GAETA
M.T. Gigliozzi
(lat. Caieta)
Città del Lazio meridionale, storicamente appartenente alla TerradiLavoro, G. si estende su un promontorio che divide il golfo omonimo da quello di Terracina.Il [...] SS. Annunziata (1320), entrambi oggi trasformati; si eseguirono, inoltre, cospicui lavoridi rinforzo al castello per volere di Carlo d'Angiò (1279; Leccese, 1958).Nel 1295, a N del golfo di G., nella piana d'Arzano, fu fondato dall'abate Guttifrido ...
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DIONISIO (Dionisius, Dionysius)
Norbert Kamp
Non conosciamo la provenienza di D., ma è stata fatta l'ipotesi che egli fosse originario di Teramo o di Brindisi, senza che però ci siano testimonianze probanti. [...] re Federico II che si trovava nelle sue mani. Venne affidato infine a D. il compito di riscattare, insierne con i maestri camerari di Puglia e diTerradiLavoro appena nominati, le entrate della Corona che erano state date in pegno ad altri. D ...
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SANT'AGATA DE' GOTI
L.R. Cielo
SANT’AGATA DE’ GOTI Cittadina della Campania (prov. Benevento), situata ai piedi del massiccio del Taburno. Sorse forse sul luogo della città sannitica di Saticula, su [...] , III, Napoli 1969, pp. 665-829: 728; G. Tescione, Roberto conte normanno di Alife, Caiazzo e S. Agata dei Goti, Archivio storico diTerradiLavoro 4, 1975, pp. 9-52; L.R. Cielo, Decorazione a incavi geometrizzanti nell’area longobarda meridionale ...
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BIANCA LANCIA
RRenato Bordone
Intorno alla madre di re Manfredi non sono rimaste fonti documentarie, ma solo narrative e ciò rende problematica la ricostruzione della sua figura.
Secondo il coevo Annalista [...] vedere il figlio Manfredi "in magno onore" lo avesse allora legittimato e creato re di Puglia, diTerradiLavoro e di Sicilia, "de quo facto tantum gaudium mater que moriebatur recepit, quod statim ipso die de lecto sana ilaris et iucunda surrexit ...
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Artigianato e manifatture
Giuseppe Petralia
Le fonti fridericiane non riservano all'economia artigiana e manifatturiera dell'Italia meridionale e della Sicilia lo stesso grado di attenzione che manifestano [...] e fustagni ‒ come si specificava nelle istruzioni per le tintorie diTerradiLavoro installate a Napoli e a Capua. Doveva trattarsi in buona misura di tessuti realizzati nell'ambito di un'industria domestica, ai quali la colorazione e la rifinitura ...
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DALBONO, Edoardo
Maria Antonietta Fusco
Nacque a Napoli, il 10 dic. 1841 da Carlo Tito e da Virginia. Carelli o Gatelli. Il padre e lo zio Cesare Dalbono furono letterati e critici d'arte e lo avviarono [...] la giovanile adesione al gusto paramacchiaiolo delle opere prodotte dalla scuola di Resina; ne resta testimonianza in numerosi piccoli studi di paesaggio vesuviano e diTerradiLavoro, in alcune collezioni private napoletane, ma il miglior esempio è ...
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DE BLASIIS (de Blasiis, De Blasis, Blasiis), Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Sulmona (L'Aquila) il 5 aprile del 1832, primogenito di Michele, che era giudice istruttore, e di Elisabetta Fawals, [...] pp. 338 ss.). Nell'agosto 1860 il comitato centrale dell'organizzazione dell'Ordine e dell'Unità lo inviò in TerradiLavoro e gli conferì, col grado di maggiore, il comando della "Legione del Matese" formata da B. Caso. Combatté così a Benevento, al ...
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AQUINO, Rinaldo d'
Carlo Salinari
Visse nella prima metà dei sec. XIII.
È da escludere che possa essere identificato con il Rinaldo d'Aquino, valletto e falcomere alla corte di Federico II, di cui si [...] Federico. E' da escludere anche che possa essere identificato con il Rinaldo d'Aquino che figura fra i signori diTerradiLavoro ribelli all'imperatore Arrigo VI nel 1197. Rispetto a questo, il nostro Rinaldo dovrebbe appartenere a una generazione ...
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Figlio di Ferrante I, re di Napoli, nacque il 25 giugno 1456, e pur vivendo in tutto ventinove anni cumulò un numero considerevole di dignità ecclesiastiche. A nove anni fu nominato luogotenente generale [...] e in TerradiLavoro ed eletto commendatario della Badia di Cava; nel 1467 venne eletto commendatario della Badia di Montevergine; nel 1471 fu riconfermato da Sisto IV nelle precedenti commende e preposto alla Badia di Montecassino quale protonotario ...
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ALONZI, Luigi, detto Chiavone
Renzo De Felice
Nato a Sora nel 1823, guardaboschi di mestiere, militò dapprima nell'esercito borbonico; fuggiti i Borboni dal Regno delle Due Sicilie, offri i suoi servigi [...] la punta dell'Ortica. Nel 1860, occupò due volte Sora; nel 1861, s'impadronì per qualche giorno di Monticelli e operò poi in TerradiLavoro; nello stesso 1861 i suoi uomini conquistarono e saccheggiarono Castelluccio. Presso la sua banda erano vari ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...