF] (Strelno, Posen, 1852 - Pasadena 1931) Prof. di fisica nell'univ. di Chicago (1893); ebbe il premio Nobel per la fisica nel 1907 per [...] RGR] Esperimento di M., o di M.-Morley: fondamentale esperimento volto a mettere in luce l'eventuale movimento della Terra rispetto all'etere, inteso come sistema di riferimento assoluto; se tale riferimento esistesse, la velocità della luce rispetto ...
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secondo 2
secóndo2 [s.m. da minuto secondo] [MTR] (a) Unità di misura di tempo (nel passato detta anche minuto s.), una delle unità fondamentali dei sistemi di unità di misura SI e CGS, simb. s (non [...] più sec), la cui definizione è nata nell'astronomia in relazione ai moti di rivoluzione e rotazione della Terra e ha subito varie vicissitudini prima di giungere all'attuale definizione (1967) in termini di fisica atomica: v. secondo. (b) Unità di ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...