Il servirsi di una cosa (raramente di una persona) in modi e per scopi particolari; oppure l’usare abitualmente o ripetutamente una cosa. Anche, modo di comportarsi, generalmente seguito in una determinata [...] privato. Sono di origine antichissima, e si collegano al remoto istituto della proprietà collettiva sulla terra: in rapporto dilavoro è regolato in primo luogo dalle norme di legge, quindi dal contratto collettivo e, solo in mancanza di entrambe ...
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Diritto
A. diplomatici Organi dello Stato che svolgono in territorio estero funzioni attinenti alle relazioni internazionali. La qualità di a. diplomatico è attribuita a un dato individuo dal diritto internazionale [...] , nel processo produttivo. In tal senso, sono definiti a. di produzione il lavoro e la terra. In altra classificazione, gli a. di produzione includono tre gruppi di fattori produttivi: il lavoro, la terra e il capitale e quindi, oltre alle risorse ...
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Biologia
Per il f. di accrescimento ➔ fattore di crescita.
Per i f. di trascrizione ➔ regolazione.
Economia
F. di produzione Ogni elemento che concorre alla produzione di un bene o servizio; produttività [...] media del f. (o coefficiente di produzione o coefficiente tecnico) è la quantità di ogni f. necessaria a produrre un’unità di prodotto.
La scienza economica ha distinto essenzialmente tre f.: capitale, lavoro e terra. In quest’ultima spesso si ...
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SVILUPPO ECONOMICO
Paolo SYLOS-LABINI
. Lo s. e. è variamente concepito. Per alcuni economisti esso consiste in un accrescimento del reddito nazionale, totale o per individuo. Come in biologia, è opportuno [...] alla fine, conduce al suo arresto. Il limite dell'accumulazione, quindi, non sta nell'offerta dilavoro, ma nella scarsezza della terra; tale limite può essere allontanato da miglioramenti tecnici nelle produzioni agrarie e dalla libera importazione ...
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TERRITORIO
Franco Fiorelli
. Significati generali della politica del territorio. - "Territorio" significa una divisione della terra - convenzionalmente politico-amministrativa - in cui si svolgono o [...] rapporti tra i fattori primi della produzione (la terra e il lavoro) e l'accumulazione di capitali. Sebbene la tecnologia abbia palesato continue possibilità di sostituire e integrare le fonti di energia, di reperire ed elaborare le materie prime, si ...
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METROPOLITANE, AREE
Enzo Scandurra
Renato Gavasci
Massimo Grisolia
Francesco Filippi
Aurelio Marchionna
Renato Gavasci
Sempre più elevata è la percentuale di popolazione mondiale che è insediata [...] esperienza italiana avviene nel 1986 a opera di un gruppo dilavoro congiunto tra ISTAT e IRPET (Istituto Regionale geologia, della geotecnica, della meccanica delle terre e delle rocce consente di fare previsioni significative sulla stabilità delle ...
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MARINA
Mario Castelletti
Vito Dante Flore
(XXII, p. 322; App. I, p. 821; II, 11, p. 265; III, 11, p. 32). -
Marina da guerra.
Potere aeromarittimo. - Il concetto di potere marittimo, mutatosi in quello [...] terra "da porta a porta", senza che la merce venga sottoposta ad alcuna manipolazione, escludendosi, così, la cosiddetta "rottura di centrali, protezione del posto dilavoro, ecc.); 3) libertà, infine, di sottrarsi agl'impegni fiscali, fattore ...
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PIANIFICAZIONE (App. III, 11, p. 414)
Gabriele Scimeni
Pianificazione territoriale. - La p. t. consiste in quel complesso di attività che, attraverso programmi organici di varia natura, coordinati tra [...] fondate su razionali valori umani, allo sfruttamento della terra. (Essa) implica il coordinamento delle attività umane nel tempo e nello spazio, sulla base di fatti accertati riguardanti luogo, lavoro, e popolazione, e comporta la modificazione e il ...
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MEZZOGIORNO, Questione del (XXIII, p. 149)
Manlio ROSSI-DORIA
Premessa. - Dimenticata e negata nel ventennio fascista, la questione meridionale è tornata a porsi fin dall'immediato dopoguerra come questione [...] a espropriare e ridistribuire nelle zone estensivamente coltivate le terre ricadenti nelle maggiori proprietà, ma - attuata da il solo capace di assorbire le forze dilavoro in eccesso (non trasferite al Nord o all'estero) e di ridurre il distacco ...
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RISORSE
Umberto Colombo-Giuseppe Lanzavecchia
L'uomo, per vivere, ha sempre avuto bisogno di ricorrere alle r. offerte dal pianeta − territorio, acqua, aria, cibo, materie prime (vegetali, animali, [...] gli erano utili, ha aumentato le rese con la lavorazione della terra, l'irrigazione, la concimazione, la rotazione delle colture un prezzo, se non altro in termini di fatica fisica, dilavoro, di macchine, di tecnologie.
Mentre un tempo l'attenzione ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...