L’equivalente in unità monetarie di una unità di bene o servizio; più in generale, valore di scambio di un bene in termini di qualsiasi altro bene.
Secondo la definizione recepita dal diritto privato, [...] parte della ricchezza prodotta ha dietro di sé un contributo produttivo specifico e il profitto e la rendita non sono altro che il p. dei servizi produttivi del capitale e della terra. La teoria del valore-lavoro ha dominato il pensiero scientifico ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] e le transazioni, interne ed esterne, diterra, lavoro, prodotti alimentari, spose e oggetti di valore, nonché determinate forme coercitive di scambio di doni finalizzate alla creazione e al mantenimento di stabili relazioni sociali e politiche tra ...
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Famiglia napoletana; capostipite è Pietro, cavaliere normanno al seguito di Roberto il Guiscardo, che trasse nome dal castello di S. Felice nella TerradiLavoro. Nel sec. 13º la famiglia possedeva già [...] famiglia vanno ricordati: Paride, giustiziere di Calabria e vicario diTerradiLavoro (1393); Francesco, giurista (v.); Tommaso, vescovo di Cavour e di Venosa, commissario generale del Concilio di Trento, governatore di Perugia (sec. 16º); Giovanni ...
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Patriota e magistrato (Montoro Inferiore 1814 - Torre del Greco 1885); giudice della gran corte criminale diTerradiLavoro, la sua attività patriottica gli costò (1848) l'esonero dalla carica; nel 1849 [...] della "Unità italiana" con L. Settembrini, F. Agresti, ecc. Condannato a morte (1851), ebbe commutata la pena in ventiquattro anni di carcere duro a Nisida. Graziato (1859), si stabilì a Napoli. Dopo la caduta dei Borboni (1860), fu deputato (1861-65 ...
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Giurista e uomo politico (San Tammaro di Capua 1795 - Portici 1854); tenne per alcuni anni, dal 1819, una scuola privata di diritto a Napoli, ispirata alle concezioni di G. B. Vico. Patriota, nel gennaio-febbraio [...] lottò con C. e A. Poerio e con C. Troya per le libertà costituzionali. Deputato per le province di Napoli e diTerradiLavoro, presidente della Camera, quando caddero le speranze dei liberali si ritirò a vita privata. Ha lasciato numerosi scritti ...
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Nella Campania medievale, divisione amministrativa risalente all’epoca normanna, con funzioni che precorrono quelle della provincia moderna. Vi furono dapprima tre g.: TerradiLavoro, Principato di Salerno [...] e Ducato d’Amalfi; poi, riuniti il Principato di Salerno e il Ducato d’Amalfi, fu staccato il territorio d’Avellino: si ebbero così il g. diTerradiLavoro, quello del Principato Citra e quello del Principato Ultra. ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] prima, diviso in nove giustizierati o provincie (TerradiLavoro con contea di Molise, Abruzzo, Principato con Terra Beneventana, Capitanata, Basilicata, Terradi Bari, Terra d'Otranto, Val di Crati con Terra Giordana, Calabria). Ma l'essere stata ...
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FRATI MINORI o francescani (Ordo fratrum minorum)
Fredegando D'ANVERSA
Aniceto CHIAPPINI
Sono tutti i religiosi del primo ordine istituito da S. Francesco d'Assisi nel 1209, che nel 1517 si divise in [...] circoscrizioni subordinate alla provincia) fatta vivente S. Francesco è la seguente: 1. Toscana e Umbria; 2. Marche; 3. Lombardia ed Emilia; 4. TerradiLavoro; 5. Puglie; 6. Calabria; 7. Alemagna; 8. Francia; 9. Provenza; 10. Spagna e Portogallo; 11 ...
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GRANATA (in sp. Granada; A. T., 43)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Giorgio LEVI DELLA VIDA
José A. DE LUCA
* Gi. La.
Città della Spagna meridionale (Andalusia), capoluogo della provincia omonima. [...] regnava Federico d'Aragona; e la divisione doveva essere fatta in questa guisa: a Luigi XII la corona regia, la TerradiLavoro e gli Abruzzi, al Cattolico la Puglia e la Calabria. Il trattato era stato concluso secretamente; Federico d'Aragona, che ...
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MEDICI, de'
Giovanni Battista Picotti
Famiglia fiorentina. Di origini oscure, doveva già avere non piccolo credito in Firenze, quando uno dei suoi membri, Bonagiunta, appare come testimone, in atti [...] papa Leone XI, e un Bernardetto, che nel 1567 aveva acquistato Ottaiano in TerradiLavoro. I discendenti di questo ebbero il titolo di principi di Ottaiano e di duchi di Sarno e furono aggregati alla nobiltà napoletana: alla loro stirpe, che dura ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...