CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] utilmente impegnate ai lavori, nelle botteghe, nelle manifatture e persino nelle fatiche di campagna". In quali vedi la rec. di W. Binni nella Rass. della letteratura italiana, LXXVII [1973], p. 425). Sul viaggio in terra iberica vedi R. Barchiesi, ...
Leggi Tutto
Giulio Ferroni
Classici
"Canzone, io t'ammonisco
che tua ragion cortesemente dica"
(Francesco Petrarca, Canzoniere)
I classici oggi
di Giulio Ferroni
8 maggio
Si inaugura ai Musei Civici agli Eremitani [...] che risale all'ultimo anno di vita del poeta, il Canzoniere rappresenta la 'storia di un'anima dalla terra a Dio'. L'ordinamento ha artistica e a un costante lavorodi perfezionamento dei versi già pubblicati. Nel clima di 'ritorno all'ordine' dopo ...
Leggi Tutto
Memorialisti dell'Ottocento. Tomo I
Gaetano Trombatore
La storia di questi memorialisti, nelle cui pagine rivivono in parte le passioni e i conflitti e le tenaci speranze in cui s'accesero e divamparono [...] e polverosa e bruciata dei Castelli romani e studiarsi di viverci col proprio lavoro. Quel che più piace in lui è la i loro pidocchi si sostituirono altri pastori, migranti di settembre dalla terra d'Abruzzi al tremolar della marina.
Non dispiacerà ...
Leggi Tutto
Francesco Petrarca: Prose - Introduzione
Guido Martellotti
Sul finire del secolo XVIII il signor Jean-Baptiste Lefebvre de Villebrune, filologo avventato e caparbio, in un codice miscellaneo della biblioteca [...] viris, in cui gli ultimi lavoridi qualche impegno sono quelli intorno alla terza redazione della vita di Scipione Africano e al De nel 1358 per Giovanni di Mandello che si recava in Terra Santa (in attesa della edizione di G. BILLANOVICH, si può ...
Leggi Tutto
LATINI, Brunetto
Giorgio Inglese
Nacque verosimilmente a Firenze tra il 1220 e il 1230 da ser Bonaccorso Latini della Lastra, iudexetnotarius. La casa di famiglia era nel sesto di Porta Duomo, parrocchia [...] della dichiarazione introduttiva ("pro tali zizania de terra radicitus extirpanda, que etiam messem dominicam dudum le parti della "diceria"), il L. svolge un interessante lavorodi attualizzazione. Alla base, c'è l'adozione del repubblicanesimo ...
Leggi Tutto
Diritto e letteratura
Richard H. Weisberg
Introduzione
I rapporti tra diritto e letteratura costituiscono un campo particolarmente fecondo per l'indagine interdisciplinare. Il diritto, che fin dalle [...] riguarda solo le forze diterra, non la Marina). Poiché risulta che Melville avesse una qualche conoscenza di queste leggi e del I giudici sono scrittori (o se non altro sovrintendono al lavorodi altri scrittori), e il modo in cui impiegano il ...
Leggi Tutto
GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] l'altro incombette lo spettro del "giacobinismo". Il G. lavorò con furia alla sua storia di Sicilia: lesse e rilesse i suoi "autori", Hume e favoriano nel tempo istesso un più libero commercio delle terre e dei feudi, onde si impiccolivano e si ...
Leggi Tutto
FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] campagne ha estratto i reperti dalle viscere della terra per collocarli nella giusta posizione e poterne leggere per l'umanista e questi, insoddisfatto del lavoro, se ne lagna scherzosamente. Tracce di scambi eruditi tra i due sono state rinvenute ...
Leggi Tutto
Narrare con la voce
Bruno Tognolini
La voce che parla nel buio all'inizio del tempo
C'è una voce che parla da molto lontano. La notte è nera, la brace è poca, là fuori ci sono orrori che non dormono. [...] aedo greco di nome Omero, sei o sette secoli prima di Cristo, si mise al lavoro e cucì insieme alcuni di quei pezzi di poema che quasi di sentirlo: un sussurro di voci di uomini che leggono storie ad altri uomini torna a levarsi da tutta la Terra.
I ...
Leggi Tutto
GOZZANO, Guido
Marziano Guglielminetti
Nacque a Torino il 19 dic. 1883, da genitori entrambi canavesani, più precisamente di Agliè. Il padre, Fausto, ingegnere (1839-1900), e la madre, Diodata Mautino, [...] di opporsi con armi non impari al D'Annunzio, la malattia della letteratura: "Tu non fai versi. Tagli le camicie / per tuo padre. Hai fatta la seconda / classe, t'han detto che la Terra su cui lavorare liberamente, senza la preoccupazione di dover ...
Leggi Tutto
Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...