Mediterraneo, mondo
BBerardo Cori
di Berardo Cori
Mediterraneo, mondo
sommario: 1. Il mondo mediterraneo come 'regione' della Terra. 2. Qualche mutamento fisico, lento ma non impercettibile. 3. L'evoluzione [...] che tiene insieme il Mediterraneo, inteso come complesso di mari e diterre. La definizione del nostro mare come "una grande 5 milioni di persone e mantengono almeno parzialmente un indotto di altri 10 milioni di posti dilavoro. Inizialmente ...
Leggi Tutto
Economia e politica del lavoro
Carlo Dell'Aringa
Introduzione
L'economia del lavoro è uno dei campi specialistici in cui si divide l'economia politica. Due filoni di pensiero si contendono, da sempre, [...] reddito nazionale e la sua distribuzione fra le diverse classi sociali: i proprietari diterra, i capitalisti e i lavoratori. L'approccio ai problemi economici era di tipo aggregato. Vi fu un intenso dibattito sulle determinanti del livello generale ...
Leggi Tutto
Razionalizzazione
Herbert Schnädelbach
Definizione del concetto
Per 'razionalizzazione' si intende l'affermarsi della razionalità nei più diversi ambiti della vita. Il termine 'razionalità' in questo [...] o un ciclo dilavoro, al fine di aumentare l'efficienza del processo produttivo. L'ambivalenza di queste ricerche emerge il seguente interrogativo: "Per quale concatenazione di circostanze, proprio qui, in terra d'Occidente, e soltanto qui, si ...
Leggi Tutto
Società commerciale
Gastone Cottino
Imprenditore, impresa, società. Dall'impresa individuale alla società commerciale
È imprenditore, per l'art. 2082 del Codice civile, "chi esercita professionalmente [...] impiego di risorse monetarie, naturali, dilavoro, acquisite attraverso i conferimenti effettuati dai soci e la formazione di produzione di beni o di servizi, un'attività intermediaria nella circolazione dei beni, un'attività di trasporto per terra, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] la produzione del 95% e gli utili dell’86% ) e l’orario dilavoro medio giornaliero salì a 10 ore (ma a 12 in alcune zone o branche all’assenza di manutenzione del territorio. Di conseguenza, la mancata cura delle terredi collina e di montagna ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bene comune e fraternità
Stefano Zamagni
Il risveglio europeo e l’eticadel bene comune
Tra 11° e 14° sec., la società e l’economia europee sperimentano una profonda trasformazione strutturale che vede [...] ; all’ampliamento delle magioni feudali che attirano a sé il nuovo ceto di artigiani-mercanti, il ceto cioè di persone che, prive diterra, devono ‘inventarsi’ un lavoro; allo spostamento del baricentro dell’ordine sociale dalla campagna alla città ...
Leggi Tutto
Sovrappiù, teorie del
Alessandro Roncaglia
Introduzione
Nel linguaggio comune, sovrappiù indica "tutto ciò che è in più del normale o del necessario". In questa accezione lo troviamo usato negli scritti [...] il grano che rimane è la vera e naturale rendita della terra per quell'anno [...]".Il sovrappiù può anche essere espresso in termini di numero di persone mantenute da un gruppo dilavoratori che producono lo stretto necessario per sé e per gli altri ...
Leggi Tutto
Mezzogiorno
Cristo non si è fermato a Eboli
Luci e ombre dell'economia meridionale
di Sandro Bonella
16 luglio
L'annuale Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo [...] consistente di risorse e un livello di occupazione accettabile, sia pure a prezzo di molti posti dilavoro fittizi e di una l'esplodere del malessere contadino nelle tante occupazioni delle terre incolte, a partire dal 1944. Il contributo dei ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1500-1750)
Cosimo Perrotta
La decadenza dell’economia italiana
Nel periodo che va dal 16° alla metà del 18° sec. in Italia si assiste a una forte decadenza dell’economia, e anche [...] «da solo». Ma è fecondo se viene usato nel lavoro della produzione o del commercio; esattamente come la terra viene fecondata dal lavoro del contadino. Peri ripete anche la metafora di Pietro di Giovanni Olivi, tramandata in Italia da san Bernardino ...
Leggi Tutto
Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] cause andavano ricercate nello squilibrio tra terra, lavoro e capitale dato il livello tecnologico esistente interpretati in termini di stagnazione ma in termini strutturali.In questi sistemi di Welfare un orario dilavoro ridotto, ferie prolungate ...
Leggi Tutto
Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...