ANTONIANO, Silvio
Paolo Prodi
Nacque a Roma il 31 dic. 1540 da Matteo, agiato mercante di pannilani originario di Castello in provincia di Chieti, e da Pace Colella, romana. Sin dalla più tenera infanzia [...] come Timoteo Fabio, Francesco Tonano e Annibal Caro. Molto noto è un episodio interessante della fanciullezza dell'A.: a undici le loro inclinazioni e la loro situazione familiare. Al termine del curriculwn pedagogico è posta come meta al fanciullo ...
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VALLETTA, Vittorio
Franco Amatori
– Nacque a Sampierdarena (dal 1926 parte del Comune di Genova) il 28 luglio 1883, in una famiglia legata ai valori risorgimentali. Il padre Federico, palermitano, era [...] una volta grazie all’amicizia con Broglia; ormai noto nei circoli industriali piemontesi, venne assunto come direttore di Valletta ad amministratore delegato nel febbraio del 1939, al termine di un decennio di crisi, ma anche di notevoli profitti, ...
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MANFREDINI, Luigi
Alessandra Imbellone
Nacque a Bologna il 6 dic. 1771 (non il 17 settembre, come in De Boni e bibliografia successiva) da Giuseppe e da Anna Ruggi (Turricchia, p. 3). Allievo fra il [...] arredo domestico, aperto con i fratelli in piazza S. Paolo e noto come magazzino Manfredini (ibid., pp. 5 s., 15).
Esempi della cappella funeraria di villa Carlotta a Tremezzo, portata a termine verso il 1865, su commissione di G.B. Sommariva, ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] sia con il disegno della piazza, pensata per costituire un termine al lungo asse sistino proveniente da S. Maria Maggiore. del G. furono particolarmente infecondi, almeno a quanto finora è noto, forse anche a seguito della morte di Passalacqua (1748). ...
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CIVERCHIO, Vincenzo
Paola Astrua
Nacque a Crema (come si desume dalle molte opere firmate e dal testamento in cui si autodefinisce "Civis Cremensis") tra il 1460 e il 1470 da antica famiglia "scritta [...] nella loggetta del palazzo pubblico.
Il primo esordio finora noto dell'artista è rappresentato dalla pala della parrocchiale di più espressiva dei mortori padani, fu utilizzata come termine di confronto per espungere dal catalogo del C. la ...
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GREGORIO IV, papa
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto pontefice, dopo il breve pontificato di Valentino (morto nel settembre 827), con larga partecipazione dell'aristocrazia [...] più imponente fu la progettazione e la costruzione (portata a termine fra l'842 e l'843) di un borgo fortificato presso non opporsi alla sua missione di pace e di unità.
È noto che Lotario, accusato dal padre di trascinare alla ribellione i suoi ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] Dicearco da Messina sulla vita della Grecia; il nonno Vincenzo, più noto per il suo impegno politico nei moti del '48 e quindi nel breve saggio di storia e poesia siciliana pubblicato al termine degli studi liceali, rivela il tentativo di conciliare ...
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PALASCIANO, Ferdinando
Maria Conforti
- Nacque il 13 giugno 1815 a Capua da Pietro, segretario comunale proveniente da Monopoli, in Puglia, e da Raffaella Di Cecio.
Compiuti i primi studi presso il [...] 'ospedale di S. Maria di Loreto) e autore di un noto Manuale di notomia topografica (Napoli 1840) e di un metodo ricavare dalle vacche un principio in grado di immunizzare (il termine è anacronistico: qui lo si utilizza per esigenze di chiarezza) ...
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BEGARELLI, Antonio
Silla Zamboni
Nacque a Modena verso la fine del sec. XV da mastro Giuliano fornaciaio.
La data di nascita si ricava dalla Cronaca del Lancilotto, in cui alla data 11 marzo 1524 il [...] in la ruva appresso San Pedro". Il 1543 costituisce il sicuro termine ante quem per la datazione di alcune sculture eseguite per i monaci ". Se si pensa che nel Cinquecento il B. era noto appunto con questo appellativo, ripetuto anche dal Vasari, è ...
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SCIASCIA, Leonardo
Paolo Squillacioti
– Primo di tre fratelli, nacque l’8 gennaio 1921 a Racalmuto, da Pasquale (1887-1957) e da Genoveffa Martorelli (1898-1979), seguito da Giuseppe (1923-1948) e Anna [...] A metà degli anni Cinquanta Sciascia divenne un critico letterario noto e stimato (Pirandello e il pirandellismo, Caltanissetta 1953, suo torinese La Stampa, dove aveva seguito Spadolini al termine del mandato direttivo al Corriere della sera.
Anche ...
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noto1
nòto1 agg. [dal lat. notus, part. pass. di noscĕre «conoscere»]. – Conosciuto: mi è n. la sua tenacia; non è ancora n. la data degli esami; s’incamminò per un sentiero che solo a lui era n., o, al contr., per un sentiero poco n., o mal...
termine
tèrmine s. m. [dal lat. termĭnus «limite, confine»]. – 1. a. Sinon. letter. o raro di confine, come limite di paesi e regioni, poderi e altri spazî territoriali. È usato per lo più al plur.: presso del Carnaro Ch’Italia chiude e suoi...