Dopo uno sguardo all’odonimia (il repertorio delle aree di circolazione) nel Sud (specialmente Palermo, Catania e Napoli) e nel Lazio, il nostro percorso alla ricerca di nomi strani, buffi e talvolta quasi [...] era appostato ai margini della strada per assalire un avversario politico; uditi i passi, fulmineamente lo aggredì gettandolo a terra, ma ben presto si accorse di aver commesso un errore colpendo un amico, al quale disse, scusandosi: «Abbi pazienza ...
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Forse il più bel romanzo degli anni Settanta del Novecento, caduto nell’oblio e oggi riscoperto grazie al prezioso lavoro di Edizioni Alegre, è Tuta Blu di Tommaso Di Ciaula, un rutilante impasto di meraviglia [...] lavorista, il mito dell’industria che solleva dalla fame riscattando gli umili, come se l’origine contadina – e la terra come elemento primario, viscerale – fosse un dato da cui smarcarsi. «Idioti robot»Di Ciaula invece odia le macchine, tocca ...
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A che serve essere vivi, se non c'è il coraggio di lottare?(Giuseppe Fava, La Violenza, opera teatrale, 1969) Il Grottesco della condizione umana, la maniera buffa,con cui sono organizzati i rapporti umani:per [...] un manuale di giornalismo rivolto alla ricerca della verità, senza pregiudizi, puntando alla comprensione profonda della propria terra. Tutto quello che oggi ritroviamo nei giornalisti che sostengono il collettivo Articolo 21 e in tutte le penne ...
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Parole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento e primo OttocentoGiulia VirgilioParole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento [...] che si occupa di quell’argomento. Un esempio è offerto dal nome idrologìa «‘studio delle acque presenti sulla Terra’» (p. 164), assente nel greco e probabilmente mutuato dal latino moderno hydrologia, che compare nel Prodromo della corografia ...
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Canto le ebbrezze dei bagni d’azzurro,e l’Ideale che annega nel fango…on irrider, fratello, al mio sussurro,se qualche volta piango: giacché più del mio pallido demone,odio il minio e la maschera al pensiero,giacché [...] dimensione di fuga, slegata dalla realtà, l’elemento dell’aria, mentre il pragmatico è la realtà cruda e senza filtri, la terra. L’onirico è un luogo di rifugio necessario, vitale, protetto, con regole proprie: per me è un luogo essenziale in questo ...
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Giuseppe Fava, un romanziere da rileggere: letteraria “passione” e torbido confine tra il bene e il maleI cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava sono occasione di una rinnovata attenzione alla declinazione [...] fortuna, almeno serenità in Venezuela. Se il finale aperto di questo testo contempla almeno la possibilità di una felicità in terra straniera, Passione di Michele elimina ogni velleità di metaforica rinascita: la meta non è più il Venezuela, la cui ...
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Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] una nuova forma al silenzio e al rumore:Là fuori pietre rotolano nel buio, fanno rumore. Energia che si accumula, terra che viene trascinata e rotola senza più potersi fermare. Apriranno voragini, cambieranno gli orizzonti. Si apriranno vie di fuga e ...
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A qualcuno potrebbe sembrare un ossimoro la parola che accosta l’ecologia e al fascismo, considerato che i movimenti ambientalisti vengono tendenzialmente associati a un’area progressista, mentre le destre [...] è una carneficina, chi pregava ora si nasconde negli angoli, cammina rasente ai muri, tenta invano la fuga, si accascia in terra, si finge morto e poi muore davvero. Muoiono più di quaranta persone in pochi secondi, altre rimangono ferite. Poco dopo ...
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Il Mediterraneo antico è un territorio di viaggi e scambi, comunicazione e connettività, teso tra l'unità delle sue acqua e la diversità dei suoi popoli. Vasto mare-terra, connesso da “sentieri d’acqua”, [...] è caratterizzato da una geografia inside-out, “al rovescio”, dove si invertono i rapporti tra il centro e il limite, la terra e l'acqua. Sin dalla preistoria, si pensi al commercio dell'ossidiana, ma segnatamente nel secondo e primo millennio, questo ...
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Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] del 1935:Stefano sapeva che quel paese non aveva niente di strano, e che la gente ci viveva, a giorno a giorno, e la terra buttava e il mare era il mare, come su qualunque spiaggia. Stefano era felice del mare: venendoci, lo immaginava come la quarta ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...
Il terzo pianeta del Sistema solare in ordine di distanza dal Sole.
La parte compatta, solida, della superficie terrestre, che emerge dalle acque, oppure la parte superficiale, esterna, della crosta terrestre, intesa come suolo, o come strato...
TERRA
Augusto Graziani
. Economia. - La terra è fattore originario della produzione, e se, come il capitale, e più del capitale, è requisito indispensabile per ogni produzione, non deve alla produzione precedente la sua genesi.
Solo relativamente...