EBOLI (Evoli), Francesco
Felicita De Negri
Primogenito di Domenico, duca di Castropignano, e di Concezia Caracciolo dei marchesi di Barisciano, nacque nel 1688. Nella crisi che segnò il passaggio del [...] 1726 dal notaio Francesco Antonio Mayo, della terra di Baranello, presenti i tre fratelli Eboli; le opere di assedio, sotto un fuoco incessante (giugno 1734), prese a e la cosa non mancò di suscitare le ire del duca. La ricerca messa in atto dall'E. ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La tecnologia militare
Theodore S. Feldman
La tecnologia militare
Il tardo Illuminismo
Come in tutti i periodi storici, anche nel tardo [...] spostare velocemente nei punti decisivi le forze atte a far fuoco di cui disponevano. Fu Napoleone a rendere famoso questo nuovo dalla propulsione a vapore.
L'applicazione del vapore al trasporto via terra avvenne ancora più tardi. L'importanza delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gino Luzzatto
Pietro Costa
Gino Luzzatto è un personaggio di prima grandezza nella storiografia italiana del Novecento. La sua produzione si sviluppa, senza soste e interruzioni, dagli inizi del secolo [...] 1861 al 1914 e di portare avanti la preparazione del secondo volume, ma non di condurlo a compimento. La sua passione civile non è un fuoco di paglia, un’accensione sporadica, ma XV (1927); Il problema della terra (1963); Aspetti economici e sociali ...
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CELANO, Pietro di (Petrus comes Celani, Petrus Celanensis, Petrus de Venere)
Norbert Kamp
Nacque verso la metà del sec. XII da Berardo.
Il padre, che nella prima redazione del Catalogus baronum è ricordato [...] distruggere dal fuoco quando seppe della morte di Gualtieri di Brienne. Dopo la riconciliazione del papa con Dipoldo C. garantì all'abate Pietro di Montecassino l'integrità delle terredel monastero; nel marzo 1211 figura come testimone in un diploma ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] impedire che la città fosse messa a ferro e a fuoco: segno che la potenza ed il prestigio della famiglia, baldoria nel casino suburbano del vescovo Pirelli e con una pignatta incensa[sse] un ramo d'albero infitto a terra simboleggiante l'albero della ...
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DELLA TORRE, Lucio
Gino Benzoni
Primogenito di Sigismondo di Carlo e della nobile veneziana Cecilia Mocenigo, nacque nel 1696, probabilmente nel castello avito di Villalta, e fu subito immesso in un'atmosfera [...] su tutto il cospicuo patrimonio - costituito da molte terre e stabili e soprattutto dalle giurisdizioni friulane di Villalta, impudenza del suo incedere pubblicamente con "numeroso spaventevole accompagnamento" di scherani con le armi da fuoco sempre ...
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PERSANO, Carlo Pellion conte di
Mariano Gabriele
PERSANO, Carlo Pellion conte di. – Nacque a Vercelli, allora provincia di Novara, l’11 marzo 1806, primogenito di Luigi e di Maria Cristina De Rege di [...] 1861. La mattina del 22 si venne a un violento scambio di artiglieria tra la fortezza e gli assedianti di terra e Persano ordinò mare grosso, Acton portò la Maria Adelaide a tiro e il fuoco navale ebbe una tale precisione e intensità che ne seguì la ...
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DORIA, Carlo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova tra il 1575 e il 1576. Il padre, Giovanni Andrea principe di Melfi, era a sua volta figlio di Giannettino, adottato dal grande Andrea e ucciso [...] con la flotta sotto il fuoco delle artiglierie. Giovanni Andrea affidò al D., nominato generale supremo di terra e di mare: egli salpò in aprile riparo nel porto di Livorno. Venuto a conoscenza del fatto che il Guisa vi stava facendo riparare i ...
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Giustiziere, prosopografia
SSerena Morelli
Una prosopografia di un gruppo di ufficiali prevede la loro appartenenza a un settore dell'amministrazione ben strutturato e almeno una campionatura che offra [...] , nello stesso anno però uno degli Aquino risulta essere giustiziere di Terra di Lavoro, dove poco dopo, nel 1226, sappiamo che Nicola dei Fasanella consentono di mettere a fuoco un altro importante aspetto del personale preposto al giustizierato: la ...
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CASTANIA, Blasco Lanza barone di
Roberto Zapperi
Nacque a Catania nel 1466.
Secondo una tradizione inaugurata dallo stesso C. e rivendicata poi tenacemente dai suoi discendenti che la fecero accreditare [...] dote (contratto nuziale in data 21 luglio 1507) la baronia, terra e castello di Castania nel Valdemone ed inoltre la metà della foresta S. Domenico del quale lo sapeva assai devoto. Non lo trovò e sfogò la sua rabbia dando al sacco e al fuoco il suo ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...