DAVISI (D'Aviso, Avvisi, De Aviso, De Avisus, Avisius), Urbano Giovan Francesco
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Roma il 25 maggio 1618, quinto figlio di Giovanni Andrea, "berrettaro".
Compiuti gli [...] ...), il D. pone l'elemento dei fuoco al centro della terra e non nel concavo della luna corfie voleva ; A. Favaro, Sulla autenticità della Sfera galiteiana edita dal p. D., in Mem. del R. Ist. veneto di scienze, lett. ed arti, XXIV (1891), pp. 55-70 ...
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FENZI, Sebastiano
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze da nobile famiglia il 22 ott. 1822, dal banchiere Emanuele e da Ernesta Lamberti, compì i primi studi a Vienna, nel 1832, insieme al fratello [...] avviandolo alla cura degli interessi della famiglia e del banco di famiglia. Tornato in Italia, fu sui giornali parole di fuoco contro il cattolicesimo e inneggianti più consistente resta Gita intorno alla Terra, dal gennaio al settembre dell' ...
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ZANNINI, Licurgo
Carla Sodini
– Nacque a Bologna il 24 novembre 1804 da Gaetano, modenese, ufficiale nei cacciatori a cvallo e poi nei dragoni della Cisalpina. Il nome della madre è sconosciuto.
A diciassette [...] abitanti. L’ufficiale vietò inoltre di fare fuoco con le artiglierie contro una colonna austriaca per militari veneti e di alcuni alleati (milizie di terra) negli anni 1848-1849, IV, La guarnigione friulana del Forte di Osoppo, Venezia 1880, pp. 6- ...
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DORIA, Giorgio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova, da Melchiorre e da Marietta Spinola, intorno al 1524. Il padre partecipò attivamente alla politica cittadina della prima metà del secolo XVI, ma la vita [...] cose di mare si della terra"; questo farebbe supporre che l'apprendistato militare del D. non fosse avvenuto solo cercato di soffiare sul fuoco latente, sia pure con risultati molto inferiori a quelli sperati.
Dagli atti del processo intentato in ...
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FARA, Mario Giulio
Chiara Trara Genoino
Nacque a Cagliari il 5 dic. 1880 da Giuseppe, avvocato, e da Maria Dessy. Non seguì alcun regolare corso di studi, ma ebbe solo sporadici insegnanti privati per [...] di canti popolari, in particolar modo della Sardegna, sua terra d'origine.
La sua ricerca etnomusicologica si svolse in esempio Bartok in Ungheria), è tuttavia lodevole la messa a fuocodel problema, in un panorama di scarso interesse per la ricerca ...
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SIMONETTA, Francesco detto Cecco
Michele Cattane
– Nacque a Milano il 24 gennaio 1813 da Giambattista e da Luisa Ciani.
Il padre era un ricco possidente originario della sponda piemontese del lago Maggiore, [...] dalle autorità piemontesi, prese terra ad Angera il 22 marzo , si distinse per l’ottima capacità di fuoco contro i difensori di Forte Salvi, a dal Lombardo-Veneto nel 1856), e i giovani del gruppo amicale-familiare trovarono in lui una guida politica ...
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OBELERIO
Marco Pozza
– Nono doge di Venezia, nacque nella seconda metà dell’VIII secolo. Secondo una redazione di scarsissima attendibilità del Chronicon Altinate dei primi del Duecento era figlio di [...] , che, violata l’intesa, avrebbe attaccato il ducato per terra e per mare, avrebbe poi occupato in breve tempo i potuto disgregare l’unità del ducato, il doge reagì in maniera spietata: Malamocco venne messa a ferro e fuoco e Obelerio, sconfitto ...
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SUMMA, Giuseppe Nicola detto Ninco Nanco
Carmine Pinto
– Nacque ad Avigliano, allora provincia di Basilicata, il 12 aprile 1833, figlio di Domenico e di Anna Coviello.
La famiglia apparteneva alle fasce [...] l’alta Irpinia e le zone limitrofe del Salernitano e del Foggiano.
Nel 1862 Summa era a capo della colonna mobile Terra di Bari e fece terra bruciata intorno ai Frusci nei pressi di Avigliano, accesero un fuoco e lo costrinsero a uscire. Il brigante ...
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BRIGNETTI, Raffaele
Renato Bertacchini
Nacque all'Isola del Giglio (Grosseto) il 21 sett. 1921 da Angelo e da Biagina Lubrani, in una famiglia di gente di mare (per generazioni erano stati pescatori [...] 1952), titolo ricavato da La terra perduta di T. S. la vita distruggendola. Mettendo a fuoco il suo esatto rapporto col mare B., Milano 1974; E. Bonea, R. B., in Letteratura italiana del 900, VIII, Milano 1979, pp. 7893-7913; G. Gramigna, Metafore ...
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MARCELLO, Bartolomeo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia probabilmente nella seconda metà del 1402, primogenito del patrizio Benedetto di Bartolomeo e di Maddalena di Bianco di Alvise da Riva. Questo [...] come i Genovesi; il gradimento del Senato si manifestò in robusti anziché gettare acqua sul fuoco, il sultano ingigantì la 153r; 14, cc. 49v, 53r; Senato, Misti, reg. 60, c. 4r; Senato, Terra, reg. 3, cc. 122v, 124r, 125r; Senato, Mar, reg. 5, cc. 43r ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...
fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...