JEROCADES, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° sett. 1738 a Parghelia, piccolo centro nei pressi di Tropea in Calabria, da Andrea, pescatore e mercante, e dalla sua seconda moglie, Antonia Pietropaolo. [...] " educati nel "giardino del lieto lavoro". Lo J. ipotizzò anche la stesura di un Catechismo civile, rimasto presumibilmente solo nel 1775 nella terra natia, lo J. si diede a un'intensa attività di composizione di liriche destinate a confluire ...
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Romani antichi
Tommaso Gnoli
Con la spada e con le leggi alla conquista del mondo
Originati da una mescolanza di elementi latini, sabini ed etruschi, in poche centinaia di anni i Romani divennero i [...] che seguirono la riconquista da parte di Roma fu una gigantesca redistribuzione diterre in Italia. Tale redistribuzione andò a tutto vantaggio dei più ricchi, che si appropriarono di grandi appezzamenti diterra che facevano coltivare agli schiavi ...
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GIULIETTI, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Rimini il 21 maggio 1879, da Gaetano e da Teresa Raffini, in una povera famiglia di pescatori. Diplomatosi all'istituto nautico, s'imbarcò sui bastimenti [...] terra e di dedicarsi alla ricostruzione della FILM, in grave crisi dopo l'insuccesso dell'agitazione dei marittimi del 1906. Nel 1909 assunse la direzione della Lega del personale di macchina, dimostrando grandi capacità sia nel lavoro organizzativo ...
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DEI, Andrea
Paolo Bertolini
Non si possiedono, allo stato attuale delle nostre conoscenze, notizie sicure su questo personaggio, ritenuto autore di una cronaca trecentesca in volgare, che narra i fatti [...] mie mani; e anco furo di quelli che furono sì mal coperti diterra, che li cani ne trainavano, e ne mangiavano di molti corpi per la città" , perché non sembrano frutto di un attento lavorodi critica testuale e di una rigorosa analisi diplomatica e ...
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PETTAZZONI, Raffaele
Natale Spineto
PETTAZZONI, Raffaele. – Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 3 febbraio 1883 da Cesare e Maria Luigia Minezzi.
Intorno ai diciott’anni abbandonò la fede [...] una nuova premessa nella quale Pettazzoni ricollegava il suo lavorodi trent’anni prima ad alcuni temi che ora gli colui che risponde alle esigenze esistenziali dell’uomo: la Terra Madre nelle civiltà agricole, il Padre celeste in quelle pastorali ...
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BELLI, Domenico
Lemigio Marini
Figlio di Pierino e di Giulia Damiani, dei signori di Priocca, nacque il 21sett. 1548; il luogo non è conosciuto, ma potrebbe essere Asti, dove, il padre si era recato [...] rinunciare a qualche terra in cambio del marchesato e "godere il restante in bona pace" attraverso i buoni uffici di Clemente VIII parte in una storia del trattato di Lione, quando finalmente il congiunto lavoro del cardinale Aldobrandini, nipote del ...
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PAVONCELLI, Giuseppe
Maria Carmela Schisani
PAVONCELLI, Giuseppe. – Nacque a Cerignola (Foggia), il 24 agosto 1836, primogenito dei due figli di Federico, mercante granista e possidente, e di Antonia [...] sua attività investendo il capitale accumulato nell’acquisto diterre e trasformando massicciamente le proprie coltivazioni in vigneti. 1897, divenne ministro dei Lavori pubblici del IV governo Di Rudinì.
Già nelle vesti di deputato, oltre a portare ...
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PEPE, Gabriele
Anna Maria Rao
PEPE, Gabriele. – Nacque a Civitacampomarano, nel Molise, il 7 dicembre 1779, da Carlo Marcello e da Angela Maria Cuoco, terzogenito di sei figli (con Raffaele, Maria Teresa, [...] primo lavoro, il più ampio e sistematico pubblicato in vita: il Ragguaglio istorico-fisico del tremuoto accaduto nel regno di Napoli a Firenze), che aveva definito l’Italia «una terra dei morti». A questa accusa replicò veementemente, malgrado la ...
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CITTADELLA, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi dei nobili Marco (1624-1666) e Beatrice (1626-1729) di Bonifacio Papafava, nacque a Padova attorno al 1650.
"Sin da' miei più teneri anni - [...] regola lavorò la natura a quel grebanoso recinto".
Zelo di servizio che il Senato non mancò di premiare: . 1696, 16 apr. 1712, 25 genn. 1715 m.v.; Ibid., Senato. Lettere di provv. diterra e di mar, filze 393, lett. n. 37; 525, lett. n. 18; 526, ...
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GRASER, Giovanni Battista
Beatrice Maschietto
, Nacque a Rovereto il 2 apr. 1718 (o il 4, secondo le Memorie dell'I.R. Accademia… degli Agiati…, p. 291), da una famiglia di modestissime condizioni: [...] i quali si collega in quelle terre lo spirito critico di Tartarotti con la volontà illuministica di Carlantonio Pilati" (Venturi, p. un "libretto […], lavoro da professore di retorica" e una "energica apostrofe […], piena di frasi reboanti" (Provenzal ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...