Ramayana
Poema epico indiano attribuito al mitico Valmiki; la redazione definitiva risale al 2° sec. d.C. ca. Rispetto al Mahabharata ha carattere più unitario ed è di più modeste dimensioni (24.000 [...] strofe). Protagonista è Rama, avatar («discesa sulla terra») di Vishnu, re giusto e seguace del dharma. È stato oggetto di continue rielaborazioni, alcune delle quali hanno dato vita a significative varianti regionali. ...
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Scrittore italiano (Guardialfiera, Campobasso, 1902 - Roma 1950). Dopo un esordio un poco incerto, si affermò decisamente col romanzo Signora Ava (1942), cui seguirono alcune raccolte di racconti: Il pastore [...] interesse, morale e sociale, per gli umili, i "primitivi", per la vita e gli ambienti di provincia, per una terra di antica civiltà (il Molise) ma depressa per lungo abbandono e conseguente prepotere di caste reazionarie (cfr. Viaggio nel Molise ...
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Poeta ebreo (n. presso Poltava 1900 - m. Tel Aviv 1973). Compì gli studî in Russia e alla Sorbona di Parigi; nel 1921 si trasferì in Palestina, dove intraprese una fervida attività editoriale, pubblicando [...] numerosi periodici (Dābār "Parola"; ha-Āreṣ "La terra"; Kĕtūbīm "Scritti"; Tūrīm "File"; ῾Amūdayim "Le due colonne"). Nei suoi poemi (Dĕwai "Dolore", 1924; Bā-gălgăl "Nella ruota", 1927) e nelle sue raccolte di liriche (Avney gĕwīl "Pietre grezze", ...
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Poeta cileno (Lima 1875 - Santiago del Cile 1934) di indirizzo modernista. Per l'atteggiamento rivoluzionario da lui dimostrato in Iras santas (1894) fu imprigionato e poi esiliato. Svolse in seguito una [...] più serena attività, tutta piena di esaltazione lirica della sua terra, con En la aldea (1895), La Selva virgen (1900), El canto del siglo (1900), Alma América (1906), El dorado, epopeya salvaje (1908), Primicias de oro de las Indias (1934) è parte ...
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Poeta e uomo politico romeno (Răşinari, Transilvania, 1881 - Ciucea 1938); esponente del movimento irredentistico transilvano, membro del governo provvisorio della Transilvania nel 1918, dopo l'unione [...] poco dopo (febbr. 1938). I suoi quattro principali volumi di versi, Poezii (1905), Ne chiamă pământul ("Ci chiama la terra", 1900), Din umbra zidurilor ("Dall'ombra delle mura", 1913), Cântece fără ţară ("Canti senza patria", 1916), contengono una ...
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Scrittore iraniano (n. 1936), noto anche sotto lo pseudonimo di Āmūzegār. Attento osservatore della società iraniana, nei suoi romanzi T., con toni satirici spesso pungenti, denuncia la crescente povertà [...] sociale, economica e culturale della realtà iraniana (Asīr-i khāk "Prigioniero della terra", 1962-63; Yād-dāshthā-ye shahr-i sholūgh "Appunti su una città caotica", 1969-70; dopo la pubblicazione di quest'ultimo romanzo T. fu arrestato), la mancanza ...
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Poeta e studioso catalano (Palma di Maiorca 1825 - Barcellona 1897). Scrisse una importante bibliografia delle opere stampate in catalano dal 1474 in poi (Catálogo de obras en Lengua Catalana, 1860), compose [...] una raccolta di antiche canzoni cavalleresche (Romancer popular de la terra catalana, 1893), curò l'edizione di numerosi testi antichi in catalano e preparò un Diccionari de la llengua catalana, pubblicato postumo. La maggior parte della sua ...
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CHIARA, Bernardo
Giuliana Scudder
Nacque il 28 apr. 1863 in Vauda di Front, piccolo comune del Canavese, da Giacomo e Anna Maria Massa. La famiglia aveva lasciato la gestione della rivendita di sale [...] e tabacchi per dedicarsi alla terra, e le ristrettezze economiche ostacolavano la propensione allo studio del C., che dovette contribuire al bilancio domestico facendo il pastore e poi il venditore di aceto. Una febbre tifoidea seguita da una lunga ...
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Pseudonimo dello scrittore islandese H. K. Guđjónsson (Reykjavík 1902 - ivi 1998). Fra i massimi esponenti della sinistra islandese, introdusse nel suo paese i più avanzati orientamenti spirituali e artistici [...] Paradísarheimt ("Il Paradiso riconquistato", 1960). Raggiunse la fama con una serie di romanzi ispirati al tradizionale amore per la sua terra e il suo popolo, come i già citati Salka Valka (1931-32; trad. it. 1958 e 1970); Sjálfstaett fólk ("Gente ...
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Sacerdote, agricoltore, letterato (Siena 1677 - ivi 1760), autore, fra l'altro, di un famoso Discorso su la Maremma di Siena (scritto probab. nel 1737, pubbl. postumo, 1775) nel quale sosteneva la libertà [...] del commercio e dell'industria e l'imposta unica sulla terra con ricchezza di argomentazioni non soltanto economiche ma soprattutto umane, particolarmente in rapporto all'amara vita dei maremmani. Nel 1759 fu eletto principe dell'Accademia dei ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...