LEVI, Natalia
Domenico Scarpa
Nacque a Palermo il 14 luglio 1916 da Giuseppe e da Lidia Tanzi.
Il padre, ebreo triestino, è professore di anatomia comparata nell'ateneo palermitano. Lidia Tanzi, milanese, [...] Susanna, affetta da una grave malformazione. Nel 1956 il rapporto dilavoro con Einaudi si trasforma in consulenza. Nei primi due mesi del . Terrà poi, sul Corriere, quella televisiva. Nello stesso periodo dirige presso la Emme Edizioni di Milano ...
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JAHIER, Piero
Giuseppe Izzi
Nacque l'11 apr. 1884, secondo di sei figli, da Pier Enrico e da Giuseppina Danti, a Genova, dove la famiglia si trovava per una missione pastorale del padre.
Pier Enrico, [...] esercito, ne assumeva i peculiari valori di attaccamento alla terra e alla famiglia per trasportarli sul piano lo J. si dedicò anche ad arricchire la sua raccolta di strumenti dilavoro e suppellettili del mondo delle montagne, destinati al Museo ...
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PICCOLOMINI, Alessandro
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Alessandro. – Primogenito di una famiglia piuttosto numerosa, probabilmente composta da altri dieci fratelli e due sorelle, nacque a Siena il 13 giugno [...] vero e proprio piano dilavoro mirato alla composizione in lingua volgare di opere di filosofia naturale e morale di matrice aristotelica e di trattati scientifici, in particolare di astronomia e cosmografia. Si tratta di un programma, illustrato nei ...
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BECICHEMO (Bicichemo, Becichio, Bezicco), Marino
Cecil H. Clough
Da non confondersi con Marino Barlezio, suo compatriota e contemporaneo (cfr. A. Zeno, Dissertazioni vossiane, Venezia 1753, II, pp. [...] Brunet, Manuel..., I, 730) raccogliendovi i suoi lavori già editi. Pubblicò, si crede, a Brescia pp. 135-37; II, I, pp. 175-76 (pubblica documenti dai registri del Senato Terradi Venezia per il periodo 1517-26, quando il B. era a Padova); A. Luzio e ...
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BENEDETTI, Giulio (Arrigo come nome d'arte dal 1933)
Renato Bertacchini
Nacque a Lucca il 10 giugno 1910, da Luigi, rappresentante di commercio e Linda Agatoni; la madre, donna forte e volitiva, contava [...] i conterranei Viani e Tozzi (attaccamento possessivo alla terra, crudeli discordie e tragedie familiari).
Una delle riviste il recupero fantastico.
Frutto di quattro anni dilavoro, Il passo dei Longobardi, romanzo di oltre settecento pagine (premio ...
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GLIUBICH (Ljubić), Simeone (Šime)
Rita Tolomeo
Nacque a Cittavecchia (Starigrad) nell'isola di Lesina (Hvar) il 24 maggio 1822 da Pietro e da Apollonia Scutteri, una francese originaria di Marsiglia.
In [...] per motivi di salute il posto di segretario presso la commissione che gli fu offerto come riconoscimento del lavoro svolto; accettò al fatto che essi operavano nella penisola allora terradi elezione di artisti, letterati e poeti provenienti da ogni ...
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COLOMBO, Michele
Francesco Tateo
Nacque il 5 apr. 1747 a Campo di Pietra, frazione di Salgareda (Treviso), da lacopo e da Francesca Carbonere. Educato inizialmente dal sacerdote del villaggio, gli si [...] che portò al giovane gli farà rifiutare poi ogni altra offerta dilavoro.
Inizia nel 1798 l'epoca più proficua del C., sia si tratterrà fino al 1816, con alcune brevi puntate nella sua terra nel 1807, a Venezia nel 1814.
Nel 1811 collaborò al Giornale ...
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JOVINE, Francesco
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Guardialfiera, nel Molise, il 9 ott. 1902 da Angelo e Amalia Loreto, in una famiglia di contadini, piccoli proprietari terrieri.
Durante l'infanzia [...] , vi rimase per circa un anno in attesa dilavoro. In questo periodo di ozio forzato lo J. si dedicò a tempo mezzi che vengono dalla provincia, la decadenza della terra e le misere condizioni di vita dei contadini sono al centro dei racconti, ...
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CASTELVETRO, Giacomo
Luigi Firpo
Nacque a Modena il 25 marzo 1546 da Niccolò, banchiere, che era fratello maggiore del celebre Ludovico, e da Liberata Tassoni. Nella sua casa le idee della Riforma protestante [...] il solito denunciante anonimo, accusandolo di aver scritto ai fratelli, dalla terra d'esilio, invitandoli a raggiungerlo estense.
Da Londra si allontanò solo saltuariamente per esigenze dilavoro: ad esempio, nel settembre dell'86 lo troviamo a ...
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DEL RE, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Turi, in Terradi Bari, il 2 genn. 1806 da Francesco Paolo e da Maria Componibile.
In un passato non lontano molti membri della famiglia paterna, originaria [...] la Terradi Bari e che inutilmente egli, come tanti altri liberali, si sforzò di piegare alle esigenze di una Torino. Qui in qualche modo fu risollevato dalle prime concrete offerte dilavoro che gli vennero dall'editore G. Daelli, che nel 1851 lo ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...