Scrittore tedesco (Dirschau, presso Danzica, 1904 - Francoforte sul Meno 1965). Tema delle sue opere è l'umanità sofferente, posta di fronte alla alternativa di un apocalittico tracollo o di un recupero [...] des Armen (1958); fra i romanzi: Mann ohne Volk (1934), Der dunkle Orden (1940), So will es Petöfi (1942), Terra adorna (1954), Geliebt, gejagt und unvergessen (1955), Hilf uns leben, Cordula! (1959), Der Kuckuck und die Zerreissprobe (1963). ...
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Geografo italiano (n. Cagliari 1935), prof. univ. a Torino, dal 1975 di geografia economica nella facoltà di economia e commercio e dal 1984 di geografia urbana nel politecnico. Socio d’onore della Società [...] territoriale e di geografia urbana (Le località centrali nella geografia urbana di Torino, 1966) ed è autore di scritti metodologici ("Rivoluzione quantitativa" e nuova geografia, 1970) ed epistemologici (Le metafore della Terra, 1985). ...
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Pseudonimo sotto il quale è noto il narratore bulgaro Dimităr Ivanov (Bajlovo, Sofia, 1877 - Sofia 1949). I suoi racconti, affettuosamente ironici, dipingono in realistici bozzetti la vita della campagna [...] struttura patriarcale. Fra essi - che potrebbero definirsi romanzi brevi - due acquistano un particolare valore, ponendosi tra i risultati più significativi della prosa bulgara del Novecento: Geracite ("I Geraci", 1911) e Zemja ("La Terra", 1928). ...
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Figlio (m. 1216) di Canuto I re di Svezia, riuscì a impadronirsi del trono (1208 circa) avendo inflitto una grave sconfitta al successore del padre, Sverker il Minore. Verso la fine del 1210 fu incoronato [...] re, dignità in cui fu riconfermato da papa Innocenzo III, il quale gli concesse anche di costituire in Finlandia uno o due vescovati dipendenti dalla sede metropolitana di Uppsala e riconobbe pertanto la sovranità svedese su quella terra. ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] il 19 maggio 1296 (pubbl. in Anal. Bollandiana, XVI[1897], p. 431). Era originario della contea di Molise, allora, insieme con la Terra di Lavoro, una provincia del Regno di Sicilia, ma non si è potuto stabilire con piena certezza il luogo di nascita ...
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MALLERE, Ignazio Donaudi conte delle
Vincenzo Sorella
Primogenito di Giovanni Pietro Donaudi e Serafina Moccafi, nacque a Torino il 15 genn. 1744. La famiglia, originaria di Barcelonnette nell'alta [...] un piano in cui si disaminano alcuni mezzi per istabilire un fisso e regolato commercio tra la Sardegna e gli altri Stati di terra ferma di S. M. (1788-89: altra copia con piccole varianti rispetto a quella sopra citata). Le opere inedite del M. sono ...
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DELLA TORRE, Triadano
Giovanni Nuti
Nacque a Portovenere, nel territorio della Repubblica genovese, nella prima metà dei secolo XIV. Si ignora il nome del padre e non si hanno notizie su cariche da [...] Corsica) i "caporali" miravano a sostituirsi ai grandi feudatari, la cui fedeltà a Genova era tutta da verificare; a Sud, nella "terra dei signori", la Repubblica da tempo non era più in grado di far rispettare la sua sovranità.
In Corsica già nel ...
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GUERRAZZI, Gian Francesco
Fulvio Conti
Nacque a Livorno il 5 ott. 1865 da Amelia Sanna e da Francesco Michele, nipote di Francesco Domenico. Dopo aver compiuto i primi studi in un collegio di Lucca, [...] non direttamente patrocinato dalla Dante Alighieri ma da essa finanziato, che ebbe lo scopo di studiare il futuro assetto delle terre che si prevedeva di annettere al Regno. Nel gennaio 1917 lo troviamo invece tra i fondatori dell'Associazione per la ...
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GOFFREDO
Nicolangelo D'Acunto
Nacque presumibilmente nel primo quarto dell'XI secolo; di famiglia romana, era figlio di un Giovanni, morto avanti il 1059, e di una Cuniza, figlia a sua volta di Ildebrando. [...] anima e di quella di Alberto, un suo fratello defunto, il 18 nov. 1059 donò al monastero vallombrosano di Passignano una terra posta "in loco Prata Crisa". Tale legame con l'ambiente riformatore toscano è forse da porsi in relazione col fatto che G ...
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Scrittore (Lucca 1911 - Roma 1993); dopo qualche tentativo poetico (Versi e memoria, 1935), trovò in racconti e romanzi di sobrio disegno e raccolta drammaticità l'adeguata espressione a un sentimento [...] bello, ispirato alla Resistenza; La casa si muove, 1950; Tre storie d'amore, 1954; Noi dobbiamo parlare, 1955; Il colore della terra, 1964; Le macchie di Donato, 1968; La morte del fiume, 1974; l'autobiografia Il nome delle parole, 1983). Tornò alla ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...