Giovanni Battista Montini (Concesio 1897 - Castelgandolfo 1978). Fu eletto papa il 21 giugno 1963, succedendo a Giovanni XXIII. Di famiglia cattolica molto impegnata sul piano politico e sociale, ordinato [...] in particolare i problemi dell'immigrazione, del mondo del lavoro e delle periferie (dove fece costruire oltre cento nuove di pontificato iniziò una serie di viaggi che per la prima volta nella storia portarono un papa in tutti i continenti: in Terra ...
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zoroastrismo La religione dell’Iran antico, fino all’avvento dell’islam, cioè fino alla conquista araba dell’impero persiano dei Sasanidi alla metà del 7° secolo. Prende il nome dal suo fondatore, Zaratustra, [...] : una certa tendenza egualitaria insita nell’Islam dava una risposta a vecchie e deluse aspirazioni di vaste masse di sudditi legati al lavoro della terra o a professioni umili in una posizione fortemente subalterna. Lo z. restò confinato a cerchie ...
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tabu Proibizione di carattere magico-religioso nei confronti di oggetti, persone, luoghi considerati di volta in volta sacri, oppure contaminanti, impuri e dunque potenzialmente pericolosi.
Un genere [...] potevano imporre t., ovvero divieti temporanei sulla raccolta di prodotti della terra e sulla pesca. T. erano anche i lavoro e gli escrementi che producono.
Più di recente si registra nelle varie discipline una certa disaffezione verso il concetto di ...
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settimana Periodo cronologico di sette giorni, suddivisione in origine del mese lunare, che nei paesi cristiani e anche presso molti altri popoli ha inizio con il lunedì e termina con la domenica successiva [...] Nel sabato la sospensione del lavoro era obbligatoria ed era comminata la pena di morte ai trasgressori.
Nell’ambiente tolemaiche, vale a dire con quello delle varie distanze dalla Terra dei pianeti (astri erranti) allora conosciuti: Saturno, Giove, ...
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Teologo francese (Compiègne 1350 - Avignone 1420). Indefessamente attivo nel tentare di sanare il grande scisma e sostenitore del primato del concilio dei vescovi sul papa, fu uno degli ispiratori e oratori [...] di quelle morali; seguendo gl'interessi fisici fattisi sempre più netti nell'occamismo, scrisse vari trattati scientifici (parlò della rotazione della terradi A. è di notevole interesse: mosso dalla preoccupazione di sanare il grande scisma, lavorò ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] complesso e articolato della odierna proprietà privata. La titolarità di una terra comportava la potestà di amministrare e di guidare le comunità che sulla stessa risiedevano e lavoravano, una jurisdictio, cioè, contenente compiti e poteri che negli ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] ritorno a Roma tra il 587 e il 590, aveva lavorato alla redazione definitiva con interventi sostanziali - molte aggiunte e di Narni e dell'incombente ulteriore minaccia di avanzamento, di fronte alla quale il papa invita a saccheggiare le terredi ...
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Il ruinismo. Visione e prassi politica del presidente della Conferenza episcopale italiana, 1991-2007
Enrico Galavotti
Le premesse: la laicizzazione della Democrazia cristiana
Nell’autunno 1978 Karol [...] un defatigante e umiliante – 8 stesure – lavorodi riscrittura del documento preparatorio dedicato alla Chiesa missionaria, dei beni della terra a favore di tutti gli uomini rispetto al diritto di proprietà privata»54.
Il convegno di Loreto del 1985 ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] conferì le competenze necessarie sulla terra per tutte le situazioni di emergenza. Infatti, come redazionale della raccolta si veda il recente lavorodi T. Schmidt, Palinsesto del ‘Liber Sextus’, in Le culture di Bonifacio VIII, Roma 2006, pp. 47 ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] Taranto, Ugento (Lettere pastorali dei vescovi diTerra d’Otranto, a cura di D. Del Prete, Roma 1999). ., pp. 133-138.
64 Per il periodo 1860-1878 sono ancora validi i lavoridi F. Fonzi, I vescovi, in Chiesa e religiosità in Italia, cit., Relazioni ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...