POLITI, Sirio
Isabella Pera
POLITI, Sirio. – Nacque a Capezzano Pianore (Lucca) il 1° febbraio 1920, ultimo di cinque figli, da Angelo, manovale, e da Adele Bonuccelli.
Dopo aver frequentato le scuole [...] sul problema della morte nei luoghi dilavoro, e Le ombre di Hiroshima del 1983, sull’obiezione di coscienza e la pace). Inoltre, 1988.
Opere. Una zolla diterra, Vicenza 1961 (2008); Uno di loro. Pensieri ed esperienze di un prete operaio, Torino ...
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DE CESARE (Di Cesare), Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nacque a Napoli il 5 genn. 1777, da Ottaviano - che svolse professione di giurista ma fu anche poeta e letterato, iscritto nell'Arcadia reale [...] sua prima opera, la traduzione della Vita di Agricola di Tacito. Questo lavoro ottenne una certa fama, come è testimoniato 1845; Assiomi contro la pena di morte, ibid. 1848; Poche parole intorno alla mia missione in Terradi Bari, ibid. 1848; Glorie ...
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LEONI, Michele
Francesco Millocca
Nacque il 5 marzo 1776 a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, presso Parma, da Giuseppe e da Apollonia Paini. Le umili origini della famiglia non gli impedirono di completare [...] terra d'origine e dedicarsi con ancor più entusiasmo alla sua sterminata produzione di poeta, biografo, divulgatore di cultura, traduttore di classici latini e greci e di fu il caso della rottura di rapporti, sia dilavoro sia personali, con Vieusseux ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Cancellieri gli parve "un coglione, un fiume di ciarle, il più noioso e disperante uomo della terra" (lettera a Carlo Leopardi, 25 nov -30. A parte la constatazione semiseria di quanto poco conti il lavorodi lima per uno scrittore moderno (Scherzo, ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] terra che coltiva (vv. 17-83), nella descrizione della primavera, animata da elegantissime personificazioni di fiori e di situazione attuale dei testi latini polizianeschi si rimanda ai lavoridi A. Perosa, Studi sulla tradizione delle poesie latine ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] utilmente impegnate ai lavori, nelle botteghe, nelle manifatture e persino nelle fatiche di campagna". In quali vedi la rec. di W. Binni nella Rass. della letteratura italiana, LXXVII [1973], p. 425). Sul viaggio in terra iberica vedi R. Barchiesi, ...
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LATINI, Brunetto
Giorgio Inglese
Nacque verosimilmente a Firenze tra il 1220 e il 1230 da ser Bonaccorso Latini della Lastra, iudexetnotarius. La casa di famiglia era nel sesto di Porta Duomo, parrocchia [...] della dichiarazione introduttiva ("pro tali zizania de terra radicitus extirpanda, que etiam messem dominicam dudum le parti della "diceria"), il L. svolge un interessante lavorodi attualizzazione. Alla base, c'è l'adozione del repubblicanesimo ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] l'altro incombette lo spettro del "giacobinismo". Il G. lavorò con furia alla sua storia di Sicilia: lesse e rilesse i suoi "autori", Hume e favoriano nel tempo istesso un più libero commercio delle terre e dei feudi, onde si impiccolivano e si ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] campagne ha estratto i reperti dalle viscere della terra per collocarli nella giusta posizione e poterne leggere per l'umanista e questi, insoddisfatto del lavoro, se ne lagna scherzosamente. Tracce di scambi eruditi tra i due sono state rinvenute ...
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GOZZANO, Guido
Marziano Guglielminetti
Nacque a Torino il 19 dic. 1883, da genitori entrambi canavesani, più precisamente di Agliè. Il padre, Fausto, ingegnere (1839-1900), e la madre, Diodata Mautino, [...] di opporsi con armi non impari al D'Annunzio, la malattia della letteratura: "Tu non fai versi. Tagli le camicie / per tuo padre. Hai fatta la seconda / classe, t'han detto che la Terra su cui lavorare liberamente, senza la preoccupazione di dover ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...