Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Botero
Cosimo Perrotta
È uno dei due grandi mercantilisti italiani (insieme con Antonio Serra). Pur non esprimendo un progetto nazionale – che in Italia non c’era – egli intuisce quasi tutti [...] ininterrotta la pubblicazione dilavori devoti, di componimenti letterari e poesie, di opere storiche e di altri scritti su consistono nella robba [i prodotti della terra] e nel traffico reale de’ frutti della terra e dell’industria, entrate, uscite, ...
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Cambio
Francesco Masera
Definizione e modalità di quotazione
Il tasso di cambio indica il prezzo di un'unità di moneta in termini di un'altra e precisamente: il prezzo di un'unità di moneta estera in [...] di interesse a breve termine, depurati dal premio o dallo sconto a termine, sono più convenienti. Pertanto terrà conto massimi, crescenti secondo il grado dilavorazione dei prodotti.
Circa la regolamentazione dei tassi di cambio in sede CEE occorre ...
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COGNETTI DE MARTIIS, Salvatore
Riccardo Faucci
Nato a Bari il 19 genn. 1844 da Raffaele, commerciante, e da Clorinda de Martiis (il cui cognome unì a quello paterno), studiò presso l'università di Pisa, [...] Smith è, per il C., di aver posto a fondamento dell'economia politica "non le cose, ma le azioni, non i fatti fisici, ma i fatti umani... Infatti Smith non parte già dalla terra, o dal danaro, ma dal lavoro umano..." (p. 76). Se l'economia è scienza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Croce
Riccardo Faucci
Joseph A. Schumpeter osserva che «la filosofia di Benedetto Croce […] per noi ha un particolare interesse, sia perché lo stesso Croce fu un po’ economista, sia perché [...] rileva che, finché la produzione avviene tramite il solo lavoro, le merci si scambiano ai loro valori, e non si ha plusvalore; quando si ha l’appropriazione della terra e l’accumulazione di capitale – cioè quando si passa alla società capitalistica ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario diterre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] i suoi interessi agronomici, con l'organizzazione di un podere modello sulle proprie terre, e per la crescente passione per l' ), Bari s.d., p. 53, ed il più ampio ed equilibrato lavorodi F. Cavallo Zurlo, Un economista Pugliese, C. D., in Japigia, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gaetano Filangieri
Adriano Giannola
Filangieri è una figura di primo piano nell’Europa della seconda metà del Settecento: riceve a più riprese Goethe e intrattiene rapporti con il fior fiore dell’intellettualità [...] esse non sono più il frutto della conquista, ma il premio di un lavoro assiduo, [...] le ricchezze, e i canali che le trasportano, inglese, plaude alla Rivoluzione americana che porta ‘in terra’ la sua utopia. Questa filantropia fu subito sottoposta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Maria Galanti
Claudia Sunna
Nel panorama intellettuale del secondo Settecento, Giuseppe Maria Galanti è riconosciuto come il più assiduo indagatore delle condizioni economiche e politiche del [...] si sarebbe potuta accrescere la produttività della terra; ma, osserva Galanti, tutte queste 1962, p. 966).
È possibile dire che proprio con questo lavoro si avvia il lungo viaggio di Galanti per tutti i territori e le province del Regno, ed ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] sua capacità lavorativa, muore a Padova il 13 ottobre 1687. Gran parte di ciò che terra) e il minor apprezzamento della moneta di riferimento. Di rilievo è anche l’impiego dei due concetti di bene succedaneo e di rigidità della domanda dei beni di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Poggio Bracciolini
Daniela Parisi
Poggio Bracciolini incarna appieno le caratteristiche intellettuali dell’umanista quattrocentesco. Fu inizialmente un ottimo copista, e questa abilità lo portò dalla [...] sua terra aretina a Firenze, città pronta ad accogliere uomini provenienti da centri minori e anche ad attribuire loro alte e attirò l’attenzione di personaggi in vista nella città di Firenze che gli chiesero dilavorare presso di loro; tra questi, ...
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CARLETTI, Francesco
*
Nacque presumibilmente a Firenze nel 1573 o 1574, primogenito di Antonio, discendente da una antica famiglia fiorentina di mercanti, e da Lucrezia Macinghi.
Antonio aveva a lungo [...] di mare sino a Nombre de Dios, e di qui per via diterra lungo l'istmo di Panama, alla volta di Los Reyes (Lima), vero paradiso dei mercanti per l'abbondanza didi bambagia, lavori in cristallo di montagna, varie pietre preziose.
Il giorno di Natale ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...