Giorgio Spangher
Abstract
Il processo penale può essere fonte di grave pregiudizio per l’imputato. In caso di assoluzione il principio di solidarietà (art. 2 Cost.) impone di individuare strumenti [...] motivato.
Ciò posto, spesso si superano i limiti di questa zona grigia, di questa terradi nessuno, come nel caso dell’esercizio dell’azione sospensioni o perdite del lavoro; procedimenti disciplinari; diffusione di atti probatori non pertinenti o ...
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IANNUZZI, Stefano
Alberto Clerici
Nacque ad Andria, in Terradi Bari, il 30 genn. 1838 da Nicola e Maria De Rosa. Il padre, di famiglia benestante, dopo aver combattuto con Napoleone I era stato per [...] , se mantenuto, avrebbe aiutato la nuova famiglia e in particolare la donna, che non sempre sarebbe stata in grado dilavorare. Nella disciplina dei beni lo I. rilevò gravi lacune e dimenticanze, che parimenti venivano riscontrate nel codice francese ...
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NALDI, Romolo
Gregorio Moppi
NALDI, Romolo. – Nacque, si presume, intorno al 1560 a Bologna (si presenta come «clericus bononiensis» sul frontespizio dei suoi mottetti del 1600). Nel periodo tra il [...] del trapasso, e «avendo sempre dormito in terra nella camera propria di detto S. Cardinale assistendo sempre alla sua persona dilavoro, il cardinale Alfonso Gesualdo, che di conseguenza l’aveva licenziato.
Dopo tale data non abbiamo più notizie di ...
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NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro
Dario Busolini
NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro. – Nacque a Sansepolcro il 14 novembre 1700, figlio di Eulalia e Girolamo Sergiuliani, esponente della nobiltà locale.
Avviato [...] in Collectanea Franciscana, XX (1950), pp. 93-114; S. Saccone, Un cappuccino in terradi Moscovia: fra’ Gabriele da Bologna (1699-1738), in Miscellanea di storia delle esplorazioni, XV, Genova 1990 («Studi di storia delle esplorazioni» 26), p. 220. ...
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DE LUCA, Carlo Antonio
Pier Luigi Rovito
Terzogenito del conte Marcello e di Amodea Figlioli, nacque a Molfetta, in Terradi Bari, il 12 maggio 1613. Avviato al sacerdozio, solo dopo aver ricevuto gli [...] sue prime esperienze di giureconsulto nella terra natia; dedicò le sue opere maggiori a s. Corrado, protettore di Molfetta, oppure apprezzata dai forensi che appena "terminava un suo lavoro ... ben volentieri trovava chi glieli mandasse a stampa ...
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BONSIGNORE di Guezzo
Franco Cardini
Nato a Modena intorno alla metà del sec. XIII, vi esercitò la professione notarile fino al dicembre del 1279, come dimostrano alcuni atti privati da lui rogati, l'ultimo [...] da una terra diversa da quella del podestà. Il suo compito principale era quello di presenziare ai consigli non redigeva potrebbe farci pensare non solo che il ritmo dilavoro imposto dalla cancelleria era troppo vorticoso ormai per un solo ...
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Giovanni Battista Montini (Concesio 1897 - Castelgandolfo 1978). Fu eletto papa il 21 giugno 1963, succedendo a Giovanni XXIII. Di famiglia cattolica molto impegnata sul piano politico e sociale, ordinato [...] in particolare i problemi dell'immigrazione, del mondo del lavoro e delle periferie (dove fece costruire oltre cento nuove di pontificato iniziò una serie di viaggi che per la prima volta nella storia portarono un papa in tutti i continenti: in Terra ...
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Diritto
I. del contratto Ha luogo ogni volta che il contenuto di un contratto sia determinato non solo dalla volontà delle parti, ma anche dalla legge e, in via subordinata, dagli usi e dall’equità (art. [...] libera circolazione anche per i fattori produttivi (capitale e lavoro). L’ultimo stadio, infine, è rappresentato dall’unione Sole intorno alla Terra).
In psicanalisi, l’i. è la conciliazione di opposizioni psichiche o di comportamento, fenomeno che ...
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I movimenti migratori possono assumere una connotazione individuale o collettiva; volontaria o forzata; interna o internazionale. Si configura una dimensione collettiva laddove sono intere popolazioni [...] la propria cultura, lingua e tradizioni, nonché a trasferire i proventi dell’attività lavorativa svolta all’estero. Benché si tratti di un tipico atto di soft law che non produce effetti vincolanti sui suoi destinatari, il merito dello strumento ...
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Provvedimento con il quale, nel processo esecutivo arcaico romano, il pretore assoggettava il debitore al potere del creditore insoddisfatto, pronunciando uno dei tre verbi in cui tradizionalmente si esplicava [...] che si attuava per squartamento, in caso di pluralità di creditori). Dalle fonti risulta che di rado il creditore giungeva a tanto, preferendo tenere l’addictus presso di sé, al fine di sfruttarne la forza-lavoro, per poi eventualmente liberarlo. Ciò ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...