MARCHINI, Giovanni
Emanuela Bagattoni
Nacque a Forlì il 3 dic. 1877 da Michele e da Clementa Manoni. Nel 1890 la famiglia, di umili condizioni, si trasferì a Buenos Aires, dove il giovane M. ricevette [...] di decoratore alla realizzazione di quadri a olio.
Nel 1910-11 decorò ad affresco palazzo Paganelli Rivalta a Terra , costituì un importante centro di aggregazione degli artisti locali, fu luogo di discussioni e lavoro, nonché sede espositiva dove, ...
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FERRADINI
Rossana Torlontano
Famiglia di artisti (stuccatori, scultori, architetti) di origine lombarda attivi in Abruzzo nella prima metà del XVII secolo fino alla metà del secolo successivo.
Dai documenti [...] 1662 e la partecipazione ai lavoridi S. Maria di Collemaggio nel 1673 sotto la direzione di Francesco Bedeschini (Antonini, 1993). , di aver ben appreso l'arte della nativa terra lombarda e di discendere dalla stessa scuola artistica di Battista ...
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GRIGOLETTI, Michelangelo
Francesca Castellani
Nacque a Rorai Grande, ora incorporata nella città di Pordenone, il 2 sett. 1801 da Osvaldo e Teresa de Michieli. La numerosa famiglia, di origine contadina, [...] vera parafrasi da Tiziano - per la cattedrale di Esztergom, cui il pittore lavorò fino al 1854, ottenendo l'anno seguente 66) e Cordenons (1868). L'affezione alla propria terra è testimoniata dal dono di una S. Lucia a Rorai Grande, ma soprattutto dal ...
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Vedi AMULETI dell'anno: 1958 - 1994
AMULETI
S. Donadoni
L. Rocchetti
Oggetti che in antico si portavano indosso nell'intento di preservarsi dalle malattie o dai malefici. L'amuleto si differenzia dal [...] impiegate sono le più varie: terra smaltata, metalli, e assai spesso pietre semipreziose. Il momento di fioritura di una assai raffinata industria degli a. è l'epoca saita, in cui ci si compiace di un nitido lavoro e di un armonico disegno.
Bibl: W ...
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GIOVANNI di Benedetto da Maiano (Damascene, de la Mayn, Delamayne, Demanyauns, De Mayne, De Molyns), detto Giovanni (II) da Maiano
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze nel 1487, figlio secondogenito [...] […] ex terra depictas et deauratas", secondo la richiesta di pagamento del 18 giugno) raffiguranti busti di imperatori romani di Thomas Wolsey (1524) e destinata alla cappella del cardinale nella chiesa di St. George a Windsor; ma il lavoro ...
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DA RONCO, Roberto (pseudon. Berto da Cogolo)
Giancarlo Volpato
Nacque a Cogollo di Tregnago (prov. di Verona) il 9 sett. 1887 da Benvenuto e da Teresa Pomari. Originaria di Gemona nel Friuli, la famiglia [...] ; A. Sartori, A Cogollo un mago del ferro battuto lavorava per gli artigiani di New York, in L'Arena, 8 sett. 1961; E strumento d'arte popolare. Per una lettura delle opere scultoree di Berto da Cogolo, in Terra Cimbra, IX (1978), 33. pp.22-26; Id., ...
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Vedi ARGO dell'anno: 1958 - 1958 - 1973 - 1994
ARGO (῎Αργος)
L. Laurenzi
Città del Peloponneso che i Greci consideravano la più antica dell'Ellade. Per la sua importanza come capitale del maggiore regno [...] più importanti perché dedicato ad Hera, ipostasi della dea Terra e quindi protettrice della fecondità del suolo e delle A. nell'età arcaica era un centro di produzione di metalli artisticamente lavorati. Oltre alla plastica in bronzo fu coltivata ...
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GIORGI, Antonio Ruggero Maria
Francesco Tetro
Nacque a Reggiolo, presso Reggio nell'Emilia, il 19 genn. 1887 da Ulisse, contadino, e da Melchiade Zerbini. Nel 1905, seguendo la sua inclinazione artistica, [...] . Rientrato a Reggiolo, il G. riprese il lavoro dei campi, collaborando con la famiglia per un Righetti, A.R. G. La guerra, la terra, le sue genti (catal., Ente Fiera millenaria di Gonzaga), a cura di G.M. Erbesato, Mantova 1991; G. Filippetti ...
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CHIAROTTINI, Francesco
Aldo Rizzi
Nacque a Cividale del Friuli il 29 genn. 1748 da Giobatta e Domenica Dini, possidenti decaduti. Dopo aver compiuto gli studi elementari nella città natale, con l'aiuto [...] esponenti del neoclassicismo, fra cui il Canova. Rientrato nella terra natale, operò a Gorizia, Trieste e Cividale: qui nelle gallerie in luogo di lasciarle nel teatro" (cit. in Brotti). Dopo il successo avuto a Roma, lavorò a Udine (case Trittonio ...
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DOMENICO di Agostino
Silvia D'Argenio
Abitante nel "popolo" di S. Quirico a Siena, era figlio di Agostino di Giovanni e Lagina di Nese e fratello di Giovanni di Agostino, scultore e architetto, impegnato [...] documenti relativi ai contratti di vendita di un appezzamento diterra e di una casa (Borghesi-Banchi di S. Agostino, e i maestri di pietra senesi Stefano di Meo, Gualtiero di Sozzo e Niccolò di Giacomo, prevedeva che il lavoro, pagato 2.150 libbre di ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...