L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] ascrivere il lavorodi edizione dell’Oratio ad sanctorum coetum allo stesso vescovo di Cesarea e quello di composizione a presa l’edizione dello Heikel con qualche variazione: «Gronderà di sudore la terra, quando ci sarà il segno del giudizio. E colui ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Cancellieri gli parve "un coglione, un fiume di ciarle, il più noioso e disperante uomo della terra" (lettera a Carlo Leopardi, 25 nov -30. A parte la constatazione semiseria di quanto poco conti il lavorodi lima per uno scrittore moderno (Scherzo, ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] un manoscritto: non mi ci voleva nessun lavorodi ripristino e di restauro; bastava una desta avvedutezza, per rendere fa che sia palese”; in nota si legge: “Forse: infra terra?” Inutile congettura; il sacro testo mostra che il poeta dovette certo ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] , e ci daranno conferme o arricchimenti o correzioni: nel nostro lavorodi stabilire, di questa nuova terra prima ignota o solo a noi parzialmente cognita da monche relazioni di viaggiatori d'occasione, i caratteri fondamentali.
Ma, ripetiamo, in ...
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Giovanni Pascoli: Opere, Tomo I
Maurizio Perugi
Scopo primario di questa antologia non è introdurre all'apprezzamento della 'poesia' del Pascoli o, peggio ancora, analizzare il suo sistema simbolico [...] Il fatto indubitabile è che questi scritti, frutto di un lavorio travagliato e silenzioso che in non minima parte ciò si deve continuare a tenere la testa sotto terra, a chiudere gli occhi di fronte a una realtà irrefutabile per quanto scomoda, ...
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Andrea Gareffi
Premi letterari
È questa la celebrità?
I premi letterari e il mercato dell'editoria
di Andrea Gareffi
3 luglio
Si svolge al Ninfeo di Villa Giulia a Roma la tradizionale cerimonia di assegnazione [...] , ed E. Morante, Menzogna e sortilegio; 1950: F. Jovine, Le terre del Sacramento, e C. Bernari, Speranzella; 1956: C. Levi, Le di narrativa, di poesia o di saggistica; saggistica generale o critica pavesiana; inoltre prevede riconoscimenti per lavori ...
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LINGUE, REGNO DI GERMANIA
EElda Morlicchio
Il periodo compreso tra il 1170 e il 1250 è indicato nella storia linguistica tedesca come '(alto) tedesco medio classico' o '(alto) tedesco medio cortese'. [...] invece ritengono che proprio la mancanza di una norma renda più difficile il lavoro del linguista nella valutazione delle variabili, pacifica ma una conquista con le armi. In queste terre non si trasferirono contadini ma la nobiltà e la borghesia ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Gli elementi fondamentali adottati [...] mondo intelligibile organizzato a somiglianza di quello sensibile. Il mondo sensibile ha al centro la Terra, e intorno a essa le le arti banausiche (vale a dire quelle basate sul solo lavoro manuale), meccaniche o illiberali, e cioè per le arti che ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] terra che coltiva (vv. 17-83), nella descrizione della primavera, animata da elegantissime personificazioni di fiori e di situazione attuale dei testi latini polizianeschi si rimanda ai lavoridi A. Perosa, Studi sulla tradizione delle poesie latine ...
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Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] non so chi mi tenga dallo stenderti per terra accanto a quel puledro che valeva assai più di te, con tutto il battesimo porco che che il lavoro nuovo che crea la «roba». Accanto ai Trao, c'è la baronessa Rubiera, una consanguinea ideale di mastro-don ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...